È ai blocchi di partenza la XIV edizione di Rose Libri Musica Vino, promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e dall’Università degli Studi di Trieste, che si terrà tutti i venerdì di maggio a partire dal 9 nel roseto del Parco di San Giovanni, un posto unico che nel 2015 ha vinto il Certificato di Eccellenza da parte del World Federation of Rose Societies e che è pronto a trasformarsi in un palco originale e ricco di stimoli; un luogo che è l’emblema della trasformazione possibile. In un mondo lacerato dalle guerre e a corto di speranza, dove ogni giorno si alzano nuovi muri, dove il linguaggio della prevaricazione sembra avere la meglio, dove i diritti in particolare delle persone più fragili sono in bilico, questa rassegna intende rilanciare un altro genere di potere: il potere di convincere; di avviare processi, per dirla con papa Francesco; di dimostrare che l’impossibile può diventare possibile, per dirla con Franco Basaglia; di effettuare dei cambiamenti, per dirla con Martin Luther King; di mettere in questione il concetto di potere maschile, per dirla con Carla Lonzi; di «saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio», per dirla con Italo Calvino. Si comincia venerdì 9 maggio con il libro “Capire il populismo” (UTET, 2024) di Petra Guasti e Mattia Zulianello, un testo che offre una prospettiva innovativa e coinvolgente su un tema sempre più attuale, ridefinendo il modo in cui comprendiamo questo fenomeno cruciale della politica contemporanea e sfatando numerosi miti comuni attraverso 85 saggi scritti da giovani emergenti e da esperti di fama internazionale, che rappresentano una vera e propria cassetta degli attrezzi intellettuale. Mattia Zulianello, uno dei due curatori, è professore associato in Scienza Politica all’Università degli Studi di Trieste e coordinatore nazionale del progetto di ricerca The Visual Politics of Populism: alle ore 18 dialogherà con Enrico Marchetto, social media strategist e docente di Strategie digitali per il turismo all’Università degli Studi di Udine. I due docenti saranno introdotti e moderati da Tiziana Montalbano, esperta di comunicazione digitale e giornalista, responsabile comunicazione e contenuti di Parole O_Stili. Prima dell’appuntamento con il libro a inaugurare la giornata ci sarà la passeggiata psichiatrica guidata da Mario Novello, psichiatra già collaboratore di Franco Basaglia: la partenza è fissata alle ore 15.30 con ritrovo all’ingresso del roseto, dove al termine della visita si terrà, alle ore 17.15, un incontro con Martina Malalan, erborista, sulle erbe essenzifere del Carso e sui loro poteri. La chiacchierata sarà condotta da Simonetta Lorigliola, giornalista e autrice, esperta di cultura materiale, che guiderà anche l’incontro, in programma alle ore 19, con la vignaiola Nataša Humar dell’azienda omonima di San Floriano del Collio/Števerjan (Gorizia), un luogo iconico e simbolico sul filo del confine dove gli Humar, famiglia slovena storica del posto, gestiscono un’azienda agricola che risale ai primi del Novecento: nell’anno in cui si celebra Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della Cultura, si parlerà di “Vigne e vini di confine tra Collio e Brda”. A conclusione dell’appuntamento inaugurale andrà in scena la musica con Angela Cotterle, Tea Sergi e Anna Guzzardi, in arte Le Missmas, un trio triestino che si cimenta in un repertorio che va dal cantautorato italiano al pop internazionale incontrando molteplici gusti. Confermata infine anche quest’anno l’attenzione ai più piccoli (da 0 a 6 anni), per i quali Minimu e Nati per Leggere propongono dalle 16.30 alle 18 un incontro con libri e fiori protagonisti, attività per la quale è gradita la prenotazione al numero +39 349 3256747. In caso di maltempo gli incontri si terranno al teatro Franca e Franco Basaglia. Nelle giornate della rassegna sarà possibile pranzare e cenare al Bar Ristorante “Il Posto delle Fragole”, che renderà disponibili i piatti del menù anche per asporto: è consigliata la prenotazione al numero 040 578777. Il banco libri sarà curato dalla libreria indipendente Minerva.
