Ciìon un comunicato congiunto Alleanza delle cooperative italiane, Abi, Ance, CIA – Agricoltori italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confindustria, Copagri intervengono sulla situazione economica in relazione ai possibili interventi della Ue: “Il piano di rilancio presentato dalla Commissione europea, si legge nella nota, è rilevante e positivo, anche considerato l’ammontare delle risorse che potrebbero essere destinate all’Italia. La cui disponibilità non è però immediata. Il negoziato richiederà, infatti, ancora alcuni mesi, così come sarà necessaria la presentazione da parte del nostro Governo di un solido e credibile piano di riforme per accedere alle risorse. Lo stato drammatico e le prospettive molto incerte della nostra economia richiedono interventi forti e immediati per sostenere la domanda di imprese e famiglie e rilanciare gli investimenti pubblici. Per questo, concludono i firmatari, esortiamo il Governo, il Parlamento e le forze politiche a utilizzare fin da subito tutte le risorse e gli strumenti che l’Europa ha già messo a disposizione, a partire dai fondi per sostenere i costi diretti e indiretti dell’emergenza sanitaria. Non farlo sarebbe una scelta non comprensibile e comporterebbe una grave responsabilità verso il Paese, i suoi cittadini, le sue imprese”.
Firmato protocollo d’intesa Fvg sulla sicurezza sul lavoro fra mondo della cooperazione e forze sindacali
Firmato a Udine il protocollo d’intesa regionale Fvg sulla sicurezza fra mondo della cooperazione e le forze sindacali. La firma, si legge nel documento, al fine di uniformarsi all’accordo quadro del “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali” il 14/03/2020 ed integrato dal Protocollo sottoscritto il 24/04/2020 e dalle “Linee guida di collaborazione per la ripresa delle attività lavorative in sicurezza sul territorio regionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” sottoscritto il 5 Maggio 2020 da organizzazioni datoriali, sindacali e Regione Autonoma FVG. Obiettivo del nuovo protocollo, definire le modalità di applicazione e attuazione nelle imprese associate alle Centrali Cooperative firmatarie. Presenti all’incontro per Legacoop Fvg il Presidente Livio Nanino, per Confcooperative Fvg il Presidente Giuseppe Graffi Brunoro, per Agci FVG il Presidente Adino Cisilino. Per le organizzazioni sindacali Susanna Pellegrini della CGIL FVG, Franco Colautti della CISL FVG e Claudio Cinti per la UIL FVG. Si legge nel testo del protocollo regionale firmato che si concorda: “1. l’attivazione del Comitato territoriale FVG per il contrasto al Covid 19 rivolti a cooperative operative nella Regione FVG prive di rappresentanze sindacali . 2. Il Comitato avrà il compito di procedere ad una analisi congiunta sull’attuazione delle misure di sicurezza anti COVID-19 e integrare, modificare, ed eventualmente ampliare le misure adottate aziendalmente per accertare la sussistenza delle condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione, condizione necessaria per la prosecuzione delle attività. 3. Il Comitato avrà altresì la possibilità di costituire comitati territoriali, qualora se ne ravisasse la necessità, per agevolare operatività, funzionalità e finalità dell’attivazione di comitati come da normativa di legge. 4. Le cooperative che in questo periodo risultano operative si impegnano ad inviare il protocollo redatto in seno all’azienda, al Comitato territoriale al fine di verificare l’applicazione dei dispositivi di legge. 