Comunicato stampa post convegno del 22 novembre a Marano Lagunare Qualità delle acque e fertilità del mare: attivato un tavolo di lavoro L’obiettivo è quello di arginare l’impoverimento del mare e ridare impulso alla produzione di molluschi bivalvi, tutelando l’ambiente e il turismo Marano Lagunare, 23 novembre 2019. Arginare l’impoverimento delle acque dell’Alto Adriatico, e la conseguente infertilità dei molluschi bivalvi (vongole, fasolari, cozze) e dei pesci, garantendo un’elevata attenzione alla sicurezza alimentare, tutelando al contempo l’ambiente e valorizzando il turismo. Con questo obiettivo è stato attivato un “tavolo laguna”, promosso dall’amministrazione regionale, che si è insediato nei giorni scorsi, cui hanno partecipato le rappresentanze degli enti tecnico scientifici e degli operatori del settore ittico e che potrà essere esteso ad altri soggetti interessati alla valorizzazione territoriale e imprenditoriale. L’obiettivo finale sarà l’elaborazione di un programma di interventi realizzabili mediante la stipula di un “contratto di laguna”, vale a dire un protocollo giuridico per la rigenerazione ambientale del bacino idrografico, comprendente una porzione di laguna e di mare. È quanto emerso in occasione del convegno “Qualità delle acque e fertilità del mare. Sostenibilità ambientale, sociale ed economica” che si è tenuto a Marano Lagunare, organizzato da Cafc e Legacoop Fvg, con il patrocinio del Comune di Marano Lagunare, la collaborazione della Regione FVG e moderato da Gaetano Zanutti, che ha messo di fronte i principali soggetti tecnico- scientifici che operano nell’Alto Adriatico. L’assessore regionale Stefano Zannier ha evidenziato come la Regione segua da sempre con interesse e da vicino le tematiche attinenti alla qualità delle acque costiere e interne del Friuli Venezia Giulia, con l’intento di intraprendere scelte che consentano di favorire la sostenibilità ambientale, ma nel contempo sociale ed economica di tutte le attività dell’uomo nell’ambito lagunare e lungo il litorale. Per questo guarda con attenzione alla costituzione di un tavolo di lavoro tra i soggetti istituzionali ed economici interessati. “Approfondimenti come questo – ha precisato Zannier – sono fondamentali, non solo perché permettono a tutti i soggetti interessati di conoscere con il conforto di dati e pareri autorevoli lo stato della salute delle nostre acque. Ma anche, perché permettono di rafforzare la coesione tra tutti gli innumerevoli soggetti coinvolti nella gestione del territorio, gli operatori economici dell’area e gli esperti”. Sulle eventuali azioni del tavolo di laguna e sulla possibilità di attivare un protocollo giuridico ad hoc, che tenga conto delle innumerevoli variabili che concorrono nel definire la qualità delle acque, si è soffermato Paolo De Alti, dirigente del Servizio risorse idriche Regione FVG, che ha evidenziato la complessità del sistema idrico-marino, che non può essere banalizzata o, ancor peggio, strumentalizzata e la necessità di un protocollo valido per tutti, che utilizzi una base tecnico-scientifica. Dopo il benvenuto del sindaco di Marano Lagunare Mauro Popesso, di quello di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto e del capitano Giovanni Nicosia della Capitaneria di Porto di Monfalcone, sono intervenuti il presidente di Cafc Fvg Salvatore Benigno e il vicepresidente vicario di Legacoop Fvg Paolo Felice che ha evidenziato l’importanza della creazione di un tavolo in grado di creare un equilibrio che permetta occupazione e stabilità economica con benefici diretti e indiretti alla comunità. “Il tema principale – ha detto – è la credibilità del