Legacoop ha siglato a livello nazione un importante protocollo con Randstad Group Italia, che favorisce la ricerca, selezione e formazione di personale proveniente dall’Italia o da Paesi extra UE da avviare al lavoro presso le imprese cooperative, attraverso contratti di somministrazione a tempo determinato e indeterminato, permanent placement, apprendistato o tirocinio. Il protocollo si propone dunque, a partire da una macroanalisi dei fabbisogni, di agevolare l’incontro tra domanda e offerta e di dare risposte al mismatch tra le abilità richieste e quelle effettivamente disponibili sul mercato attraverso iniziative di sviluppo del capitale umano come percorsi di qualificazione, riqualificazione e miglioramento delle competenze. Obiettivo comune di Legacoop e Randstad Group non è però solo quello di creare nuova occupazione, ma di realizzare nuove occasioni per un lavoro più equo, sostenibile e inclusivo. In questo senso il protocollo prevede anche progetti specifici che puntano a favorire l’inclusione lavorativa di immigrati ed il reclutamento di personale proveniente da Paesi extra UE, sia con percorsi di formazione nei Paesi di origine sia con accompagnamento e supporto nel momento dell’inserimento nel mercato del lavoro italiano. Per illustrare al meglio obiettivi e azioni del protocollo è stato organizzato un webinar di presentazione, dedicato alle cooperative ed enti associati, che si svolgerà giovedì 6 marzo dalle ore 14.30. Per informazioni e iscrizioni scrivere a: segreteria@fvg.legacoop.it
Giornata mondiale della cooperazione 2024: il video “Buonə antenatə per le future generazioni”
Sabato 6 luglio ricorre la Giornata Mondiale della Cooperazione 2024. Ed è proprio per questa occasione che Legacoop e la Fondazione Barberini sono lieti di annunciare il lancio del video “Buonə Antenatə per le Future Generazioni”. Questo breve ma incisivo filmato, disponibile qui https://youtu.be/jFAU3GXfcLE, interpreta il tema lanciato quest’anno dall’Alleanza Internazionale delle cooperative (ICA): “Le cooperative costruiscono un futuro migliore per tutti”. https://youtu.be/jFAU3GXfcLE Il video “Buonə Antenatə” racconta, in poco più di un minuto, la storia di un movimento che, con ostinato ottimismo, cerca di curvare il futuro verso un modello economico e sociale alternativo a quello attualmente dominante. Al centro di questo movimento vi è la partecipazione collettiva e cooperativa delle persone, un principio fondamentale che guida le azioni di oggi come quelle di ieri. Con un occhio rivolto al futuro, il movimento delle cooperative assume come centrale la giustizia climatica e generazionale, elementi chiave della Just Transition. Dopo 180 anni di storia, le cooperative si ritrovano oggi a reinterpretare la “transizione ecologica” riconoscendosi ancora una volta come “sognatori eccezionali”. Simone Gamberini, presidente di Legacoop, afferma: “Il video ‘Buonə Antenatə per le Future Generazioni’ rappresenta non solo un omaggio alla lunga storia delle cooperative, ma anche un impegno per il futuro. Le cooperative sono, e devono continuare a essere, custodi di un modello economico che mette al centro la persona, l’ambiente e la sostenibilità di lungo periodo attraverso l’intergenerazionalità della proprietà che uno dei nostri tratti distintivi”. Roberto Lippi, Direttore della Fondazione Barberini, aggiunge: “Con questo video, vogliamo ricordare a tutti l’importanza della cooperazione nella costruzione di un mondo più giusto e sostenibile. La nostra missione è quella di essere buoni antenati per le generazioni future, garantendo giustizia climatica e intergenerazionale”. Legacoop e la Fondazione Barberini invitano tutti a guardare e condividere il video, contribuendo a diffondere il messaggio che solo attraverso un mindset cooperativo possiamo costruire un futuro migliore per tutti.