5. L’istituzione di ruolo sussidiario di rappresentanze dei lavoratori a livello territoriale “RLST”, che opereranno nelle cooperative sul territorio anche con funzione di supporto tecnico agli R.L.S. 6. Gli RLST si rapporteranno con il Comitato territoriale e interverranno anche su indicazione dello stesso a favore di tutte le cooperative indipendentemente dal loro requisito dimensionale. La funzione del RLST si attiverà anche a supporto di RSA /RSU con il compito di diffondere la cultura della prevenzione Nell’ Ambito del sistema bilaterale, ove sussiste, le parti concordemente ritengono di: promuovere entro il mese di giugno – tramite il lavoro del Comitato – la costituzione dell’Organismo paritetico regionale per l’applicazione delle disposizioni di cui al protocollo del 14 marzo 2020, integrato dal protocollo del 24 aprile 2020 e del protocollo della Regione FVG, che avrà il compito di ricevere, verificare ed eventualmente implementare, modificare, integrare il Protocollo aziendale di regolamentazione in collaborazione anche, ove presente, con RLST e medico competente in merito secondo le modalità del Protocollo del 14 marzo 2020 e sua integrazione del 24/04/2020 nelle realtà cooperative prive di RSA e RSU; Per le imprese edili è attivo altresì un RLST operante all’interno del sistema bilaterale di settore”; MODALITA’ COSTITUZIONE COMITATO Si costituisce, in occasione della sottoscrizione dell’accordo stesso, il comitato che sarà costituito da due membri per ciascun soggetto firmatario (uno effettivo ed uno supplente), integrato a necessità da uno o più esperti in materia di prevenzione e protezione, di cui uno individuato dall’Azienda Sanitaria competente ed RLST. Il Comitato si riunirà a cadenza settimanale, considerata la situazione, e comunque all’occorrenza. Il Comitato sosterrà la diffusione di buone prassi grazie anche al confronto periodico, in coordinamento con la Regione FVG, con i referenti dei Comitati costituiti dalle associazioni datoriali, presenti sul territorio regionale. Il Comitato avrà sede presso Finreco in Via Marco Volpe 10/c e sarà raggiungibile attraverso la casella di posta elettronica certificata sicurcoopfvg_covid19@pec.it
Bilancio d’esercizio Cooperative: schema sintetico relativo ai principali adempimenti per formazione e approvazione
Si riporta uno schema sintetico relativo ai principali adempimenti connessi al procedimento di formazione e di approvazione del bilancio d’esercizio, evidenziandone i principi ed i postulati generali da seguire per fornirne una rappresentazione chiara, veritiera e corretta ed i termini di scadenza da rispettare per l’anno 2020 (bilancio chiuso il 31/12/2019) con le precisazioni derivanti dall’art. 106 del D.L. 18/2020 (decreto “Cura Italia”) emanato a seguito dell’emergenza Covid-19. Clicca per scaricare il Pdf processo di formazione bilancio 2020
Lettera alla Regione dal Comitato Paritetico Regionale per la Cooperazione Sociale del Fvg
Il Comitato Paritetico Regionale per la Cooperazione Sociale del Fvg che riunisce a livello regionale le associazioni della cooperazione sociale e le organizzazioni sindacali della funzione pubblica e dei servizi ha inviato all’Amministrazione Regionale ed alle associazioni degli Enti Locali, Asl ed Asp una lettera nella quale in merito alla grave situazione determinatasi con il Covid-19 fra l’altro si chiede di agire urgentemente e, ove opportuno, congiuntamente, sia per assicurare una pronta applicazione delle procedure di coprogettazione e riorganizzazione dei servizi, che per garantire regolarmente i pagamenti delle spettanze – almeno relative ai costi fissi incomprimibili – sospesi in alcuni casi da mesi. E’ inoltre indispensabile che l’Amministrazione Regionale intervenga presso il Governo e l’INPS per sollecitare l’avvio immediato dei pagamenti degli ammortizzatori sociali. LETTERA CPR coop sociali 7.5.2020 (2)
Progetto social “CARO DIARIO – Cooperatori allo specchio”
