Continuano i progetti dedicati al cosiddetto housing sociale che vedono in prima linea anche alcune cooperative associate a Legacoop FVG (ICI coop, Celsa, Cooprogetti e Lybra). Soddisfazione è stata espressa da Legacoop FVG che, in più circostanze, ha dimostrato di credere fortemente nell’edilizia residenziale sociale.
Il 29 marzo scorso è avvenuta la posa della prima pietra del cantiere di Lignano Sabbiadoro, in viale dei Platani, dov’è prevista la realizzazione di 20 alloggi destinati alla locazione a famiglie residenziali, con canoni concordati e calmierati. Nello stesso pomeriggio si è tenuta a Udine, in via Lumignacco, la presentazione alle autorità di un altro intervento di housing sociale che sta avendo corso e che prevede la costruzione di due palazzine con un totale di 56 alloggi.
Entrambe le operazioni immobiliari fanno capo al Fondo housing sociale FVG, avviato nel 2013.
Si tratta di alloggi che saranno accessibili a quella cosiddetta ‘fascia grigia’ di cittadini che hanno un reddito troppo alto per poter accedere all’edilizia popolare e, al contempo, troppo basso per accedere ad affitti a prezzi di mercato. L’intervento di social housing risponde, in particolare per la comunità lignanese, a una forte esigenza abitativa dei cittadini che a causa di canoni di affitto elevati sono costretti a trasferirsi nei Comuni limitrofi.
Alle due inaugurazioni hanno partecipato, fra gli altri, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Mariagrazia Santoro, Pozzecco della direzione regionale infrastrutture e territorio, i rappresentanti del fondo immobiliare Finint (Finanziaria internazionale investimenti) Jelmoni e Paganin e Cassoli di Cassa Depositi e Prestiti oltre ai sindaci di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto e di Udine Furio Honsell, il presidente della cooperativa Celsa Daniele Casotto, il vicepresidente della cooperativa Cooprogetti Mario Visentin e il direttore di Legacoop FVG Alessio Di Dio.
Nel complesso, il progetto di housing sociale in Friuli Venezia Giulia, attraverso un apposito Fondo immobiliare di tipo chiuso “Finint Abitare Fvg”, prevede di mettere a disposizione circa 800 alloggi sul territorio regionale recuperando soprattutto il patrimonio edile degradato. Da segnalare che è da poco in corso di esecuzione un intervento a Trieste, in piazza dei Foraggi (ex area Sadoch), che prevede la realizzazione di 90 alloggi.
La formula di questo particolare tipo di edilizia abitativa prevede contratti differenti in ragione del reddito, delle caratteristiche personali, dell’attività svolta e della modalità di accesso. Persone, famiglie, organizzazioni e attività commerciali possono abitare l’Housing Sociale sottoscrivendo contratti di locazione pura o di locazione con patto di futuro acquisto.
Ai vantaggi per i cittadini si affiancano le ricadute positive per le imprese edili, per i lavoratori e per le cooperative sociali sulle quali ricade la responsabilità di condurre la gestione sotto il profilo dell’amministrazione dello stabile e la mediazione abitativa.





