Taglio del nastro, mercoledì 2 aprile, a Rivignano il supermercato Coop, situato in Via Varmo, 29, dopo i lavori di restyling incominciati a gennaio e condotti a negozio aperto. La Coop è stata al centro di un profondo rinnovamento per portare agli oltre 2mila soci di Rivignano e ai consumatori una nuova idea di acquisto, una spesa che risponde alle nuove esigenze e ai nuovi trend di consumo, all’interno degli standard qualitativi e di convenienza della Cooperativa. Per realizzare i lavori di restyling sono stati investiti 750 mila euro. Per festeggiare insieme a tutta la comunità la partenza della Coop tutta nuova, oggi si è tenuta la cerimonia inaugurale, a cui hanno partecipato: Fabrizio Mattiussi Sindaco di Rivignano Teor, Domenico Livio Trombone, Presidente di Coop Alleanza 3.0, Andrea Volta, Vicepresidente vicario della Cooperativa, Valerio Stevanato, Regional Director Friuli Venezia Giulia e Veneto della Cooperativa, e, in rappresentanza dei soci Coop, Luciana Bini, Presidente di Zona soci. Il nuovo supermercato Coop Il supermercato Coop ha una superfice di quasi 850 metri quadri e può contare su 20 lavoratori. La struttura completamente rinnovata, presenta in entrata un rinnovato Punto Servizi, oltre alla piazza con frutta e verdura di stagione, il banco servito della gastronomia che offre anche specialità di pane e pasticceria polli arrosto da asporto e un piccolo banco servito di macelleria. Con il restyling del negozio è stato ampliato lo spazio dedicato all’offerta di prodotti freschi e freschissimi con particolare risalto alle produzioni di formaggi, esposti in una speciale teca di vetro a loro dedicata. Tra le novità la Coop di Rivignano la possibilità a soci e consumatori di acquistare le uova sfuse. Per dare risposta alle esigenze più diversificate di acquisto, la nuova Coop è dotata di scaffalature refrigerate “multi fresh”, con un’ampia scelta di tramezzini e bevande, oltre a pasta fresca, piatti pronti e altre tipologie di food-to-go; senza dimenticare le insalate condite, compromesso ideale tra salubrità, gusto, freschezza e praticità. Non mancano i banchi dei salumi, dei latticini, delle carni e della pescheria, con prodotti in comode confezioni take away. L’offerta del negozio valorizza i fornitori di prodotti locali come nel caso del pane e pasticceria, della pasta fresca e dei formaggi. Nella “cantinetta” della nuova Coop, presenti i migliori abbinamenti del beverage per il pranzo o per la cena grazie alla ricca proposta di etichette locali di vini e un ampio ventaglio di birre tra cui anche birre locali. Il supermercato offre inoltre tutta la qualità, l’eticità e la sicurezza dei prodotti Coop, tra cui anche i convenienti Spesotti, le referenze della linea bio ViviVerde, il meglio dell’eccellenza gastronomica Fior Fiore e gli articoli salutistici BeneSì. La proposta per la spesa quotidiana è completa grazie all’assortimento di prodotti e surgelati, oltre a quelli per la cura della persona e della casa. A disposizione per il pagamento della spesa ci sono 4 casse tradizionali. Il supermercato è aperto dal lunedì al sabato dalle 08.30 alle 19.30 e la domenica dalle 9 alle 13.