Progetto social “CARO DIARIO – Cooperatori allo specchio”. In un contesto generale dove serpeggia l’incertezza e il timore per il futuro, Legacoop FVG lancia il progetto “Caro Diario”, un format social composto da video realizzati dai cooperatori stessi, dedicato a chi, in periodo Covid19, continua a lavorare, sul campo o da casa, per garantirci i servizi essenziali. Persone che in molti casi lavorano in contesti a rischio e che, come altre categorie giustamente elogiate (medici, infermieri, ecc.), sono meritevoli di attenzione. Per queste ragioni intendiamo dare voce e visibilità ai cooperatori attivi, senza naturalmente dimenticare tutti quelli che, per cause di forza maggiore, sono a casa e si sono dovuti fermare temporaneamente, ma che non di meno fanno parte della nostra “community”. Perché la forza del Movimento cooperativo è da sempre basata sul gruppo, sul gioco di squadra, dove ogni persona rappresenta un tassello fondamentale per rendere le società cooperative più forti e più sane, e dov’è importante il senso di solidarietà e partecipazione. Per la riuscita del progetto sarà fondamentale l’ampia diffusione e l’incoraggiamento a partecipare da parte delle direzioni aziendali. Solo se ci sarà una grande adesione il progetto avrà successo. Obiettivi Mostrare ai nostri stakeholder che la cooperazione è un elemento importante della nostra società e della nostra economia, dando la possibilità a tutte le cooperative iscritte a Legacoop FVG di mostrarsi per quello che sono: imprese responsabili verso i propri lavoratori e impegnate a rendere la comunità un posto migliore. Un piacevole messaggio positivo in questo momento delicato. Gratuità del progetto La partecipazione al progetto non comporta alcun esborso economico da parte dei partecipanti. In questo momento così unico e complesso abbiamo ritenuto che questa iniziativa fosse più che utile al Movimento, ma anche che aggiungere dei costi ai bilanci aziendali rappresenti un disincentivo alla partecipazione, col rischio di escludere realtà e situazioni sicuramente interessanti per tutti. Per questo Legacoop FVG si avvale della collaborazione dei cooperatori di Artemius, che ringrazia per il loro supporto tecnico e progettuale, fornito a titolo gratuito per senso di appartenenza al mondo cooperativo. Caro Diario kit video2 (1)
Riprende in forma virtuale il percorso formativo “Laboratorio cooperativo”
Riprenderà il 07 maggio prossimo il percorso formativo teso a focalizzare il tema della cooperazione nei suoi vari aspetti. La storia e la struttura, ma anche le potenzialità in termini di innovazione e socialità che il mondo cooperativo può offrire e non ultime le possibilità di sistema. Il corso è rivolto prevalentemente ai frequentatori del C-Lab, alle cooperative aderenti a Legacoop, agli studenti UNITS . Quattro gli appuntamenti in calendario nelle giornate di giovedì. Per iscrizioni contattare: DORE SALVATORE salvatore.dore@amm.units.it Le lezioni i svolgeranno in modalità virtuale.
Documento di Economia e Finanza, serve azione forte per invertire tendenza investimenti ed esportazioni
29Le previsioni del governo di un calo dell’8% del PIL nel 2020 sono coerenti con il consenso generale, così come quelle di un rimbalzo degli andamenti economici già dalla fine dell’anno. Ma la possibilità di ottenere rapidamente questa inversione di tendenza dipenderà molto dall’efficacia delle misure messe in campo, dalla loro rapidità e dell’ammontare delle risorse da dedicare, italiane ma soprattutto europee. Ad affermarlo, in occasione dell’audizione sul Documento di Economia e Finanza presso le Commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, è il Presidente dell’Alleanza delle Cooperative, Mauro Lusetti, anche a nome dei Copresidenti Maurizio Gardini e Giovanni Schiavone, sottolineando anche la necessità di “incidere pesantemente per invertire il trend degli investimenti (previsti in calo del 12%) e delle esportazioni (-14%), che sono le componenti più rilevanti dal punto di vista dell’ effetto moltiplicatore e determinano in misura maggiore il livello di crescita del nostro Paese”. “Sembrano abbastanza prudenziali -sottolinea inoltre Lusetti- le previsioni di una spesa per interessi piatta (3,6% del PIL), a fronte di un aumento considerevole dello stock di debito pubblico, così come, a fronte di una riduzione di entrate per oltre 50 miliardi di euro, quelle di una pressione fiscale ferma nell’anno ma in aumento di quasi un punto per il 2021, che può celare interventi fiscali futuri da considerare in ragione del criterio della progressività nell’imposizione e a tutela dei redditi d’impresa e da lavoro, vista la pressione fiscale già alta sulla componente lavoro”. “Al netto della durata dell’impatto delle misure di lockdown -aggiunge il Presidente dell’Alleanza- “è oggi prioritario affrontare il tema della liquidità, soprattutto, ma non solo, per tutte quelle imprese che sono state ‘ibernate’ per legge o di fatto, perché il virus ha bloccato gli spostamenti delle persone e in parte delle merci. Le misure straordinarie varate su questo terreno dal governo sono positive, ma è indispensabile assicurare tempestività e risorse adeguate, anche perché molte delle imprese ferme registravano già tensioni finanziarie interne”. Accanto a quella nazionale, serve però una rapida e forte iniziativa europea. Oltre alle misure già adottate, è necessario che “l’accordo embrionale raggiunto sul Recovery Fund trovi subito corso e corrisponda alle esigenze di reperimento di risorse straordinarie per almeno 1.500 miliardi di euro, attraverso l’emissione di Bond straordinari e garantiti dal bilancio europeo. Senza questo impegno straordinario, difficilmente potremo guardare al futuro, come è invece già il momento di fare”. Ed è al futuro che guarda “Ricostruire l’Italia Cooperando – La cooperazione italiana per un piano nazionale della sostenibilità”, documento elaborato dall’Alleanza delle Cooperative e già trasmesso al Presidente del Consiglio, con alcune proposte a partire dalla discussione sul DEF. “Il piano -sottolinea Lusetti- contiene tre grandi misure per l’Italia che si basano sulla capacità degli italiani di investire, consumare e raccogliere risorse per lo sviluppo del proprio Paese, sul recupero del senso civico e su un grande piano di sviluppo dell’impresa culturale e solidale. Immaginiamo, inoltre, alcuni interventi prioritari per la ripartenza: sblocco dei cantieri, liquidità per imprese, pagamenti dei debiti della PA, sburocratizzazione, riduzione degli oneri per le imprese, sostegno alla capitalizzazione e alla trasmissione delle imprese in favore dei lavoratori dipendenti. Inoltre, proponiamo interventi per la transizione ecologica, per lo sviluppo comunitario, per l’innovazione e la digitalizzazione, per la strutturazione dell’assistenza primaria e lo sviluppo della white economy, per l’internazionalizzazione e il lavoro (e tanto altro). Nel complesso, il piano contiene 31 proposte sulle quali siamo in grado di presentare iniziative concrete, proposte normative o altri provvedimenti”.
Bando Futura: finanzia e sostiene le cooperative di piccole dimensioni di settori particolarmente sensibili
In un momento di crisi la cooperazione resiste e riparte dalle esperienze più fragili. Coopfond, fondo mutualistico di Legacoop, al fine di venire incontro all’emergenza Covid 19, promuove “Futura!”, il bando che finanzia e sostiene le cooperative di piccole dimensioni di settori particolarmente sensibili. La partnership con Cooperfidi Italia consentirà di accedere alla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia (FCG) ai sensi del decreto n.23 del 8 aprile 2020 (Decreto Liquidità). Il bando sarà aperto dal 28/04/2020 al 5/05/2020 e verrà comunque chiuso al raggiungimento delle 150 richieste. CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI I finanziamenti avranno una durata di 72 mesi, un periodo di preammortamento di 24 mesi, un ammortamento a rata semestrale, tasso d’interesse zero e nessuna commissione per i costi di istruttoria e di gestione dell’operazione finanziaria. I finanziamenti potranno essere assistiti da garanzia del FCG tramite Cooperfidi Italia. Pertanto, le cooperative che non sono socie di Cooperfidi Italia dovranno presentare domanda di adesione sottoscrivendo e versando una quota sociale di 250 euro. Cooperfidi applicherà sulla garanzia rilasciata una commissione esclusivamente riferita ai costi gestione, Coopfond costituirà ulteriore stanziamento per voucher a favore delle cooperative, destinati