Si è concluso con successo di partecipazione il ciclo di incontri dal titolo “Dire, fare cooperare”, patrocinato dalla Regione FVG, promosso da Legacoop FVG e Coop Consumatori Nordest, in collaborazione con Unipol, cooperativa Itaca e Obiettivo lavoro, con lo scopo di far scoprire le opportunità del mondo cooperativo.
L’ultimo appuntamento, che ha avuto luogo a Pordenone, ha visto la partecipazione alla tavola rotonda “La via cooperativa un futuro possibile”, moderata dal giornalista Lorenzo Marchiori, di Mauro Lusetti, presidente Legacoop nazionale, Alberto Felice De Toni, rettore dell’Università degli Studi di Udine e del vicepresidente della Regione FVG, Sergio Bolzonello che ha evidenziato come il mondo cooperativo sia uno dei pilastri dell’economia del Paese in un’economia plurale che è quella che ci garantisce vantaggi competitivi. Bolzonello ha anche ricordato il percorso della nuova legge sulla Cooperazione che è in itinere e in fase di confronto nelle sedi istituzionali e che approderà in Aula consiliare nel 2016.
Nel dibattito, Lusetti ha sottolineato, fra le altre cose, il contributo dato all’economia dalle cooperative in Italia, capaci di mantenere i livelli occupazionali e le quote di mercato e di costituire un fattore di coesione sociale. Il confronto ha rilevato, inoltre, l’importanza della collaborazione anche con il mondo dell’Università che Legacoop vede con entusiasmo e promuove. Lo stesso percorso di incontri “Dire, fare, cooperare” ha visto la partecipazione di molti giovani.
Nei precedenti incontri, economisti, sociologi, cooperatori si sono dati appuntamento, sempre a Pordenone, per incontrare i cittadini e in particolare i giovani, e guardare il sistema cooperativo da più prospettive: dai valori al mercato, dalla governance allo sviluppo economico e sociale.
“Questo percorso-confronto con i cittadini – ha commentato il presidente di Legacoop FVG, Enzo Gasparutti – ci ha offerto la possibilità di diffondere e far conoscere gli aspetti del mondo cooperativo che rappresenta un modello imprenditoriale, un motore per l’economia e un valore per il territorio. Il ciclo di lezioni ha registrato sempre il tutto esaurito coinvolgendo molti giovani e testimonia l’interesse per la materia”.





