La cooperazione sociale torna a promuovere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate udinese: le Feste d’Estate al Parco di Sant’Osvaldo, giunte alla 28esima edizione. Dal 7 giugno al 19 settembre, il parco si trasformerà in un vivace spazio di cultura, condivisione e impegno civile, con un ricco calendario di eventi gratuiti dedicati all’arte, al teatro, alla musica, allo sport e alla riflessione sociale, tutti all’insegna dei valori di pace, libertà e inclusione. Un’edizione dedicata alla pace e alla giustizia sociale In un mondo sempre più segnato da conflitti e disuguaglianze, le Feste d’Estate si confermano come un luogo di speranza e resistenza culturale, dove l’arte diventa strumento di dialogo e trasformazione sociale. Un’edizione particolarmente significativa quella del 2025, che coincide con l’Anno Internazionale delle Cooperative proclamato dall’ONU, a testimonianza di come il modello cooperativo sia motore di sviluppo sostenibile e di coesione sociale. “Le cooperative costruiscono un mondo migliore” non è solo uno slogan, ma la pratica concreta che da 28 anni anima il Parco di Sant’Osvaldo. Da quasi tre decenni, le Feste d’Estate – portate avanti con tenacia dalla cooperazione sociale – affrontano temi cruciali come la salute mentale, i diritti e la giustizia sociale, proponendo per il 2025 un programma che celebra la resilienza, la memoria storica e la costruzione di comunità solidali. Tra le numerose proposte in calendario: spettacoli teatrali e stand-up comedy, concerti e djset, proiezioni di film e documentari, conferenze e dibattiti su temi sociali, passeggiate naturalistiche e storiche, laboratori per bambini e famiglie, mercatini, swap party e momenti di condivisione oltre a tanti eventi sportivi e tornei inclusivi. Una rete di collaborazioni per una comunità più forte L’edizione 2025 è promossa dalle cooperative sociali Consorzio COSM, Cooperativa Sociale Itaca ONLUS, Coop Partecipazione e Duemilauno Agenzia Sociale, e realizzata grazie a una rete ampia e partecipata che include: Associazione Polisportiva “È Vento Nuovo”, Ass. Arum aps, Teatro della Sete, Arci Cas*Aupa, Folkest, Damatrà Onlus, Pro Loco città di Udine, CeVI, Centro Culturale Enzo Piccinini Udine, ANPI Udine, AIAB FVG, Coop Alleanza 3.0, Buddy Market, Comune di Udine, ASUFC, DDSM Udine e molti altri soggetti impegnati nel sociale e nella cultura. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti alla cittadinanza. Per il calendario dettagliato e gli aggiornamenti è possibile consultare il sito internet http://parcodisantosvaldo.it/calendario-2025/ oltre a seguire i social Facebook @ParcoSantOsvaldo e Instagram @parcodisantosvaldo Un invito a vivere il parco come bene comune, dove cultura e socialità si incontrano per costruire una società più giusta.
Intrecci ed esperienze tra welfare aziendale e comunità locali: il convegno a Trieste
Il Consorzio Cosm organizza l’incontro finale di un progetto finanziato dall’avviso “Conciliamo” e finalizzato a introdurre e sperimentare azioni di conciliazione e sviluppo del welfare aziendale in 4 cooperative sociali del Friuli Venezia Giulia. L’incontro, che si terrà il 30 gennaio a partire dalle 09.30 presso l’Urban Center a Trieste in via Cavour 2/2, vuole essere un’occasione per conoscere alcune esperienze di welfare aziendale in Friuli Venezia Giulia ed altri territori e riflettere, alla presenza dell’assessora regionale al lavoro Alessia Rosolen, su come il welfare aziendale può contribuire al benessere e alla qualità della vita dei territori. Il programma 09.00 Registrazioni 09.30 Saluti istituzionali 10.00 Comporre una metrica del welfare territoriale: il contributo di Valentino Santoni Università degli Studi di Milano – Secondo Welfare 10.30 Conciliazione e welfare territoriale nell’esperienza dell’avviso Conciliamo in FVG: Consorzio COSM, Consorzio NIP, Cooperativa Sociale FAI 11.00 Pausa caffè 11.15 Realizzare il welfare territoriale. Contributi ed esperienze da altri territori: Regione Toscana Direzione Istruzione, Formazione, Ricerca e Lavoro, Cirfood Società cooperativa, Focus Lab srl Società Benefit, Innova S.r.l. 12.00 Domande e riflessioni dalla platea 12.15 Conclusioni – Alessia Rosolen, Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia 12.30 Light lunch
Frutti di solidarietà, la cooperazione internazionale unisce Legacoop Fvg e Coop Insieme di Bratunac