A Rivignano apre il nuovo supermercato Coop
Inaugurerà mercoledì 2 aprile a Rivignano il supermercato Coop, situato in Via Varmo, 29, dopo i lavori di restyling incominciati a gennaio e condotti a negozio aperto. La Coop è stata al centro di un profondo rinnovamento per portare agli oltre 2 mila soci di Rivignano e ai consumatori una nuova idea di acquisto, una spesa che risponde alle nuove esigenze e ai nuovi trend di consumo, all’interno degli standard qualitativi e di convenzienza della Cooperativa. Per realizzare i lavori di restyling sono stati investiti 750 mila euro. Per festeggiare insieme a tutta la comunità la partenza della Coop tutta nuova, appuntamento a partire dalle 9 presso il negozio per la cerimonia inaugurale, a cui parteciperanno: Fabrizio Mattiussi Sindaco di Rivignano Teor, Domenico Livio Trombone, Presidente di Coop Alleanza 3.0, Andrea Volta, Vicepresidente vicario della Cooperativa, Valerio Stevanato, Regional Director di Coop Alleanza 3.0 e, in rappresentanza dei soci Coop, Luciana Bini, Presidente di Zona soci. Per la benedizione sarà presente Monsignor Paolo Brida della Parrocchia di S. Lorenzo Martire di Rivignano. Il nuovo supermercato Coop Il supermercato Coop ha una superfice di quasi 850 metri quadri e può contare su 20 lavoratori. La struttura completamente rinnovata, presenta in entrata un rinnovato Punto Servizi, oltre alla piazza con frutta e verdura di stagione, il banco servito della gastronomia che offrirà anche specialità di pane e pasticceria polli arrosto da asporto e un piccolo banco servito di macelleria. Con il restyling del negozio sarà ampliato lo spazio dedicato all’offerta di prodotti freschi e freschissimi con particolare risalto alle produzioni di formaggi che saranno esposti in una speciale teca di vetro a loro dedicata. Tra le novità la Coop di Rivignano inoltre darà la possibilità a soci e consumatori di acquistare le uova sfuse.
Il carnevale degli italiani, Coop Alleanza 3.0 analizza i trend più significativi dall’osservatorio dei suoi 350 negozi
Con l’avvicinarsi del Giovedì Grasso, in calendario il 27 febbraio, Coop Alleanza 3.0 condivide i trend più significativi di acquisto dei soci e consumatori per il Carnevale, dall’osservatorio dei suoi 350 negozi ubicati da Trieste a Lecce, scendendo lungo la dorsale adriatica, passando per la via Emilia e EasyCoop, il servizio di spesa online offerto dalla Cooperativa. Origini del termine “Carnevale” Il Carnevale ha radici lontane e un’anima antichissima: le sue origini sono da rintracciare nei rituali di civiltà come quella egizia, greco antica e romana. Sull’origine della parola carnevale esistono differenti teorie. Una delle più accreditate sostiene che potrebbe derivare dal latino carnem levare o carne levamen cioè “eliminare la carne”, in quanto indicava l’ultimo ricco e sontuoso banchetto che si teneva il Martedì Grasso, prima del periodo di astinenza e digiuno previsto per la Quaresima. Carnevale potrebbe però anche avere origine dalla parola carnualia ossia “giochi di campagna”, o in alternativa potrebbe derivare da carrus navalis che significa “nave su ruote”, espressione afferente alla processione di una nave sacra su un carro, possibile antenato del carro carnevalesco. Gli highlights del 2024 rilevati da Coop Alleanza 3.0 Nei negozi della Cooperativa nel 2024 sono stati acquistati oltre 500 mila pezzi tra prodotti alimentari legati alla tradizione del Carnevale e accessori attinenti al periodo più allegro dell’anno, sviluppando un giro d’affari di oltre 2 milioni di euro. I soci e i consumatori hanno mostrato una grande passione per festeggiare il Carnevale con il cibo: basti pensare che lo scorso anno, nel periodo di gennaio e febbraio, hanno acquistato complessivamente quasi 420 mila pezzi di dolci “a tema”. Buone le performance degli accessori carnevaleschi con 154 mila pezzi con cui i clienti hanno colorato le loro feste e quelle dei più piccoli. Scopriamo insieme i principali trend. Un Carnevale fatto di… chiacchiere Dai “frictilia” dell’antica Roma preparati durante i Saturnalia alle “chiacchiere” moderne: con un bon mot si può affermare che in Italia di “chiacchiere” se ne fanno da secoli. Questo