Horti Tergestini, la rassegna di piante e fiori promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e curata da Lili Soldatich, festeggia diciannove primavere e mai un sostantivo è stato così azzeccato, considerando che a Trieste non è veramente primavera prima di questa manifestazione, diventata negli anni un appuntamento attesissimo da tutti i triestini e le triestine e non solo: sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 aprile dalle 9 al tramonto un’ottantina di espositori provenienti da tutt’Italia e anche dall’estero troveranno casa nell’ex ospedale psichiatrico provinciale pronti a offrire il meglio del florovivaismo presente sul mercato. Ad accogliere i visitatori e le visitatrici piante di ogni tipo — antiche, grasse, aromatiche, officinali, alpine, perenni, per l’interno e l’esterno, da collezione… — ma anche oggettistica in legno, stoffa, ferro, abbigliamento amico dell’ambiente, prodotti alimentari. Tra le novità provenienti dall’estero una collezione di iris direttamente dall’Ungheria e piante per climi secchi in arrivo dalla vicina Austria. E tra uno stand e l’altro si potrà partecipare a numerosi incontri e laboratori nella Sala conferenze. L’ospite d’onore Ospite d’onore dell’edizione 2025 sarà Loris Dilena, riconosciuto come uno dei massimi esperti della natura dell’Istria, della Dalmazia e del Friuli Venezia Giulia: si dedica a queste terre da più di 40 anni come fotografo, ricercatore e divulgatore scientifico. Orchidofilo, accompagnatore naturalistico, interprete ambientale, studioso di ornitologia, alle ore 11 di sabato 19 aprile in Sala conferenze interverrà su “Le orchidee spontanee bioindicatrici della qualità dell’ambiente”. Le stesse orchidee condurranno poi i visitatori e le visitatrici sui sentieri istriani, particolarmente invitanti durante la stagione primaverile, attraverso la presentazione del libro “Istria sui sentieri delle orchidee”, scritto a quattro mani con Diego Masiello e fresco di stampa per i tipi di Ediciclo. L’Istria non sarà l’unica meta proposta a Horti quest’anno: alle ore 17 di sabato 19 aprile in Sala conferenze con Umberto Alberini si volerà a Parigi grazie a “Paris, Paris! La città e la cultura da Monet a Sartre”, una guida ricca di mappe e di fotografie appena pubblicata da Forum editrice per raccontare con lo sguardo di chi la frequenta abitualmente la città più turistica del pianeta, il solo posto al mondo oltre a casa nostra in cui secondo Hemingway possiamo vivere felicemente, mentre per chi desidera godersi il proprio giardino arriveranno consigli preziosi da Mariangela Barbiero Minutillo, che alle ore 11 di domenica 20 aprile in Sala conferenze presenterà “Giardinare.it” (Il Formichiere editore, 2025), uno scrigno di aneddoti della vita di giardiniera dell’autrice, e Mariapia De Conto, che alle ore 10.30 di lunedì 21 aprile in Sala conferenze parlerà di “Api e fiori” (Editoriale Scienza, 2024), e “Amicizie nell’orto” (Editoriale Scienza, 2020), due strumenti per invitare a coltivare la bellezza difendendo la biodiversità. I laboratori Due i laboratori proposti durante il fine settimana: uno per adulti (max 10 partecipanti) dedicato alle decorazioni pasquali di carta con Annalisa Metus (sabato 19 aprile, ore 15, Sala conferenze) e uno — “Piantiamo fiori per le api” — per bambine e bambini dagli 8 anni in su (max 12 partecipanti) con Mariapia De Conto (lunedì 21 aprile, ore 11.30, Sala conferenze). La partecipazione ai laboratori è gratuita previa prenotazione al seguente indirizzo montesanpantaleone@gmail.com o rivolgendosi allo stand di Agricola Monte San Pantaleone. Horti Tergestini viene realizzata grazie alla tenacia imprenditoriale e alla determinazione della cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone con la collaborazione dell’ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale) del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina e col sostegno di Fondazione CRTrieste.