Giornata mondiale della cooperazione 2024: il video “Buonə antenatə per le future generazioni”
Sabato 6 luglio ricorre la Giornata Mondiale della Cooperazione 2024. Ed è proprio per questa occasione che Legacoop e la Fondazione Barberini sono lieti di annunciare il lancio del video “Buonə Antenatə per le Future Generazioni”. Questo breve ma incisivo filmato, disponibile qui https://youtu.be/jFAU3GXfcLE, interpreta il tema lanciato quest’anno dall’Alleanza Internazionale delle cooperative (ICA): “Le cooperative costruiscono un futuro migliore per tutti”. Il video “Buonə Antenatə” racconta, in poco più di un minuto, la storia di un movimento che, con ostinato ottimismo, cerca di curvare il futuro verso un modello economico e sociale alternativo a quello attualmente dominante. Al centro di questo movimento vi è la partecipazione collettiva e cooperativa delle persone, un principio fondamentale che guida le azioni di oggi come quelle di ieri. Con un occhio rivolto al futuro, il movimento delle cooperative assume come centrale la giustizia climatica e generazionale, elementi chiave della Just Transition. Dopo 180 anni di storia, le cooperative si ritrovano oggi a reinterpretare la “transizione ecologica” riconoscendosi ancora una volta come “sognatori eccezionali”. Simone Gamberini, presidente di Legacoop, afferma: “Il video ‘Buonə Antenatə per le Future Generazioni’ rappresenta non solo un omaggio alla lunga storia delle cooperative, ma anche un impegno per il futuro. Le cooperative sono, e devono continuare a essere, custodi di un modello economico che mette al centro la persona, l’ambiente e la sostenibilità di lungo periodo attraverso l’intergenerazionalità della proprietà che uno dei nostri tratti distintivi”. Roberto Lippi, Direttore della Fondazione Barberini, aggiunge: “Con questo video, vogliamo ricordare a tutti l’importanza della cooperazione nella costruzione di un mondo più giusto e sostenibile. La nostra missione è quella di essere buoni antenati per le generazioni future, garantendo giustizia climatica e intergenerazionale”. Legacoop e la Fondazione Barberini invitano tutti a guardare e condividere il video, contribuendo a diffondere il messaggio che solo attraverso un mindset cooperativo possiamo costruire un futuro migliore per tutti.
Pratiche agricole sostenibili, se ne parla in un incontro al TreeArt Festival di Buttrio
Divulgazione scientifica, cultura, arte, spettacolo dal vivo, danza, musica e cinema saranno nuovamente in dialogo a Buttrio, nella settecentesca Villa di Toppo Florio e nel suo parco secolare, per la quinta edizione di TreeArt Festival, che tra giovedì 11 e domenica 14 luglio riunirà artisti, scienziati e divulgatori, di livello nazionale e internazionale, attorno a un ricco cartellone di dibattiti, incontri e performance. Anche quest’anno, al centro della manifestazione un elemento di assoluta attualità per il delicato equilibrio tra ambiente, clima e crescita delle nostre città contemporanee: si tratta del Suolo, che dà anche il titolo all’edizione. Spesso considerato alla stregua di inerte substrato, il suolo è invece una risorsa fondamentale e un forte alleato per la regolazione del clima e del sistema socio-ecologico urbano: tutte le discipline in dialogo al festival contribuiranno a portare una diversa spigolatura sulla tematica dell’edizione. Le pratiche agricole sostenibili Tra i tanti appuntamenti previsti (programma completo su www.treeartfestival.it), giovedi 11 luglio alle 16 a Villa di Toppo Florio sarà presente, a parlare di pratiche agricole sostenibili, Eros Gualandi, presidente della Cooperativa Il Raccolto di S. Pietro in Casale (BO). Eros Gualandi, componente della Direzione di Legacoop Agroalimentare, inizia la carriera lavorativa occupandosi di gestione della meccanizzazione agricola in forma associata tra imprese agricole, curandone gli aspetti organizzativi, operativi, di individuazione e di utilizzo delle innovazioni tecnologiche, ricercando gli elementi di sostenibilità finanziaria ed economica e di congruità agli aspetti agronomici afferenti alle colture a cui sono rivolte le operazioni agro-meccaniche. Fin dagli anni 90 approfondisce la congruità ed i miglioramenti che le tecnologie/applicazioni dell’agricoltura di precisione apportano alla sostenibilità finanziaria ed economica, ampliando la ricerca degli impatti della innovazione tecnologica anche all’ ambiente ed al contenimento dell’uso dei mezzi tecnici e delle emissioni clima-alteranti. Dal 2003, in qualità prima di Direttore e poi di Presidente, lavora alla cooperativa di conduzione terreni “Il Raccolto” di Bologna, azienda capofila di una rete di imprese agricole denominata Terre del Reno, che svolge attività di coltivazione e agro-meccanica su circa 4.000 ettari, impiegando le tecnologie e le applicazioni di Precision Farming come leva strategica del processo produttivo su tutte le coltivazioni. Info su: https://treeartfestival.it/evento/eros-gualandi/
Uguaglianza ed equità nel nuovo logo di Legacoop
“Siamo portatori dell’uguaglianza e dell’equità nell’era della complessità. Il nuovo logo di Legacoop racchiude questo messaggio e intende produrre un migliore impatto su tutti coloro che entrano in contatto con la nostra associazione, accendendo l’empatia e quindi la relazione con le persone”. Lo ha spiegato Simone Gamberini, presidente di Legacoop, presentando il nuovo logo dell’associazione in occasione della Conferenza programmatica e di organizzazione che si è svolta a Roma. Il simbolo ‘uguale’ (=), dunque il concetto di uguaglianza, alla base del logo che a partire dai prossimi giorni rappresenterà Legacoop in tutte le sedi e su tutti i canali di comunicazione, “è stato scelto -sottolinea Gamberini- in coerenza con l’impegno che Legacoop e le cooperative associate assicurano per contrastare le disuguaglianze economiche e sociali, accentuatesi in anni recenti, proponendo i valori della cooperazione come strumento per costruire un modello di sviluppo più inclusivo e sostenibile sotto il profilo ambientale, economico e sociale”. L’operazione di rebranding dell’associazione si è avvalsa del supporto professionale dell’Agenzia Inarea, presieduta da Antonio Romano.