Horti Tergestini, torna a Trieste la mostra mercato di piante e arredi per giardino
Horti Tergestini, la rassegna di piante e fiori promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e curata da Lili Soldatich, festeggia diciannove primavere e mai un sostantivo è stato così azzeccato, considerando che a Trieste non è veramente primavera prima di questa manifestazione, diventata negli anni un appuntamento attesissimo da tutti i triestini e le triestine e non solo: sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 aprile dalle 9 al tramonto un’ottantina di espositori provenienti da tutt’Italia e anche dall’estero troveranno casa nell’ex ospedale psichiatrico provinciale pronti a offrire il meglio del florovivaismo presente sul mercato. Ad accogliere i visitatori e le visitatrici piante di ogni tipo — antiche, grasse, aromatiche, officinali, alpine, perenni, per l’interno e l’esterno, da collezione… — ma anche oggettistica in legno, stoffa, ferro, abbigliamento amico dell’ambiente, prodotti alimentari. Tra le novità provenienti dall’estero una collezione di iris direttamente dall’Ungheria e piante per climi secchi in arrivo dalla vicina Austria. E tra uno stand e l’altro si potrà partecipare a numerosi incontri e laboratori nella Sala conferenze. L’ospite d’onore Ospite d’onore dell’edizione 2025 sarà Loris Dilena, riconosciuto come uno dei massimi esperti della natura dell’Istria, della Dalmazia e del Friuli Venezia Giulia: si dedica a queste terre da più di 40 anni come fotografo, ricercatore e divulgatore scientifico. Orchidofilo, accompagnatore naturalistico, interprete ambientale, studioso di ornitologia, alle ore 11 di sabato 19 aprile in Sala conferenze interverrà su “Le orchidee spontanee bioindicatrici della qualità dell’ambiente”. Le stesse orchidee condurranno poi i visitatori e le visitatrici sui sentieri istriani, particolarmente invitanti durante la stagione primaverile, attraverso la presentazione del libro “Istria sui sentieri delle orchidee”, scritto a quattro mani con Diego Masiello e fresco di stampa per i tipi di Ediciclo. L’Istria non sarà l’unica meta proposta a Horti quest’anno: alle ore 17 di sabato 19 aprile in Sala conferenze con Umberto Alberini si volerà a Parigi grazie a “Paris, Paris! La città e la cultura da Monet a Sartre”, una guida ricca di mappe e di fotografie appena pubblicata da Forum editrice per raccontare con lo sguardo di chi la frequenta abitualmente la città più turistica del pianeta, il solo posto al mondo oltre a casa nostra in cui secondo Hemingway possiamo vivere felicemente, mentre per chi desidera godersi il proprio giardino arriveranno consigli preziosi da Mariangela Barbiero Minutillo, che alle ore 11 di domenica 20 aprile in Sala conferenze presenterà “Giardinare.it” (Il Formichiere editore, 2025), uno scrigno di aneddoti della vita di giardiniera dell’autrice, e Mariapia De Conto, che alle ore 10.30 di lunedì 21 aprile in Sala conferenze parlerà di “Api e fiori” (Editoriale Scienza, 2024), e “Amicizie nell’orto” (Editoriale Scienza, 2020), due strumenti per invitare a coltivare la bellezza difendendo la biodiversità. I laboratori Due i laboratori proposti durante il fine settimana: uno per adulti (max 10 partecipanti) dedicato alle decorazioni pasquali di carta con Annalisa Metus (sabato 19 aprile, ore 15, Sala conferenze) e uno — “Piantiamo fiori per le api” — per bambine e bambini dagli 8 anni in su (max 12 partecipanti) con Mariapia De Conto (lunedì 21 aprile, ore 11.30, Sala conferenze). La partecipazione ai laboratori è gratuita previa prenotazione al seguente indirizzo montesanpantaleone@gmail.com o rivolgendosi allo stand di Agricola Monte San Pantaleone. Horti Tergestini viene realizzata grazie alla tenacia imprenditoriale e alla determinazione della cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone con la collaborazione dell’ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale) del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina e col sostegno di Fondazione CRTrieste.