sistema”. Sui diversi fattori che determinano l’attuale situazione, compreso l’impoverimento dei nutrienti del mare e conseguente anche al cambiamento climatico che porta i fiumi a scaricare in mare grandi quantità d’acqua in periodi limitati, si è soffermata Paola Del Negro, dell’OGS mentre Antonella Zanello dell’Arpa Fvg, ha illustrato l’attività relativa all’analisi delle acque marine di transizione con specifica destinazione d’uso. Hanno portato il loro contributo anche Michele Mion per Cafc, IrisAcqua e AcegasApsAmga, che ha descritto le azioni e i progetti realizzati dagli enti rappresentati, Aurelio Zentilin del Centro Tecnico Informativo e Manlio Palei, del Servizio sanità pubblica veterinaria Regione Autonoma Fvg, che hanno relazionato sulla sicurezza alimentare dei molluschi bivalvi. Le presentazioni dei relatori sono disponibili al sito: http://prodottoitticosicuro.malu-web.it/approfondimenti/164-qualit%C3%A0-delle-acque-e-fertilit%C3%A0-del-mare-marano-lagunare,-22-11-2019
EDUCATORI _ NOTE SULLA “LEGGE IORI”
Questi che seguono sono appunti personali, basati sulle riflessioni di questi mesi seguiti all’approvazione della cosiddetta “legge Iori” sugli educatori (replicata un anno dopo dalla legge 145, che ha ampliato le caratteristiche della sanatoria) oltre che al lungo movimento di base degli operatori “privi di titoli” che ha seguito il percorso di questa legge (e di altre che ne hanno incrociato il percorso, a livello nazionale così come regionale). Ovviamente è una “tesi di parte”, sorta dall’esigenza primaria di rispondere a tre esigenze: quella di fornire servizi qualificati all’utenza; quella di dare una legittimazione giuridica a quelle operatrici e quegli operatori che, spesso da decenni, questi servizi li hanno gestiti e talvolta inventati; quella delle cooperative sociali che, sorte proprio per dare risposta alla duplice esigenza di organizzare e dare risposte ad utenti ed operatrici ed operatori, si trovano ad operare in un mercato dei servizi di welfare dove ormai le “carte” prevalgono sulla esperienza, volontà, progettualità, creatività, bisogni e desideri di chi ci vive concretamente. Per cui questi appunti ambiscono anche ad essere un vademecum per le persone interessate, al fine di continuare in un percorso che avrà ancora altre tappe, alle quali sarà bene presentarsi preparate/i. Presentando norme, sentenze e pareri utili. Un documento redatto anche con una preoccupazione emersa in quest’anno, nel quale parte dell’università italiana sta dimostrando difficoltà ad avviare i corsi speciali per la qualifica, a causa delle ridotte iscrizioni, dovute sia agli alti costi che a scarsa attenzione delle parti sociali per la qualificazione dei servizi e la tutela dello stesso status delle operatrici e degli operatori. Situazione che contrasta con quella ottimale della nostra regione, dove il numero degli iscritti e la contaminazione avviata tra i mondi dell’accademia e della cooperazione sociale si sono manifestati come un elemento di successo, foriero di sviluppi futuri interessanti per quanto riguarda il pensiero sui servizi alla persona. cliccare qui: educatori_note su legge iori e dintorni3
CONVEGNO SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
L’Alleanza delle Cooperative italiane del FVG organizza un seminario sul tema: “La responsabilità degli amministratori e degli enti per violazione delle disposizioni sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro” per Venerdì 29 novembre dalle ore 14 alle ore 18, presso la sede Legacoop FVG di Udine in Via Cernazai, 8. in allegato programma e la scheda delle iscrizioni per ottenere i crediti formativi.