antichissimo dolce, di cui si ha testimonianza nel ricettario De re coquinaria del cuoco e scrittore latino Marco Gavio Apicio, porta benissimo i suoi anni. La sua base è sempre un impasto con uova, farina, burro, quello che cambia è il nome: “bugie” in alcune zone dell’Emilia-Romagna, “frappe”, “sfrappole” a Bologna, “crostoli” in Veneto, “cioffe” in Abruzzo. Il nome “chiacchiere” però è quello più diffuso: viene utilizzato in ampie zone dell’Emilia e in ampie parti del Sud Italia. Dei 350 mila pezzi di pasticceria artigianale le chiacchiere coprono quasi il 10% del totale, con 30 mila pezzi venduti. Ma, anche cambiando il nome, il successo di questo dolce non cambia: tra gli articoli preferiti si notano anche frappe e sfrappole più di 26 mila pezzi, i crostoli più di 25 mila pezzi, le bugie contano 15.600 pezzi. Spostandoci su altre tipologie di dolci a tema carnevalesco, riscuotono un ottimo successo le castagnole con 39 mila pezzi, i tortelli con 21 mila pezzi e le tagliatelle fritte, che con quasi 10 mila pezzi hanno dato il loro contributo a rallegrare il carnevale di soci e consumatori. Passando alla pasticceria industriale, complessivamente sono oltre 74 mila i pezzi venduti: anche qui “spopolano” le chiacchiere fritte con zucchero a velo che contano oltre 32 mila pezzi acquistati, seguite dalle tagliatelle fritte con 13 mila pezzi e dalle dolci mascherine di Carnevale che contano 10 mila pezzi messi nel carrello. Su EasyCoop, un Carnevale dolce e smart Un Carnevale di dolcezza per i soci e i consumatori con EasyCoop . Nel 2024 il dolce di Carnevale preferito in assoluto dai clienti di EasyCoop sono state le ricciole, seguite dai crostoli, mentre il terzo gradino del podio se lo sono aggiudicate le chiacchiere di Balanzone. Non è Carnevale senza coriandoli e infatti l’accessorio più acquistato su EasyCoop sono prorprio i coriandoli, nel formato delle cosiddette “stelle filanti”. I clienti di EasyCoop nel periodo di Carnevale 2024 sono stati particolarmente smart nei loro acquisti: quasi metà degli ordini è stata effettuata tramite App. No stella filante, no party Guardando al mondo degli accessori carnevaleschi nel 2024, nei negozi della Cooperativa, sono stati venduti complessivamente oltre 154 mila articoli: è possibile notare come i coriandoli nella versione stelle filanti con la loro caratteristica di poter essere lanciate in aria e creare spirali multicolori nella caduta siano fondamentali per ogni festa di Carnevale. Con oltre 38 mila pezzi venduti, le stelle filanti sono l’accessorio preferito dagli italiani, che sono anche attenti all’ambiente come segnalano le oltre 14 mila confezioni vendute di stelle filanti da carta certificata, al primo posto tra i pezzi venduti in questo particolare segmento. Seguono i coriandoli con oltre 30 mila pezzi venduti: gli italiani preferiscono lanciarli anziché spararli con il tubo come sembra dalle oltre 21 mila buste di coriandoli, rispetto a quelli da sparare in tubo sono apprezzati solo da una nicchia di affezionati. Costumi e maschere, supereroi contro la… maschera tradizionale All’interno del mondo degli accessori non possono mancare costumi, set per mascherarsi e maschere singole. Nel 2024 nei negozi della Cooperativa, sono stati messi nel carrello oltre 10 mila costumi considerando quelli per adulti e quelli per bambini. I più piccoli alle figure carnevalesche della tradizione preferiscono i supereroi e le supereroine, specie quelli di due famose case editrici statunitensi, e i personaggi legati al mondo dei cartoni animati. Per mascherarsi non sfigurano i set con quasi 4 mila pezzi venduti: tra i preferiti quelli per i più piccoli tra cui spicca il set farfalla che include ali, coroncina e cerchietto, seguito da quello dedicato al topo americano più famoso dei fumetti. Tra i cappelli resistono, in ordine di preferenza, l’intramontabile cappello da cowboy, seguito da quello da fata e da quello da gangster, mentre tra le maschere “singole” medaglia d’oro per quella da farfalla in tessuto con oltre 1.500 preferenze, secondo posto per la maschera “domino” con piume e paillettes con circa 500 pezzi, seguita dalla maschera gatto quasi a pari merito.
