Il pane è il simbolo stesso del cibo: rappresenta in senso lato, fin dalla saggezza popolare, il nutrimento essenziale dell’essere umano. Un alimento vivo, a partire dalle dita che lo plasmano, dal lievito che ne determina la forma, dalle mani che lo spezzano sulla tavola, fino quasi a farlo diventare uno specchio della personalità di chi lo produce e della terra da cui proviene. Questo appare straordinariamente vero per il pane di filiera 100% del Friuli Venezia Giulia, che nella sua consistenza e nel suo sapore richiama appieno il territorio e il popolo da cui proviene: un pane sobrio ma delizioso, concreto e sano ma gustoso, profondamente legato alla tradizione. È infatti un prodotto che fa parte della cultura culinaria regionale realizzato con ingredienti freschi e di qualità: solo farina di grano tenero, acqua, lievito e sale, come nella ricetta di una volta. La cottura in forno gli conferisce un aroma e un sapore unico, ed è un pane versatile, che si può gustare a colazione, a pranzo o a cena, e può essere consumato con salumi, formaggi, verdure, o semplicemente con olio e sale. Ma non solo: si ottiene da materie prime e lavorazioni derivanti da una filiera interamente regionale e per lo più di stampo cooperativo: il grano è infatti coltivato dai soci della Cooperativa Circolo Agrario Friulano di San Giorgio della Richinvelda (PN), e viene successivamente trasformato in farina dal Molino Moras, società Benefit a conduzione familiare da oltre 100 anni di Trivignano Udinese, possessori anche del marchio “IOSONOFVG”, che testimonia la sostenibilità delle imprese regionali e l’origine delle produzioni agroalimentari. L’ultimo passo perché il pane prenda forma avviene per opera delle sapienti mani dei fornai: sia quelli di Coop Alleanza 3.0, che utilizzano la farina per la produzione non solo per ciabatte e pagnotte, ma anche per pizze e focacce, e di due panificatori di lunga tradizione, che producono il pane e lo consegnano ai nostri negozi del Friuli Venezia Giulia coinvolti nella filiera (circa 30 punti vendita): il Forno Rurale di Remanzacco (Ud) e le Cooperative Agricole di Castions (Pn). Tutti i prodotti che fanno parte della filiera sono identificati in punto vendita con cartelli che ne raccontano il percorso, così come da stopper posti direttamente vicino all’etichetta in modo da poter identificare anche chi lo ha lavorato e prodotto. I nostri fornai e il pane autentico del Friuli Venezia Giulia In tre dei nostri punti vendita, gli ipercoop di Meduna di Pordenone, Trieste Montedoro e Villesse, si compie un importante passo di questa filiera, fonte di grande soddisfazione da parte dei nostri lavoratori e dei clienti che possono gustarne i risultati ogni giorno. La farina di filiera viene infatti consegnata dal mulino e impastata ogni giorno dai nostri fornai per la produzione ogni giorno di pane, pizze e focacce all’ipercoop di Meduna a Pordenone, focacce in quello di Montedoro a Trieste e pizze all’ipercoop Le Tiare a Villesse. Un coinvolgimento orgoglioso e partecipe, come ci testimoniano i lavoratori del punto vendita di Meduna: “Fare un pane che deriva da filiera regionale è stata una fonte di grande soddisfazione, sia perché sostiene il lavoro dei nostri produttori locali, sia perché ci ha dato la possibilità di fare un prodotto eccellente nel gusto e nella forma da proporre a tutti i nostri clienti. La farina si presta infatti per tutte le preparazioni che produciamo internamente, dal pane alle pizze, alle focacce. In particolare, a Meduna produciamo 6 tipologie di pane, da biga fatta con farina 100% del Friuli Venezia Giulia, lasciata maturare per almeno 24 ore in cella frigorifera, e rimpastata il giorno successivo per dare vita a un prodotto che per noi è semplicemente stupendo! La Cooperativa Circolo Agrario Friulano: responsabilità e trasparenza Fondata nel 1957, conta oggi oltre 2.000 soci attivi – e un centinaio di dipendenti – la Cooperativa Circolo Agrario Friulano opera da sempre con una grande competenza e conoscenza del territorio, e seguendo i valori imprescindibili di responsabilità, trasparenza e rispetto per i soci agricoltori. “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo!”: questo il loro motto, che fa da bussola a un lavoro quotidiano volto a un continuo miglioramento e attento all’innovazione nel settore agricolo per restare sempre al passo coi tempi e garantire ai propri soci un’offerta adeguata alle loro esigenze. Molino Moras: il molino di famiglia dal 1905 Inizia tutto a Trivignano Udinese, in un piccolo paesino del Friuli Venezia Giulia dove il molino comunale risalente al 1800 viene preso in gestione da Geremia Moras. Siamo nel 1905: il molino funziona a mole ad acqua ed è il centro nevralgico della vita della comunità e dell’economia del territorio. Sul finire degli anni ’20, la famiglia Moras acquista il molino: la produzione aumenta negli anni a seguire con costanza, ma i suoi proprietari hanno lo sguardo rivolto al futuro. Investono infatti in ammodernamenti e poi in ricerca e sviluppo per produrre farine che si possano distinguere per profumo, qualità e attenzione dedicata. Oggi il management del Molino Moras è tutto al femminile, perché il nuovo consiglio di amministrazione è guidato da Nicoletta Moras, con le figlie Anna e Sara: “Ogni giorno con cura trasformiamo il grano affinché ognuno di voi possa raccogliere farina. Così facendo tramandiamo nutrimento e conoscenza: giorno dopo giorno una sapienza passata, diventa sapienza presente. La nostra farina diventa valore da custodire e condividere per quelli che ci sono e che verranno.” Le Cooperative Agricole: il sapere autentico Le Cooperative Agricole di Castions nascono negli anni ’50 con una struttura che allora comprendeva il Molino, la Latteria Turnaria, il Forno Cooperativo, la raccolta e il deposito dei cereali. Innamorati di un sapere autentico, lavorano con passione e impegno ogni giorno, per portare sulle nostre tavole un prodotto genuino, attento all’ambiente e integrato con il territorio, tendendo la mano a produttori locali e scegliendo con cura tutti i loro fornitori. Per il pane da farina del Friuli Venezia Giulia viene utilizzato pochissimo lievito, solo l’1% dell’impasto, che è sottoposto