Legacoop FVG, appresa la notizia del provvedimento assunto dal Tribunale di Trieste nei confronti di Coop Operaie, guarda con preoccupazione alle possibili conseguenze per soci, prestatori e lavoratori coinvolti nella vicenda e non rinuncerà, pur nella criticità delle condizioni e nella ristrettezza dei tempi, a nessuna delle proprie prerogative affinchè il peggio sia evitato.
A dirlo è Enzo Gasparutti, presidente di Legacoop FVG che sottolinea come “Eravamo stati coinvolti nella vicenda dalle Coop Operaie in quanto associazione di categoria e, come tale, attraverso le nostre funzioni, abbiamo la possibilità di essere accanto alle imprese socie, fornendo analisi e possibili soluzioni imprenditoriali al fine di facilitare le relazioni con istituzioni ed altre realtà imprenditoriali cooperative. In questo senso Legacoop si è attivata per favorire un percorso di ristrutturazione che intendeva mettere in rete Coop Operaie con la grande distribuzione nazionale del mondo Legacoop”.
L’obiettivo, sempre secondo Gasparutti, era quello di consentire alla cooperativa di affrontare le difficili condizioni di mercato in un contesto dove gli operatori locali faticano a competere con insegne di dimensione spesso multinazionale, “perchè – aggiunge – è sotto gli occhi di tutti che il periodo di crisi ha messo in difficoltà la grande distribuzione organizzata ed in particolare la piccola distribuzione con il perdurare del calo dei consumi”.
In questo senso il movimento cooperativo intendeva supportare la ristrutturazione della cooperativa attraverso nuove modalità, con un nuovo piano industriale orientato su un’economia nazionale, e non più solo locale, creando quelle necessarie economie di scala in grado di rilanciare la grande distribuzione organizzata del Fvg.
Gasparutti precisa come ora siamo in attesa di conoscere gli esiti della Procura e come il futuro piano industriale e le scelte manageriali, come quelle apparse in questi giorni sugli organi di stampa, sono di esclusiva responsabilità degli amministratori della cooperativa e dichiara come: “Legacoop non svolge nessun ruolo, né diretto né indiretto, sulla governance della stessa”.