A Cattinaria si accende l’insegna della nuova Coop
Si è accesa sabato 11 maggio l’insegna della nuova Coop Cattinara in via Forlanini, 46: per questa nuova apertura la Cooperativa ha investito più di 600 milioni di euro oltre alla cifra di 1,6 milioni di euro con cui a inizio anno, Coop Alleanza 3.0 si è aggiudicata il ramo d’azienda relativo al supermercato Zazzeron. Con la Coop di Cattinara salgono complessivamente a otto i negozi della Cooperativa in città. Per festeggiare insieme alla comunità la partenza del nuovo negozio si è tenuta una cerimonia inaugurale a cui hanno partecipato il sindaco Roberto Dipiazza e il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello. A rappresentare la Cooperativa, inoltre, erano presenti il consigliere di amministrazione, Domenico Costa, la presidente del Consiglio di Zona, Diana Fornasier, e il Regional Manager Friuli Venezia Giulia Veneto, Valerio Stevanato. Luciano Milic, Componente del Consiglio di Zona di Trieste, ha portato un breve saluto in lingua slovena. Coop Alleanza 3.0 ha scelto di intervenire sullo storico supermercato, adattandolo al formato della Cooperativa, grazie agli interventi appena terminati, per offrire alle socie e ai soci di Trieste e a tutti i consumatori, una spesa facile e di qualità. Il negozio è caratterizzato da una comunicazione chiara ed efficace incentrata sui valori cooperativi, che mette in risalto le offerte e la convenienza: solo nel 2023 i quasi 48 mila soci di Trieste e provincia hanno usufruito, grazie a promozioni esclusive e a quelle dedicate a tutti i consumatori, di vantaggi per la spesa che ammontano complessivamente a circa 9,3 milioni di euro. Il nuovo supermercato è ampio 850 metri quadri e può contare su oltre 30 lavoratori; è caratterizzato da un percorso di spesa semplice e funzionale agli acquisti, con un’offerta completa, ideale per la spesa settimanale, e un’attenzione particolare ai produttori del territorio. Sarà inoltre aperto tutti i giorni dalle ore 7 alle 20. Nel percorso di spesa, il punto vendita presenta i banchi assistiti della gastronomia, della pescheria e del pane e pasticceria. Presenti anche primi e secondi piatti pronti da gustare a casa. A completare l’offerta i salumi e latticini saranno anche disponibili in formato take away. Sia la macelleria che la pescheria offriranno prodotti in comode confezioni da portare via. Una vasta gamma di prodotti di panetteria sarà disponibile nel reparto dedicato al pane self. La proposta alimentare sarà completata da una vasta gamma di prodotti che ripropone la ricchezza gastronomica del territorio, come il “Cotto in Crosta” che rivestirà un ruolo centrale nell’offerta dei banchi assistiti. A disposizione di soci e consumatori anche la Cantina dei vini che darà particolare risalto alle produzioni enologiche locali, oltre all’ area dedicata i prodotti surgelati. I soci e clienti troveranno anche una vasta scelta di prodotti ed alimenti salutistici, parafarmaci, anche a marchio Coop, oltre a prodotti per la cura della persona e per la pulizia della casa. L’assortimento dei prodotti sarà reso profondo anche dall’offerta di prodotti non alimentari, come pantofole, vestaglie e pigiami. La proposta per la spesa quotidiana sarà arricchita ulteriormente dall’assortimento di prodotti per gli amici a quattro zampe.
