La cooperazione guarda avanti. Lo hanno evidenziato i partecipanti alla tavola rotonda “Cooperazione: tra valori e imprenditorialità”, moderata dal giornalista Piercarlo Fiumanò, che ha chiuso l’assemblea di Legacoop Fvg e a cui hanno preso parte il presidente di Legacoop nazionale Mauro Lusetti, il presidente di Legacoop Fvg Enzo Gasparutti, la presidente della Regione Fvg Debora Serracchiani e il direttore scientifico di Swg Enzo Risso.
Diversi i temi trattati, prendendo spunto dai fatti di cronaca. Gasparutti ha ripercorso la storia che ha portato alla costituzione di Coop Consumatori Nordest, una delle grandi cooperative che si è adoperata per trovare una soluzione alle vicende del consumo in regione, evidenziando come questo percorso abbia lasciato un legame e un senso di appartenenza che va al di là degli aspetti prettamente economici.
Serracchiani ha asserito come la cooperazione sia uno strumento che molti utilizzano allo scopo di migliorare la propria vita e questa fiducia deve essere ripagata come merita, ovvero facendo in modo che non vi siano scandali e che la trasparenza nei confronti dei prestatori sociali sia totale; ha poi indicato la necessità di fare pulizia in questo momento di cambio epocale e ha aggiunto che “in ogni caso, coloro i quali commettono gravi errori, vanno puniti “per far in modo che fatti immensamente spiacevoli come quelli recenti relativi a Cooperative operaie e Coopca non si ripetano”. Ha rilevato, poi, i positivi esiti ottenuti che “sono risultati importanti quanto affatto scontati relativamente a Cooperative operaie, ma si sta lavorando proficuamente anche sulle Cooperative carniche per cercare di dare risposte a fornitori e dipendenti. In questo senso, auspico che la riflessione di Confcooperative si concluda con un intervento concreto a sostegno di Coopca”. ”Facciamo tutto il possibile – ha assicurato – per tenere insieme il sistema della cooperazione che ha dato tanto al Friuli Venezia Giulia e che ora va rafforzato a livello nazionale e regionale anche dal punto di vista normativo”. A questo proposito, Serracchiani ha ricordato che la Giunta regionale sta lavorando ad una proposta di legge ad hoc, “così come è tempo di rivedere il sistema della raccolta finanziaria dai prestatori sociali. Serve maggiore vigilanza, regole diverse e più informazione. Va fatto un serio ragionamento – ha concluso – sui revisori dei conti ed anche sulle società di certificazione”.
Lusetti, infine, dopo aver ribadito come non ci sia più tolleranza per chi sbaglia ha anche guardato con ottimismo al futuro: “Chi dice che va tutto male – ha specificato – ha smesso di lottare. Non abbiamo il diritto di fare finta di niente di fronte ai problemi, ma dobbiamo guardare anche alle cose che vanno bene. Nel 2014 abbiamo aumentato l’occupazione e, sebbene il bilancio complessivo sia in chiaroscuro, vi sono comparti in espansione. Rimane il fatto che il movimento cooperativo è una risorsa per questo Paese, con grandi potenzialità riferite soprattutto ai nuovi settori”.