ad abbattere questi oneri. SOGGETTI BENEFICIARI Il bando è rivolto a cooperative dei settori sociale, cultura, editoria, turismo, workers buy out (wbo) con ricavi inferiori a 500 mila euro come risultante da ultimo bilancio depositato ed un andamento in sostanziale equilibrio economico patrimoniale e finanziario. Dovranno, comunque, essere rispettati i requisiti soggettivi previsti Decreto Liquidità. A miglioramento delle condizioni previste dal decreto, i finanziamenti saranno a tasso zero ed accessibili anche alle cooperative con un fatturato inferiore ai 100 mila euro. AMMISSIBILITÀ Le cooperative dei settori beneficiari devono essere aderenti a Legacoop, in regola con i versamenti del 3%, con i contributi associativi e con gli obblighi contributivi e fiscali. Le Cooperative che hanno già richiesto ad altro istituto di credito un finanziamento con garanzia al Fondo Centrale di Garanzia, non potranno accedere al presente bando. PREMIALITÀ Se le richieste pervenute a Coopfond saranno superiori a 100, verranno considerate le seguenti condizioni di premialità: – percentuale di giovani sotto i 40 anni nella compagine sociale; – percentuale di donne nella compagine sociale Bando Futura
“Siamo parte di uno sforzo straordinario per far vivere i nostri valori di sempre”
“Quest’anno le festività della Liberazione e del Lavoro ci raggiungono in una situazione che nessuno di noi avrebbe potuto immaginare solo pochi mesi fa. In questo contesto la vostra risposta è sorprendente per dedizione, capacità professionale e per attaccamento all’organizzazione. Siamo parte di un unico sforzo, che insieme vogliamo portare avanti a servizio delle nostre cooperative e dei valori che loro e noi ogni giorno proviamo – pur con i nostri limiti, dentro alle nostre paure – a far vivere nella quotidianità. Questi valori ci vengono oggi richiamati in modo potente da due giornate, il 25 aprile e il Primo maggio, con cui festeggiamo la vittoria della libertà sul nazifascismo e del lavoro su un mercato ancor oggi, a volte, incapace di rispettarne i diritti. Non possiamo festeggiare questi momenti come abbiamo sempre fatto e come vorremmo, ma sono certo che ognuno di noi troverà il proprio modo per ricordare queste due giornate per noi così importanti”. Mauro Lusetti
La tua nuova Tv: nasce “Legacoop informazioni tv”
Da oggi sarà disponibile un nuovo canale informativo di Legacoop per rimanere costantemente aggiornato sulle attività degli uffici nazionali, locali e dei principali settori cooperativi. Si chiama “Legacoop informazioni tv”. La prima puntata va in onda oggi alle 12:30, sul canale Youtube. Per non perderla, iscriviti al canale e clicca sulla “campanella” per attivare le notifiche. Gli ospiti della prima puntata saranno: Giancarlo Ferrari, direttore generale di Legacoop nazionale, ci spiega il nuovo progetto e le prospettive dell’associazione. Katia De Luca, coordinatrice Generazioni Legacoop, racconta l’apporto fondamentale dei giovani cooperatori per il futuro; Antonio Zampiga, responsabile relazioni industriali Legacoop nazionale, illustra in brevi passaggi i principali contenuti di interesse delle misure governative per l’emergenza Covid-19; Barbara Farina, direttrice Legacoop Lombardia, espone i numeri dell’emergenza nella regione più colpita, ma anche le risposte della cooperazione, che non si ferma P.S se hai un minuto, qui trovi le parole del presidente Mauro Lusetti su Legacoop informazioni tv. Oltre al telegiornale, sul sito Legacoop.coop nazionale verrà ospitato un approfondimento dove gli esperti risponderanno alle domande provenienti dal mondo della cooperazione. Questa settimana ci sarà Antonio Zampiga, per parlare delle misure del governo sull’emergenza, in particolare degli “strumenti di ammortizzazione ordinaria”. Appuntamento è previsto per mercoledì 1 aprile alle 9:30, sul sito di Legacoop nazionale. Se dopo la prima puntata avrai delle domande, scrivile entro martedì 31 marzo a questo indirizzo: web.lavoro@legacoop.coop.