Seminare la pace nei gesti quotidiani, tre incontri in regione con Rada
Radmila, Rada per tutti e tutte, è una donna che con coraggio e determinazione ha gettato le basi per la nascita di una cooperativa agricola di donne di Bratunac e Srebrenica. I prodotti che la cooperativa “Insieme” produce, non a caso, si chiamano “Frutti di Pace”. E non a caso si chiama “Frutti di solidarietà” il progetto di cooperazione internazionale per l’inclusione sociale in Bosnia che vede capofila Legacoop Fvg in collaborazione con Coop Alleanza 3.0. A Pordenone Radmila Žarković, presidente della cooperativa “Insieme”, sarà ora in regione per partecipare a tre incontri in programma da domani, 5 maggio, a martedì 7 maggio. Il primo appuntamento, domani 5 maggio, è all’Ipercoop Meduna di Pordenone (precisamente negli spazi di Seminar Libri) dove alle 16.30 Rada sarà ospite di un dialogo sulla pace nei gesti quotidiani al quale parteciperanno anche Andrea Barachino, direttore Caritas della diocesi di Concordia Pordenone, e Gloria Favret, presidente del consiglio di zona soci Coop Alleanza 3.0 di Pordenone. A Gorizia La presidente della cooperativa agricola in cui oltre 500 famiglie di etnie e religioni diverse lavorano e producono marmellate e succhi sarà il giorno dopo, 6 maggio, a Gorizia dove incontrerà in mattinata alcuni studenti delle scuole cittadine e alle 18 nuovo incontro pubblico, stavolta al circolo Arci Gong in via delle Monache 10/A al quale parteciperanno, parlando di “una storia di riconciliazione e rinascita al femminile”, il consigliere regionale Enrico Bullian e Giorgia Polli, responsabile relazioni internazionali e progettazione di Legacoop Fvg. A Trieste Ultimo appuntamento in programma a Trieste martedì 7 maggio, quando alle 18 nel ridotto del Teatro Miela l’incontro pubblico a parlare di pace, solidarietà e cooperazione saranno insieme a Rada la giornalista e scrittrice Fabiana Martini e la presidente di Legacoop Fvg Michela Vogrig. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
25 aprile e 1° maggio, Coop Alleanza 3.0 sceglie le “chiusure valoriali”
Il 25 aprile, Festa della Liberazione, e il 1° maggio, Festa del Lavoro, i supermercati e gli ipercoop di Coop Alleanza 3.0 saranno chiusi in occasione delle due festività civili. Con le chiusure del 25 aprile e del 1° maggio della sua rete di vendita, composta da circa 350 negozi dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia, la Cooperativa sceglie di celebrare le due feste civili della Liberazione e del Lavoro che fanno parte del patrimonio valoriale, della cultura e della storia della cooperazione e in particolare di quella di consumo. “È sempre ben saldo il legame della cooperazione con il 25 aprile e il 1°maggio e celebrarli è un diritto oltre che un nostro preciso dovere civico” dichiara il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello “Queste due giornate hanno in sé i valori della libertà, della giustizia sociale e della democrazia che sono un fertile terreno comune oltre che importanti valori di riferimento per la nostra Cooperativa”.
Rispetto per l’ambiente: Coop Alleanza 3.0 lancia lo scontrino digitale
Essere sempre più sostenibili e impattare meno sull’ambiente grazie alla tecnologia, intervenendo anche su elementi molto quotidiani del fare la spesa come gli scontrini degli acquisti effettuati. È la strada che con impegno Coop Alleanza 3.0 sta continuando a percorrere e che sta per conoscere una nuova fase con l’arrivo nei negozi della cooperativa – 350 negozi tra ipercoop e supermercati dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia – dello scontrino digitale per le socie e i soci di Coop Alleanza 3.0. Scontrini “di carta”: qualche numero per rendere l’idea Nell’ultimo anno nei negozi di Coop Alleanza 3.0 sono stati stampati oltre 100 milioni di scontrini. Se li mettessimo in fila uno dopo l’altro raggiungerebbero una lunghezza di 40 mila chilometri circa, che basterebbe a coprire la circonferenza della Terra, o a compiere per due volte il percorso stradale che porta da Bologna a Pechino all’andata e al ritorno. Questo dato è ancora più significativo alla luce del fatto che hanno un impatto ambientale rilevante, essendo tra l’altro non riciclabili perché stampati in carta termica. Da qui la domanda: come ridurre il consumo di carta? Da oggi, le socie e i soci di Coop Alleanza 3.0, già registrati al sito della cooperativa o scaricando l’app Coop, possono esercitare la scelta di rinunciare allo scontrino integrale cartaceo: a fine spesa riceveranno una ricevuta sintetica, lunga pochi centimetri, mentre il documento fiscale esteso è salvato nell’area riservata del loro profilo di sito o App. La cooperativa invita le socie e i soci non registrati al sito della Cooperativa o che ancora non hanno scaricato la App a farlo: basta poco per fare tanto per l’ambiente! La socia o il socio avrà la possibilità di contribuire ad abbattere significativamente la quantità di carta utilizzata a questo scopo, e disporrà di un comodo deposito digitale di tutti i propri scontrini. Un archivio utile anche, ad esempio, per recuperare scontrini emessi da tempo, in caso di necessità, come per la garanzia di un elettrodomestico o di un articolo tecnologico. Infatti, la versione digitale dello scontrino sarà disponibile per 26 mesi nell’area di ogni socio sul sito di Coop Alleanza 3.0 e sulla app Coop. Inoltre, la socia o il socio potrà gestire gli scontrini attribuendo un’etichetta a quelli più importanti, o inserendone qualcuno come preferito. Gli scontrini potranno essere ordinati per fare una ricerca, per data più o meno recente, e si potrà trovare un determinato scontrino in base a data, negozio, soglie di spesa, etichetta e preferiti. Sarà possibile visualizzare, scaricare, e stampare o inviare online ogni singolo scontrino.
Più vicini: solidarietà, ambiente e corretti stili di vita, Coop Alleanza 3.0 vicina ai territori
Un appuntamento per incontrare le realtà del territorio coinvolte nell’iniziativa “Più Vicini” e per consegnare simbolicamente i sostegni della Cooperativa ai progetti dedicati alla solidarietà, all’ambiente, ai corretti stili di vita. Alla Coop di San Daniele del Friuli, il Consiglio di Zona soci Friuli, rappresentato dalla presidente del Consiglio di Zona, ha incontrato l’Associazione Cinofila L’Impronta del Nord Est che ha partecipato all’iniziativa “Più Vicini” e a cui è stato consegnato un assegno simbolico del contributo della Cooperativa, dopo che i soci e i consumatori hanno scelto il progetto proposto dalla realtà del territorio con sede a San Daniele del Friuli. Complessivamente in Friuli Venezia Giulia “Più Vicini” ha coinvolto 94 realtà del territorio sostenute con quasi 30 mila euro. «Per noi socie e soci Coop è stato un momento importante per incontrare una realtà del territorio che insieme a noi risponde ai bisogni della comunità consegnare in modo simbolico il contributo della Cooperativa che è al loro fianco» ha spiegato la presidente del Consiglio di Zona Federica Panzacchi «Il progetto “Più Vicini” è una tappa importante per favorire i cambiamenti positivi, e tangibili oltre che la dimostrazione concreta che insieme si può fare rete per raggiungere obiettivi condivisi e inclusivi.» La presidente dell’Associazione Cinofila Impronta del Nord Est Marisa Molinaro ha ringraziato la Cooperativa e illustrato il progetto sostenuto e scelto dai soci e i consumatori del territorio: «Grazie a “Più vicini” ed al sostegno di tutti i soci e clienti Coop del territorio di San Daniele del Friuli che hanno scelto la nostra associazione che grazie a questa bella iniziativa, si è dotata di attrezzatura tecnica come GPS e Radio Trasmittenti indispensabili per le attività di preparazione di Unità Cinofile e soprattutto per gli interventi di ricerca persone scomparse nell’ambito del Coordinamento Regionale della Protezione Civile FVG. L’Associazione svolge tale attività da più di vent’anni sul nostro territorio con l’unico scopo di essere utile alla collettività e grazie al sostegno importante di donazioni come quelle di Coop Alleanza 3.0 ora ha la possibilità di migliorare i propri interventi con un po’ di tecnologia in più. Grazie di cuore a tutti voi». L’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 per il sostegno concreto ai territori e alla comunità Più Vicini è l’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 – giunta alla terza edizione – con cui i soci e i consumatori possono scegliere quale sostenere tra tre progetti specifici per ogni territorio e per ogni comunità, in uno spazio dedicato all’interno del punto vendita. Per tutto ottobre 2023 negli ipercoop e nei supermercati di Coop Alleanza 3.0 hanno potuto scegliere inserendo un gettone cartaceo – distribuito alle casse ogni 15 euro di spesa – nell’urna della propria iniziativa preferita. Solo per i soci è stata prevista la possibilità di scegliere la propria iniziativa preferita anche on line sul sito all’indirizzo all.coop/piuvicini e sulla App di Coop Alleanza 3.0, grazie a gettoni online accreditati automaticamente. Tutti i progetti saranno sostenuti dalla Cooperativa in modo proporzionale alle preferenze ottenute da soci e consumatori: complessivamente sono circa 650 le iniziative proposte e sostenute dalla Cooperativa nei territori in cui opera, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia. I progetti sono dedicati all’attenzione all’ambiente, alla solidarietà verso le persone bisognose, alla cultura e ai corretti stili di vita.
Coop Alleanza 3.0 si aggiudica il ramo d’azienda del supermercato di via Forlanini a Trieste
Coop Alleanza 3.0 si è aggiudicata il ramo d’azienda relativo al supermercato Zazzeron di via Forlanini, a Trieste. L’acquisizione include anche le persone attualmente impiegate nel supermercato, e consentirà la prosecuzione dell’attività di un punto vendita storico per la città, sebbene sotto insegna diversa. Nei prossimi mesi, infatti, il negozio sarà oggetto di alcune operazioni di rinnovo e la prossima inaugurazione metterà a disposizione del pubblico un punto vendita della superfice di circa 800 mq e dotato di 60 posti auto, tra il parcheggio a piano strada e quello al piano superiore. Ad oggi la città di Trieste conta 8 punti vendita, ai quali si aggiungerà il locale di via Forlanini, che servono gli oltre 43.800 soci della Cooperativa del capoluogo Giuliano.
La farina di filiera di grano tenero del Friuli Venezia Giulia
Il pane è il simbolo stesso del cibo: rappresenta in senso lato, fin dalla saggezza popolare, il nutrimento essenziale dell’essere umano. Un alimento vivo, a partire dalle dita che lo plasmano, dal lievito che ne determina la forma, dalle mani che lo spezzano sulla tavola, fino quasi a farlo diventare uno specchio della personalità di chi lo produce e della terra da cui proviene. Questo appare straordinariamente vero per il pane di filiera 100% del Friuli Venezia Giulia, che nella sua consistenza e nel suo sapore richiama appieno il territorio e il popolo da cui proviene: un pane sobrio ma delizioso, concreto e sano ma gustoso, profondamente legato alla tradizione. È infatti un prodotto che fa parte della cultura culinaria regionale realizzato con ingredienti freschi e di qualità: solo farina di grano tenero, acqua, lievito e sale, come nella ricetta di una volta. La cottura in forno gli conferisce un aroma e un sapore unico, ed è un pane versatile, che si può gustare a colazione, a pranzo o a cena, e può essere consumato con salumi, formaggi, verdure, o semplicemente con olio e sale. Ma non solo: si ottiene da materie prime e lavorazioni derivanti da una filiera interamente regionale e per lo più di stampo cooperativo: il grano è infatti coltivato dai soci della Cooperativa Circolo Agrario Friulano di San Giorgio della Richinvelda (PN), e viene successivamente trasformato in farina dal Molino Moras, società Benefit a conduzione familiare da oltre 100 anni di Trivignano Udinese, possessori anche del marchio “IOSONOFVG”, che testimonia la sostenibilità delle imprese regionali e l’origine delle produzioni agroalimentari. L’ultimo passo perché il pane prenda forma avviene per opera delle sapienti mani dei fornai: sia quelli di Coop Alleanza 3.0, che utilizzano la farina per la produzione non solo per ciabatte e pagnotte, ma anche per pizze e focacce, e di due panificatori di lunga tradizione, che producono il pane e lo consegnano ai nostri negozi del Friuli Venezia Giulia coinvolti nella filiera (circa 30 punti vendita): il Forno Rurale di Remanzacco (Ud) e le Cooperative Agricole di Castions (Pn). Tutti i prodotti che fanno parte della filiera sono identificati in punto vendita con cartelli che ne raccontano il percorso, così come da stopper posti direttamente vicino all’etichetta in modo da poter identificare anche chi lo ha lavorato e prodotto. I nostri fornai e il pane autentico del Friuli Venezia Giulia In tre dei nostri punti vendita, gli ipercoop di Meduna di Pordenone, Trieste Montedoro e Villesse, si compie un importante passo di questa filiera, fonte di grande soddisfazione da parte dei nostri