UNIUD: AVVIO 2° CORSO QUALIFICA DI EDUCATORE PROFESSIONALE
E’ imminente la partenza del secondo corso intensivo per il conseguimento della qualifica di Educatore professionale socio-pedagogico presso l’Università degli Studi di Udine. Tutte le informazioni sono reperibili al seguente indirizzo: https://www.uniud.it/it/didattica/formazione-continua/educatori/educatore-sociopedagogico. Le domande di ammissione potranno essere presentate dal 18 novembre 2019 al 10 gennaio 2020. Con questo corso (il quarto, tenendo conto dell’attività delle due università regionali, oltre a quella delle università telematiche), si completa l’offerta per il secondo anno accademico previsto dalla “legge Iori”
APPROFONDIMENTI SU PRESTITO SOCIALE
Legacoop FVG organizza una giornata di approfondimento e aggiornamento sul prestito sociale con il dott. Luigi Monari responsabile dell’ufficio fiscale Legacoop Emilia Ovest. in allegato invito
ACQUA
La CNA di Trieste si sta impegnando su quella che si potrebbe chiamare la “questione acqua”: a partire dai recenti aumenti della tariffazione idrica e dai problemi che ha portato a diverse aziende, fino alla possibilità di trasformare un “problema” in un’opportunità di modernizzazione delle imprese e del territorio. Su questi temi è organizzato per martedì 19 novembre un convegno presso l’Auditorium Salone degli Incanti in Riva Nazario Sauro, 1 a Trieste che vedrà la partecipazione di importanti e qualificati relatori . p. Il Presidente CNA Trieste Giancarlo Carena
LA GESTIONE DEI FLUSSI FINANZIARI
Legacoop FVG con la consulenza della dott.ssa Donatella Minen, organizza due incontri sulla Gestione dei flussi finanziari – strumenti di autocontrollo ai sensi della Legge 155/17 “Codice della crisi di impresa” – Obblighi per tutti gli imprenditori. in allegato invito.
SOSTENIBILITA’ DELLE IMPRESE
Giovedì 31 ottobre dalle ore 9.30 presso la Camera di Commercio di Udine – Sala Valduga, Legacoop FVG organizza un evento sulla responsabilità sociale delle imprese con la presentazione del Bilancio Sociale 2018 dell’ Associazione. In allegato invito e programma definitivo
SOSPENSIONE AVVISO PUBBLICO “CONCILIAMO”
Si avvisano le cooperative interessate all’Avviso Pubblico “conciliamo” con scadenza 15/10, che il bando è stato sospeso fino al 15/12/2019. In allegato la comunicazione del Ministero. http://famiglia.governo.it/media/1659/provvedimento-sospensione-bando-conciliamo.pdf
COOPERATTIVAMENTE Legacoop FVG evento conclusivo
Lunedì 30 settembre alle ore 9.30 al Teatro S.Giorgio di Udine A chiusura del percorso di educazione cooperativa COOPERATTIVAMENTE Legacoop FVG con le scuole del territorio regionale che hanno partecipato approda ad un evento finale di incontro e confronto che avrà come focus un lavoro sulle competenze, inserito in una cornice informale contraddistinta da forte interazione e coinvolgimento. La mattinata si svolge prettamente in modalità partecipata e utilizza come strumento di facilitazione The Village, , (creato dalla Coop. Sociale ITACA in collaborazione con DOF) un mix originale di gioco e strumento per lavorare sullo sviluppo delle competenze attraverso 15 Figure che rimandano alla metafora del “villaggio”. Giocare con i personaggi aiuta a ragionare, in chiave individuale, sul proprio mix unico di talenti e risorse interne e, in chiave di gruppo, sulla composizione bilanciata di una squadra. La mattinata prevede 3 momenti diversi: dopo che in plenaria verrà spiegato il funzionamento del “gioco”, ai ragazzi verranno presentate 3 simulazioni di altrettante situazioni problematiche che un’azienda si può trovare a vivere. Dopodiché, i ragazzi dovranno riunirsi in squadre corrispondenti ai villaggi, secondo modalità che verranno spiegate loro e, in un tempo prestabilito, dovranno immaginare quale configurazione di villaggio potrebbe essere la migliore per affrontare e superare il problema loro assegnato. Nella fase finale, ogni gruppo dovrà argomentare le scelte fatte presentandole in plenaria. Una commissione valuterà soluzioni e presentazioni. In questo modo, grazie a The Village, i ragazzi potranno riflettere sulle competenze, sperimentare il confronto all’interno di un gruppo di pari e allenarsi a presentare in pubblico il frutto del loro lavoro.