A Trieste torna l’appuntamento con Horti Tergestini
Horti Tergestini, la rassegna di piante e fiori promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e curata da Lili Soldatich, compie diciotto anni e ormai davvero si può dire che a Trieste non è veramente primavera senza questo appuntamento nel Parco culturale di San Giovanni: sabato 20 e domenica 21 aprile dalle 9 al tramonto una novantina di espositori provenienti da tutt’Italia e anche dalla vicina Slovenia troveranno casa nell’ex ospedale psichiatrico pronti a offrire il meglio del florovivaismo presente sul mercato. Ad accogliere i visitatori e le visitatrici piante di ogni tipo — antiche, grasse, aromatiche, officinali, alpine, perenni, per l’interno e l’esterno, da collezione… — ma anche oggettistica in legno, stoffa, ferro, abbigliamento amico dell’ambiente, prodotti alimentari. E tra uno stand e l’altro si potrà partecipare a numerosi incontri e laboratori nella Sala conferenze. Un fine settimana all’insegna del verde che potrà contare anche sul sostegno e la partecipazione attiva di AcegasApsAmga, che in occasione di Horti ha promosso un’edizione speciale dei Sabati Ecologici: sabato 20 aprile dalle 10 alle 16, infatti, chi porterà gli ingombranti al centro di raccolta mobile alla Rotonda del Boschetto riceverà un sacco di compost in omaggio; chi invece non ha rifiuti da conferire è invitato a postare le sue azioni green su Instagram usando l’hashtag #GMMchallenge: anche in questo caso è previsto un sacco di compost in omaggio. L’ospite d’onore Nel centenario della sua nascita, nel luogo in cui è avvenuta e da cui è partita la sua rivoluzione, l’ospite d’onore non poteva che essere Franco Basaglia, lo psichiatra veneziano nato l’11 marzo 1924 che ha chiuso il manicomio di San Giovanni, e non solo quello, ma soprattutto ha liberato le persone, ridato loro dignità e riconoscimento. Quando, nel 1971, iniziò quest’avventura a Trieste, dopo l’esperienza di Gorizia e di Parma, di certo non aveva già in mente la riconversione dell’ex ospedale psichiatrico che ne sarebbe seguita né il roseto, ma i segni della trasformazione possibile erano tutti presenti: non a caso aprì questo luogo agli artisti, non a caso lo riempì di oggetti colorati e di design, non a caso sfondò materialmente il cancello per far uscire ciò che era stato relegato dentro. Tutti gesti che servivano a umanizzare un luogo ferito e a rimettere al centro la persona. Alle ore 11 di sabato 20 aprile, a partire da alcuni testi di Franco Basaglia letti da Maurizio Zacchigna, Giovanna Del Giudice, presidente di Conf Basaglia, e Giancarlo Carena, presidente della cooperativa Agricola Monte San Pantaleone, converseranno sul tema “L’evoluzione del Parco di San Giovanni”. Oggi che i manicomi sono stati ufficialmente chiusi non c’è meno bisogno di abbattere muri e pregiudizi e Horti Tergestini serve anche a ricordarcelo: per questo sabato 20 aprile alle ore 17 è in programma la presentazione del libro “Che sapore hanno i muri” (CasaSirio, 2023), un testo con cui il giornalista Paolo Aleotti, che dal 2014 dirige il Laboratorio TeleRadioreporter presso la seconda casa di reclusione di Milano, dialogando con Emily Menguzzato ci farà entrare nel carcere di Bollate dove ha raccolto le storie di chi ha deciso di aprirsi e offrirgli il proprio vissuto, i propri dubbi, ma soprattutto la cosa più preziosa: i sogni. I laboratori Tre i laboratori proposti durante il fine settimana: uno dedicato all’arte di miscelare le spezie con Valeria Calamaro (sabato 20 aprile, ore 15) uno dedicato alla decorazione floreale sostenibile ed ecologica con Laura Vaccari (domenica 21 aprile, ore 11), uno dedicato all’ikebana con Giovanna Coen (domenica 21 aprile. ore15). La partecipazione ai laboratori è gratuita previa prenotazione al seguente indirizzo montesanpantaleone@gmail.com o rivolgendosi allo stand di Agricola Monte San Pantaleone. Proposte per i più piccoli Non mancherà neanche quest’anno un’attenzione particolare ai bambini e alle bambine dai 5 ai 12 anni e alle loro famiglie: sabato 20 aprile dalle ore 15 alle ore 17 sulla Piazza Leggera antistante il Mini Mu Museo dei Bambini si terrà un laboratorio dal titolo “Mark Rotko e il colore, pensieri in mostra”: anche in questo caso è gradita la prenotazione (info@mini-mu.it, +39 333 2611573). Horti Tergestini viene realizzata grazie alla tenacia imprenditoriale e alla determinazione della cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone; l’evento di quest’anno può ancora contare sulla collaborazione dell’ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale) del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, dell’Università degli Studi di Trieste, dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina e sul sostegno di AcegasApsAmga. Informazioni e il programma completo su www.agricolamontesanpantaleone.it