lavoratori e dei clienti che possono gustarne i risultati ogni giorno. La farina di filiera viene infatti consegnata dal mulino e impastata ogni giorno dai nostri fornai per la produzione ogni giorno di pane, pizze e focacce all’ipercoop di Meduna a Pordenone, focacce in quello di Montedoro a Trieste e pizze all’ipercoop Le Tiare a Villesse. Un coinvolgimento orgoglioso e partecipe, come ci testimoniano i lavoratori del punto vendita di Meduna: “Fare un pane che deriva da filiera regionale è stata una fonte di grande soddisfazione, sia perché sostiene il lavoro dei nostri produttori locali, sia perché ci ha dato la possibilità di fare un prodotto eccellente nel gusto e nella forma da proporre a tutti i nostri clienti. La farina si presta infatti per tutte le preparazioni che produciamo internamente, dal pane alle pizze, alle focacce. In particolare, a Meduna produciamo 6 tipologie di pane, da biga fatta con farina 100% del Friuli Venezia Giulia, lasciata maturare per almeno 24 ore in cella frigorifera, e rimpastata il giorno successivo per dare vita a un prodotto che per noi è semplicemente stupendo! La Cooperativa Circolo Agrario Friulano: responsabilità e trasparenza Fondata nel 1957, conta oggi oltre 2.000 soci attivi – e un centinaio di dipendenti – la Cooperativa Circolo Agrario Friulano opera da sempre con una grande competenza e conoscenza del territorio, e seguendo i valori imprescindibili di responsabilità, trasparenza e rispetto per i soci agricoltori. “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo!”: questo il loro motto, che fa da bussola a un lavoro quotidiano volto a un continuo miglioramento e attento all’innovazione nel settore agricolo per restare sempre al passo coi tempi e garantire ai propri soci un’offerta adeguata alle loro esigenze. Molino Moras: il molino di famiglia dal 1905 Inizia tutto a Trivignano Udinese, in un piccolo paesino del Friuli Venezia Giulia dove il molino comunale risalente al 1800 viene preso in gestione da Geremia Moras. Siamo nel 1905: il molino funziona a mole ad acqua ed è il centro nevralgico della vita della comunità e dell’economia del territorio. Sul finire degli anni ’20, la famiglia Moras acquista il molino: la produzione aumenta negli anni a seguire con costanza, ma i suoi proprietari hanno lo sguardo rivolto al futuro. Investono infatti in ammodernamenti e poi in ricerca e sviluppo per produrre farine che si possano distinguere per profumo, qualità e attenzione dedicata. Oggi il management del Molino Moras è tutto al femminile, perché il nuovo consiglio di amministrazione è guidato da Nicoletta Moras, con le figlie Anna e Sara: “Ogni giorno con cura trasformiamo il grano affinché ognuno di voi possa raccogliere farina. Così facendo tramandiamo nutrimento e conoscenza: giorno dopo giorno una sapienza passata, diventa sapienza presente. La nostra farina diventa valore da custodire e condividere per quelli che ci sono e che verranno.” Le Cooperative Agricole: il sapere autentico Le Cooperative Agricole di Castions nascono negli anni ’50 con una struttura che allora comprendeva il Molino, la Latteria Turnaria, il Forno Cooperativo, la raccolta e il deposito dei cereali. Innamorati di un sapere autentico, lavorano con passione e impegno ogni giorno, per portare sulle nostre tavole un prodotto genuino, attento all’ambiente e integrato con il territorio, tendendo la mano a produttori locali e scegliendo con cura tutti i loro fornitori. Per il pane da farina del Friuli Venezia Giulia viene utilizzato pochissimo lievito, solo l’1% dell’impasto, che è sottoposto