Legacoop Fvg immagina il futuro della cooperazione
Le trasformazioni in corso chiamano sempre più gli attori dell’economia sociale a fornire risposte trasversali per affrontare sfide complesse: tecnologiche, ambientali, sanitarie, energetiche, economiche e sociali. Una grande responsabilità che coinvolge direttamente il movimento cooperativo in generale e, quindi, anche Legacoop, cui spetta il compito di definire un programma da offrire al Paese e ai propri associati, presenti e futuri. Da qui l’invito a tutti i territori regionali, Friuli Venezia Giulia compreso, dunque, per definire un documento programmatico da consegnare il 15 e 16 aprile prossimi, nel corso di una grande conferenza organizzativa e di programmazione. Un appuntamento chiamato, non a caso, “Immagina, costruiamo il futuro della cooperazione”. Immagina Fvg Ed è proprio in vista di questo appuntamento che ieri, 22 marzo, si è svolto a Villa Russiz di Carpiva del Friuli (Go). Un intenso pomeriggio di lavori al quale hanno preso parte i vertici dell’associazione nazionale, a partire dal suo presidente, Simone Gamberini, e regionale, la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig, e il vicepresidente Marco Riboli. «É stato un incontro partecipato e ricco di stimoli, un’occasione per condividere progetti, riflessioni e visioni che guardano al futuro – ha sottolineato Vogrig- . La cooperazione è una forma di impresa che per sua natura ha lo “sguardo lungo”: non ha scadenza, è intergenerazionale e orientata alla sostenibilità. Promozione cooperativa, prossimità, sostenibilità, cooperazione tra cooperative e innovazione sono solo alcune delle traiettorie sulle quali si è sviluppato il racconto dei tanti progetti che senza fare rumore ogni giorno contribuiscono a rendere migliori le nostre comunità». Numerosi gli interventi degli ospiti. Al tavolo dei relatori, infatti, si sono seduti Franco Michelini, vicepresidente Legacoop Agroalimentare nazionale, che si è soffermato sull’esperienza cooperativa nei processi di promozione e aggregazione delle filiere agroittiche; Mario Cifiello, presidente Coop Alleanza 3.0 al quale è spettato il compito di parlare della cooperazione di consumo come strumento di valorizzazione delle filiere agroalimentari in Fvg e Francesco Marangon, professore ordinario al Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’ateneo friulano che ha affrontato il tema della sostenibilità delle filiere agroalimentari. Da qui il focus si è spostato sulle best practice del sistema cooperativo regionale, declinate nei diversi settori al centro degli interessi economici, e non solo, del Friuli Venezia Giulia. Si è quindi parlato dell’esperienza della Filiera Qualità Fvg con Alessandro Driussi, presidente Venchiaredo spa – Gruppo Granarolo, di quella di Pancoop e dei negozi di comunità con Aulo Maieron, presidente Pancoop. Al centro del dibattito anche la cooperazione come agente di sviluppo locale, tema affrontato da Stefania Marcoccio, presidente Cramars, ma si è parlato anche di comunità e cultura a partire dall’esperienza di Bonawentura Teatro Miela con il suo presidente Enzo D’Antona, così come di sport, salute e cooperazione, tema questo al centro dell’intervento del presidente della Polisportiva San Vito, Giovanni Raggi e, infine, di Comunità energetiche rinnovabili con Mauro Guarini, vicepresidente di Part-energy. Intervenuto al tavolo anche l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier.