Il mondo cooperativo del Friuli Venezia Giulia si allarga in uno dei settori ritenuti più importanti in questo periodo, quello dell’energia. Sono state inaugurate a Monfalcone oggi, 3 febbraio, Nrg Company Srl, società di fornitura di gas, energia elettrica e servizi a valore aggiunto a respiro nazionale, e Nrg Mia, la cooperativa Spa che ne detiene il 15% e che si occupa per la stessa di servizi commerciali e di aggregazione di soci investitori. “La prima e l’unica compagnia energetica – ha voluto sottolineare l’amministratore delegato di Nrg, Stefano Serena al taglio del nastro al quale ha preso parte anche l’assessore comunale al Commercio, Luca Fasan – con sede legale a Monfalcone e in tutto il goriziano. Da quando il mercato dell’energia è stato liberalizzato – ha proseguito – attualmente in Italia ci sono circa 700 compagnie di fornitura di energia e gas, ma solo una con sede legale in questo territorio”. Una sede, in via Giuseppe Garibaldi 77, che vede già la presenza di 7 dipendenti. Particolarità della nuova compagnia energetica, in realtà già operativa da quasi un anno e che, dopo i normali percorsi autorizzativi, dal dicembre scorso ha al suo attivo già un migliaio di utenze, è che al suo interno ho voluto la creazione di una società cooperativa per azioni. Caso unico in Italia a dimostrazione della volontà di radicarsi sul territorio e di offrire ai soci e socie la possibilità di “diventare proprietari di una compagnia energetica – ha sottolineato ancora Stefano Serena –, ma anche di sentirsi parte di una realtà imprenditoriale che non considera la propria clientela solo come un numero, ma come persone che concorrono a un bene comune. Un incrocio – ha concluso – tra mondo imprenditoriale e cooperativo che abbiamo sposato con grande entusiasmo”. Particolarmente soddisfatti della nuova realtà associata i vertici di Legacoop Fvg, presenti con il presidente del settore Produzione e Servizi della Lega delle cooperative del Fvg, Claudio Macorig. “Il mondo cooperativo – ha spiegato – è per sua natura attento e radicato nel territorio e non possiamo che essere soddisfatti per questo interessante percorso nato proprio qui a Monfalcone. Il tema dell’energia è quantomai importante e come Legacoop siamo sempre più convinti del ruolo fondamentale che le cooperative possano svolgere in questo settore, come ad esempio fanno le Comunità energetiche rinnovabili, di cui proprio in Friuli Venezia Giulia abbiamo casi unici, in quanto particolarità, a livello nazionale”. “La sostenibilità ambientale – ha commentato la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig – rappresenta una priorità per la cooperazione, un impegno e una responsabilità che sentiamo sempre più urgente, per contribuire al futuro delle nostre comunità. In un contesto segnato da eventi climatici sempre più frequenti e gravi, esito della crisi climatica ormai in atto, Legacoop Fvg vuole promuovere modelli di sviluppo che integrino la tutela dell’ambiente con la crescita economica e il benessere sociale. Esperienze come quella che Nrg rappresenta, sono un laboratorio di innovazione sostenibile, in grado di coniugare equità e responsabilità ambientale. Investire in energie rinnovabili, favorire la transizione ecologica e sostenere le comunità energetiche significa non solo ridurre l’impatto ambientale, ma costruire un’economia più democratica e giusta, capace di affrontare le sfide globali e di generare valore per le future generazioni”. La compagnia Attraverso investimenti e partnership con realtà del territorio e nazionali, Nrg Company punta a diventare il punto di riferimento per chi cerca servizi energetici di qualità. La compagnia si rivolge alla clientela domestica, ma anche alle piccole e medie imprese, offrendo un’alternativa trasparente per la gestione degli approvvigionamenti di gas e luce. Nrg Company nasce come ricordato nel 2024 dall’unione di imprenditori del settore energetico con oltre 30 anni di esperienza. La cooperativa, ad oggi, ha un plafond di 500 mila euro di azioni disponibili per gli investitori e i soci della coop, oltre a entrare finanziariamente nella compagine della società attraverso quote che possono partire da 100 euro, potranno beneficiare di condizioni particolarmente vantaggiose sulle forniture. Il piano industriale sintetico della compagnia prevede di raggiungere un fatturato per la sola energia elettrica e gas nel 2028 di oltre 62 milioni di euro, con una crescita costante anno per anno. “In un mondo in continua evoluzione – ha concluso Serena, prima della benedizione dei nuovi locali di Monfalcone – e dove il settore energetico è soggetto a cambiamenti costanti e sfide complesse, è la perseveranza e la determinazione che fanno la differenza. Crediamo che l’innovazione, la qualità e le persone siano fondamentali ed è proprio il nostro impegno costante e la capacità di adattarci con tenacia alle esigenze dei nostri clienti e alle sfide del mercato che, con orgoglio, posso affermare che quella nata qui a Monfalcone sia una realtà unica”.
Legacoop Fvg Produzione & Servizi: “Settore in crescita”. Macorig nuovo presidente
Hanno attraversato e stanno affrontando le medesime difficoltà di tutte le imprese del settore le cooperative di produzione e servizi, che nel Nordest sono oggi circa 200 con oltre 55 mila soci e più di 13 mila addetti, per un fatturato pari a 830 milioni (dati 2023): numeri che restituiscono un quadro ridiventato abbastanza simile a quello precovid. Stiamo parlando di comparti strategici per l’economia e l’occupazione del Nordest, come il manifatturiero, la logistica e il trasporto merci, la filiera delle costruzioni, e altri come ristorazione collettiva, multiservizi e pulizie, trasporto persone, igiene ambientale e servizi alle imprese. E di cooperative che hanno mostrato per lo più una buona resilienza rispetto alle crisi economiche globali, una su tutte la pandemia: grazie alla natura democratica e mutualistica, sono infatti riuscite, nonostante le evidenti problematicità, a gestire bene le criticità e a proteggere l’occupazione, a differenza di tante imprese tradizionali. Ha contribuito anche la buona patrimonializzazione, che ha consentito loro di assorbire i colpi e ripartire con prontezza. È quanto emerso nel corso dell’Assemblea congressuale area Nordest di Legacoop Produzione e Servizi “Visioni. Cooperare, connettere, crescere, competere”, che ha visto riunite per la prima volta questa mattina a Gruaro (Venezia), presso la sede di Sportarredo Group società cooperativa, le cooperative del macrosettore di Legacoop Veneto, Legacoop Friuli Venezia Giulia e Cooperazione Trentina. Vogrig: “Settore articolato e complesso che si conferma in crescita” «Un’occasione importante – ha commentato la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig – per delineare opportunità e criticità di un settore articolato e complesso che si conferma in crescita. Oltre 6.200 addetti e un fatturato che sfiora i 300 milioni di euro, un settore dei servizi in forte crescita insieme a quello della progettazione che ha più che raddoppiato il proprio fatturato ed il numero degli addetti. Le sfide del presente – prosegue – riguardano la crescente difficoltà nel reperimento delle risorse umane, non solo quelle ad alta specializzazione, ma anche le criticità connesse all’incremento dei costi delle materie prime, di accesso al credito insieme ad un rinnovo contrattuale che si attesta sulle due cifre e che inevitabilmente impatterà nei prossimi anni sulle cooperative del settore. Un rinnovo contrattuale urgente e necessario per i soci delle nostre cooperative che nel contempo richiede un impegno e una corresponsabilità da parte del pubblico, principale contraente per il settore, nel riconoscimento delle legittime revisioni prezzi. Un motore economico essenziale per il nostro territorio – ha concluso Vogrig – che sta interpretando con dinamicità un modello di sviluppo sostenibile e in grado di guardare al futuro, a partire dal forte legame con il territorio e dando valore ai nostri soci». Michela Vogrig, presidente di Legacoop Fvg I dati Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di 41 cooperative attive nel settore di produzione e servizi e associate a Legacoop Fvg, con 6.182 addetti e più di 4 mila soci con un fatturato sviluppato pari a 288 milioni di euro e un patrimonio netto globale di oltre 111 milioni di euro (dati 2023). Numeri, che se presi in riferimento ai due anni precedenti, sono in aumento, visto che i 5.398 addetti del 2021 sono arrivati a 5.338 nel 2022, i soci sono passati da 3.305 nel 2021 a 3.245 nel 2023 e il fatturato è passato dagli oltre 269 milioni del 2021 ai 284 del 2022. Per quanto riguarda il Veneto, invece, parliamo di 123 cooperative attive (oltre il 60% del totale di macroarea) afferenti al settore di produzione e servizi e associate a Legacoop Veneto, che contano oggi 4.900 addetti e più di 51mila soci e sviluppano un fatturato pari a 357 milioni di euro, con un patrimonio netto globale che supera i 140 milioni (dati 2023). Numeri che si muovono in continuità rispetto alla salita, o comunque all’ottima tenuta, vista nell’ultimo triennio pur nelle difficoltà: come raccontano i circa 4000 addetti del 2021 arrivati a 4.300 nel 2022, e i soci rimasti comunque stabili intorno ai circa 49.600 (49.570 nel 2021 e 49.690 nel 2022). Una nuova governance in Fvg Da queste premesse le basi per il futuro, declinato nella relazione di fine mandato della presidente del settore Produzione e Servizi di Legacoop Fvg, Anna Fornasiero, alla quale da oggi succede il nuovo presidente Claudio Macorig. «Il Covid – ha spiegato Fornasiero – ci ha insegnato a convivere con l’imprevedibile. Condizione che da allora e fino ad oggi è diventata una costante nelle nostre vite, tant’è che siamo passati da un’emergenza sanitaria a una grave crisi internazionale, consapevoli che solo guardando al futuro con la capacità di adattarci e trasformarci, avremmo potuto cogliere le opportunità del momento e diventare attori del cambiamento». Cambiamento che per Legacoop si declina in ambiti ben precisi di intervento, come sostenibilità economica, ambientale e sociale, aggregazione tra imprese, una sempre maggiore partnership tra pubblico e privato, i rinnovi contrattuali, così come interventi sul costo del lavoro, chiarimenti sulle incertezze applicative del nuovo Codice degli appalti, sostenibilità, comunità energetiche, formazione, inclusione, giovani e parità di genere. Fornasiero, come detto, dopo oggi lascia il posto al nuovo presidente di Produzione e Servizi di Legacoop Fvg. Si tratta di Claudio Macorig, classe 1968 di Cividale del Friuli, attuale presidente di Aster Coop e con diverse esperienze in altrettante importanti cooperative friulane, dalla Finanziaria Regionale della Cooperazione Finreco soc. coop, passando per Assicoop Friuli, membro dell’assemblea di Previdenza Cooperativa, che è il fondo pensione della cooperazione, fino al Css Teatro Stabile di Innovazione del Fvg, solo per citarne alcune. Il neo presidente di Legacoop Fvg Produzione & Servizi, Claudio Macorig
Legacoop Produzione & Servizi, a Gruaro la prima assemblea congressuale d’area Nordest
Si terrà nella mattinata di venerdì 18 ottobre 2024, a Gruaro (Venezia), presso la sede di Sportarredo Group, l’Assemblea congressuale area Nordest di Legacoop Produzione e Servizi che vedrà riunite per la prima volta le cooperative del macrosettore di Legacoop Veneto, Legacoop Friuli Venezia Giulia e Cooperazione Trentina. L’appuntamento, dal titolo “Visioni. Cooperare, connettere, crescere, competere”, darà l’occasione di fare il punto su un settore della cooperazione che riunisce i comparti manifatturiero, filiera delle costruzioni, ristorazione, multiservizi, logistica e trasporto merci, trasporto persone, igiene ambientale, servizi alle imprese rappresentando le istanze della cooperazione di lavoro. Ancora, si traccerà una fotografia aggiornata del comparto che nel Nordest, secondo gli ultimi dati del 2023, conta circa 200 imprese cooperative con oltre 55mila soci e più di 13mila addetti che generano un fatturato pari a 830 milioni e si guarderà al trend degli ultimi anni, analizzando criticità, punti di forza e leve di crescita. L’assemblea porterà anche all’elezione dei delegati di Veneto e Friuli Venezia Giulia al congresso nazionale. Dopo i saluti introduttivi e la relazione di Denis Cagnin, responsabile di settore di Legacoop Veneto e Anna Fornasiero, presidente di settore di Legacoop Friuli Venezia Giulia, il congresso entrerà poi nel vivo con due panel: il primo, intitolato “La finanza come chiave di volta per la competitività delle cooperative”, vedrà un dialogo tra Luigi Cardona, amministratore delegato di Odigos Finance, Mirko Pizzolato, direttore di Legacoop Veneto, e Stefano Bonera, direttore della cooperativa Finreco, moderato da Michele Pellegrini del settore Produzione e servizi di Legacoop Veneto. Il secondo, “Oltre i confini: la crescita dimensionale come motore di produttività”, vedrà un confronto tra Sergio Bolzonello, amministratore delegato di Interporto Pordenone, Anna Sara Fasoli, presidente del Consorzio Servizi del Veneto, e Marco Riboli, presidente della cooperativa Ideal Service, e sarà coordinato da Lorenzo Cargnelutti, responsabile del Settore Produzione e Servizi di Legacoop Friuli Venezia Giulia. Il direttore di Legacoop Produzione e Servizi nazionale Andrea Laguardia presenterà quindi il documento di bilancio di mandato e di prospettiva che traccia le linee dell’intero percorso congressuale il cui appuntamento nazionale si terrà venerdì 8 novembre a Firenze. Dopo gli interventi e le testimonianze di alcune cooperative, le conclusioni sono affidate a Gianmaria Balducci, presidente di Legacoop Produzione Servizi nazionale. Scarica qui la Relazione Assemblea di Mandato area Nordest Legacoop Produzione e Servizi