A poco più di un mese dal prestigioso riconoscimento ottenuto al Premio Nonino 2024, dove insieme ad Angelo Floramo ha vinto il Premio Risit d’Aur, la cooperativa Insieme delle donne di Bratunac e Srebrenica è ora al centro di un progetto di cooperazione internazionale finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la L.R. 19/2000, che vede come capofila Legacoop Fvg, associazione che raccoglie le più grandi cooperative della regione. “Frutti di solidarietà”, questo il nome dell’iniziativa, infatti, intende promuovere lo sviluppo locale e la valorizzazione di buone pratiche nell’inclusione sociale in Bosnia dove una donna straordinaria, la presidente di “Insieme”, Radmila Zarkovic, per tutti Rada, dopo il terribile conflitto Balcanico ha fondato nel 2003 la cooperativa agricola in cui oltre 500 famiglie di etnie e religioni diverse lavorano e producono marmellate e succhi chiamati non a caso “Frutti della Pace“. Prodotti commercializzati da Coop Alleanza 3.0 che a novembre scorso ha deciso di premiare a San Vito al Tagliamento (Pn) proprio Rada durante il riconoscimento “Donna Coop 2023”. «Un progetto che ci consente di sostenere un’iniziativa importante – spiega la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig – con la cooperativa Insieme e con Rada, donna coraggiosa e visionaria che con il suo progetto è riuscita a superare divisioni etniche e religiose. Ed è grazie anche a storie come la sua che si nutre la speranza per il futuro». Il progetto Il progetto, della durata di un anno e che, come detto, ha come capofila Legacoop Fvg, prevede una spesa di quasi 50 mila euro, di cui circa 30 mila coperti dal finanziamento regionale ai sensi della L.R. 19/2000, e vede la partecipazione come partner del Consorzio Cosm di Udine, dell’Isis Brignoli Einaudi Marconi di Gradisca d’Isonzo e, naturalmente, della Cooperativa Insieme di Bratunac in Bosnia Erzegovina. Beneficiari dell’iniziativa sono persone in condizioni di svantaggio o vulnerabilità, in particolare donne, ma anche operatori dei servizi territoriali per l’inclusione sociale e lavorativa, studenti, insegnanti e personale scolastico, operatori dei servizi per il lavoro e delle imprese. Lo scopo è quello di ampliare le opportunità d’inserimento socio-lavorativo delle persone in situazione di vulnerabilità, in particolare donne, rafforzare la capacità dell’impresa sociale di valorizzare e innovare le proprie produzioni per creare nuove opportunità di formazione e lavoro per le persone in situazione di vulnerabilità e, non da ultimo, favorire lo scambio di buone pratiche e la diffusione del modello dell’impresa sociale tra Regione Friuli Venezia Giulia, la Bosnia e gli altri territori dei Balcani. Alle ragazze e ai ragazzi dell’Isis Brignoli Einaudi Marconi spetterà il compito di elaborare un project work e di raccogliere testimonianze ed esperienze durante la visita scolastica a Srebenica da presentare poi nel corso di un incontro in regione. «Il progetto sarà un’opportunità preziosa per far conoscere questa esperienza, nata in un territorio profondamente segnato dalla guerra – ha aggiunto la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig. – Un’iniziativa imprenditoriale che, non a caso, ha scelto la forma cooperativa e che ha potuto commercializzare i suoi prodotti proprio a partire da una collaborazione con un’altra grande realtà cooperativa come Coop Alleanza 3.0. Il nostro impegno come associazione è di far conoscere e sostenere la crescita imprenditoriale di questa realtà, perché mai come in questo momento la pace ha bisogno di nuovi frutti».
Una passeggiata nel parco per ascoltare la voce diretta della cooperazione sociale
Una passeggiata, immersi nel verde, ma anche nella storia, del Parco di Sant’Osvaldo a Udine. Si chiama “Fare insieme un centimetro alla volta” ed è l’evento conclusivo del ricco programma di iniziative di Feste d’estate nel parco cittadino. Ma non solo, perché la passeggiata, in programma venerdì 22 settembre alle 16 in via Pozzuolo 330, è stata organizzata in occasione del trentennale del Consorzio Cosm, il Consorzio Operativo Salute Mentale. Sarà un’occasione importante per conoscere dalla voce diretta della cooperazione sociale, una storia di integrazione e trasformazione che ancora oggi è il cuore pulsante dei percorsi di salute nel Parco di Sant’Osvaldo e nell’intero territorio. Il pubblico, accompagnato da Gian Luigi Bettoli e Michela Vogrig, camminerà ascoltando storia e riflessioni di un viaggio sensibile e tenace lungo trent’anni, insieme con l’attrice Aida Taliente, il trombettista Flavio Zanuttini e i cooperativisti e le cooperativiste del parco. Per ragioni organizzative è gradita la prenotazione con il biglietto gratuito. Il Cosm Il Consorzio Cosm gestisce attività socio-sanitarie, educative e riabilitative, eroga servizi e segue progetti che consentono l’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio. Sviluppa attività di formazione e progettazione ed è coinvolto in molti progetti di cooperazione allo sviluppo in diversi paesi del mondo. Nato nel 1993 per supportare il processo di deistituzionalizzazione dell’Ospedale Psichiatrico di Udine, a partire del movimento culturale e politico avviato da Franco Basaglia, associa oggi 19 cooperative sociali che rappresentano le più significative esperienze di cooperazione sociale della Regione.