Si terrà lunedì 30 novembre alle 17.30, presso la sede di Legacoop FVG a Udine, l’assemblea di Generazioni FVG, articolazione regionale di Generazioni Legacoop che accoglie tutti i cooperatori under 40, soci di cooperative aderenti a Legacoop FVG con l’obiettivo di approfondire le questioni generazionali, valutando le opportunità e le problematiche che i giovani affrontano nelle imprese cooperative e nelle strutture associative.
L’appuntamento avrà anche il compito di eleggere il nuovo esecutivo e il nuovo coordinatore e vedrà la partecipazione di Matteo Ragnacci, portavoce nazionale di Generazioni.
“Tra le azioni che abbiamo promosso e conseguito – spiega il coordinatore uscente di Generazioni FVG, Alessio Di Dio – ricordo con particolare soddisfazione la richiesta di inserimento nel nuovo statuto di Legacoop FVG della quota minima del 10% di cooperatori under 40 nella direzione, per attestare l’importanza del ricambio generazionale. A questa poi si è aggiunta l’invito di diritto del coordinatore di Generazioni alle riunioni della presidenza di Legacoop FVG”.
“Ho voluto fortemente che Generazioni Legacoop avesse un’articolazione territoriale anche qui in FVG – ha sottolineato – dopo aver partecipato a Woodcoop, il primo raduno dei cooperatori e delle cooperatrici under40 di tutta Italia che si è tenuto a Ferrara nel 2014, con l’idea e la convinzione che Generazioni Legacoop potesse diventare una rete per fare in modo che le istanze degli under 40 siano tenute in debita considerazione. Generazioni – ha aggiunto – si sta dimostrando un importante networking che consente di creare legami professionali, confrontare buone pratiche e conoscere i dirigenti cooperatori di domani. Sono relazioni che ti aiutano a crescere e facilitano i rapporti lavorativi, la ricerca di informazioni, gli scambi di esperienze”.
Gli ambiti prioritari di Generazioni hanno riguardato, in prevalenza, la promozione cooperativa, la cultura, l’innovazione, l’internazionalizzazione, intese come politiche di sviluppo della capacità delle cooperative di intrecciare partnership e cooperare per permettere alle stesse di essere più competitive: “l’auspicio – ha concluso Di Dio – è quello di continuare con forza a lavorare per dimostrare concretamente che la cooperazione rappresenta un modello di sviluppo sostenibile, coerente, futuribile”.





