Sarà la musica di Folkest con i “Capitano tutte a Noi” preceduti dai “Volevofardanza” ad aprire il 20 giugno alle 20 la 27^ edizione delle “Feste d’Estate” al Parco di Sant’Osvaldo di Udine in via Pozzuolo 330. Tre mesi ricchissimi fino al 28 settembre con 22 macro-eventi ad ingresso gratuito tra arte, teatro, musica, sport, conferenze, incontri, racconti, memoria, natura e tanta bellezza per il benessere della collettività. Giovedì 20 giugno alle 18 la presentazione del calendario nella Sala Pierluigi Di Piazza della Comunità Nove, a seguire Aperitivo con Arci Bar Sport. Alle 20 il primo evento con la musica del Festival Folkest e l’esibizione del gruppo “Capitano tutte a Noi” della Cooperativa sociale Itaca, in apertura la band della Comunità Nove “Volevofardanza”. L’edizione numero 27 della rassegna celebra il centenario della nascita di Franco Basaglia, un uomo – prima che uno psichiatra – che ha lasciato un’impronta indelebile nel campo della salute mentale e dei diritti umani. Il suo lavoro e la sua visione continuano ad ispirare e a guidare le Cooperative sociali impegnate nel Parco di Sant’Osvaldo, insieme al Dipartimento dipendenze e salute mentale dell’AsuFC e a molte realtà associative del territorio per una società sempre più inclusiva ed equa. Le Feste d’Estate rappresentano l’occasione per rilanciare un messaggio volto alla promozione di una salute mentale di comunità e una cultura dell’accoglienza. La prima edizione delle Feste d’Estate fu realizzata per aprire e far conoscere il Parco alla città. Su questo solco la rassegna prosegue arricchendosi anno dopo anno, per ricordare il superamento dell’Ospedale psichiatrico udinese e aprire il Parco alla città, animandolo e colorandolo con eventi e iniziative per tutta la cittadinanza. Ricco come da tradizione il partenariato che cura l’organizzazione delle Feste d’Estate, composto dalle Cooperative sociali Consorzio COSM, Duemilauno Agenzia Sociale, Itaca, Partecipazione, dal Ddsm AsuFC e dalle associazioni che hanno sede nel Parco, tra cui Gruppo Parco, CipArt – Gruppo d’Arte Economica, Volevofardanza, Comunità Nove – Itaca, Associazione Polisportiva È Vento Nuovo, Arci Bar Sport, Azienda Agraria “A. Servadei” – UNIUD, 0432 Associazione Culturale, Teatro della Sete, Arci Cas*aupa, Arci Hybrida, Arci MissKappa, Centro Friulano Arti Plastiche, Bottega Errante Edizioni, prospettivaT, ANPI Udine, Folkest, Damatrà Onlus, Kalā Teatro, Teatro Matita & MCLU Koper, Associazione di Promozione Sociale Melodycendo, Comune di Udine. Il calendario Giovedì 20 giugno alle 18:00 INAUGURAZIONE FESTE D’ESTATE Aperitivo con Arci Bar Sport. Alle 20:00 Folkest – international folk music festival Concerto dei Capitano Tutte a Noi, aprono i Volevo far Danza. Domenica 23 giugno alle 10:30 Colazione a cura di Arci Bar Sport. Ore 11:00 Spettacolo teatrale IL NOVECENTO DELLE RIMOZIONI: Arbitrario peregrinaggio teatrale tra donne e uomini che il Friuli non deve dimenticare. Associazione per la musica e la prosa “prospettivaT” in collaborazione con Bottega Errante e Comunità Nove – Itaca. Giovedì 27 giugno dalle 20:00 alle 23:30 BISTROQUET Ritrovo per passanti: concerti, visioni, dialoghi, degustazioni con Arci Bar Sport. “La prima volta” Come influisce il calcio sulla cultura, la politica e l’identità delle nazioni esordienti nei tornei internazionali? Presentano Matteo de Mayda e Cosimo Bizzarri. A seguire concerto di I’m in (PunkOneManBand). Domenica 30 giugno dalle 9.00 alle 19:00 MERCATINO AL PARCO Second hand, vintage, modernariato e artigianato. Ore 9:00 TORNEO DI PALLAVOLO INCLUSIVO – VolleyViertVert promosso da APS “E’ Vento Nuovo”, Comunità Nove – Itaca e Arci MissKappa con il patrocinio del Comune di Udine. Giovedì 4 luglio alle 9:30 PRÂTS DE TOMBE Passeggiata tra storia e natura: dal Parco di Sant’Osvaldo al sito storico del tumulo. A cura di COSM e Duemilauno Agenzia Sociale in collaborazione con l’Azienda Agraria “A. Servadei” – UNIUD. Dalle ore 20:00 alle 23:30 BISTROQUET Ritrovo per passanti: concerti, visioni, dialoghi, degustazioni con Arci Bar Sport. Concerto di StraNg (weird trap) e Happy Error (errorism rhythm electronics). Giovedì 11 luglio dalle 20:00 alle 23:30 BISTROQUET Ritrovo per passanti: concerti, visioni, dialoghi, degustazioni con Arci Bar Sport. Giovedì 18 luglio dalle 20:00 alle 23:30 BISTROQUET Ritrovo per passanti: concerti, visioni, dialoghi, degustazioni con Arci Bar Sport. Udinelettronica Takeover. Giovedì 25 luglio alle 20:30 PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA Momento conviviale con pastasciuttata per ricordare l’80° anniversario della Caduta del Fascismo in Italia. A cura di ANPI Udine in collaborazione con Comunità Nove – Itaca. Venerdì 9 agosto dalle 18:00 alle 23:30 AUPA* ESTATE L’underground e le subculture: editoria, musica live e DJ set, Abrasive Radioshow e associazione Bloom. Sabato 10 agosto dalle 17:00 alle 23:30 AUPA* ESTATE banchetti e attività in collaborazione con ArciGay FVG, Delusions e Mismas Aps. Sessione di DroneYoga curata da Marco Zuccolo (live music) e Pilar Gallegos (istruttrice Yoga), a seguire DJ set e musica con artist3 nazionali e internazionali. Sabato 31 agosto alle 19:00 Performance di danza DETENTIO CORPORIS e presentazione del libro fotografico con scatti realizzati presso l’ex ospedale psichiatrico di Sant’Osvaldo. Ideazione e danza Luana Pignato, voce e arpa Chiara Spizzo. Un progetto di Kalā Teatro. Domenica 1 settembre dalle 8:30 alle 19:00 ViERT Aprirsi al Verde: musica, passeggiate, alberi, teatro, mercatino, ristoro, laboratori, conferenze, dialoghi. A cura del Gruppo Parco – COSM, CipArt Gruppo d’Arte Economica e Comunità Nove – Itaca, Arci Bar Sport – Duemilauno Agenzia Sociale, Plasticart Cas*aupa, 0432 Associazione Culturale. Dalle 10:00 per tutto il giorno XX TORNEO ANPIS DI CALCIO A 7 “G. MOLARO” Manifestazione sportiva interregionale dedicata all’inclusione sociale. A cura di Associazione Polisportiva È Vento Nuovo e Comunità Nove – Itaca con Arci MissKappa. Mercoledì 4 settembre alle 18:00 Presentazione della ricerca FONDAZIONE E FINE DEL MANICOMIO DI UDINE (1904 – 1999) del dott. Mario Novello insieme a Gian Luigi Bettoli, introduce dott. Marco Bertoli. Comunità Nove – Itaca. Venerdì 6 settembre alle 9:30 PRÂTS DE TOMBE Passeggiata tra storia e natura: dal Parco di Sant’Osvaldo al sito storico del tumulo. A cura di COSM e Duemilauno Agenzia Sociale in collaborazione con l’Azienda Agraria “A. Servadei” – UNIUD. Giovedì 12 settembre alle 21:00 Spettacolo di teatro d’oggetti per adulti BEING DON QUICHOTTE con Matija Solce e Tines Špik. Regia Vida Cerkvenik Bren e Matija Solce. Produzione Teatro Matita & MCLU Koper.
Le imprese del Fvg unite da “un cuore sociale”
Mercoledì 29 maggio alle 16.30 al Teatro Gustavo Modena di Palmanova, i Bambini delle Fate in collaborazione con Cooperativa sociale Itaca, Via come noi aps, Oltre quella sedia aps e Cooperativa sociale Hattiva Lab consegneranno le Borse di Studio dedicate agli studenti che si sono contraddistinti nel progetto “Banca del Tempo Sociale”, la premiazione sarà a cura di Andrea Antonello. I focus Seguiranno due focus interamente dedicati a imprenditori, titolari di attività e liberi professionisti. Il primo sull’inclusione sociale con le testimonianze dei ragazzi che partecipano al progetto “Banca del Tempo Sociale“. Sono previsti gli interventi della professoressa Elisabetta Madriz, ricercatrice in Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento Studi umanistici dell’Università di Trieste, della professoressa Francesca Costa, docente e funzione strumentale inclusione presso il Liceo Majorana di Pordenone, master di primo livello sull’autismo, autrice e coautrice del libro “Autismo e Didattica” (ed Giunti), insignita nel 2019 della medaglia d’oro, Premio Regionale Solidarietà FVG. Il secondo focus sulla responsabilità sociale d’impresa con l’avv. Giulio Mosetti, fondatore dello Studio legale Mosetti-Compagnone specializzato in materia giuslavoristica strategica con particolare attenzione a tutto l’ambito stragiudiziale e sostenitore del progetto “Banca del Tempo Sociale” e con il professor Giulio Corazza, ricercatore di Economia aziendale all’Università degli studi di Udine, autore di pubblicazioni nazionali e internazionali sui temi della valutazione, del controllo e della sostenibilità, docente di Economia aziendale, bilancio, controllo e sostenibilità, consulente direzionale. Il progetto Il progetto Banca del Tempo Sociale prevede che 10 ragazzi con disabilità e 30 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado vivano un’esperienza importante, dedicandosi del tempo in modo organizzato e strutturato. Per questo impegno ricevono dei buoni per l’acquisto di libri, è previsto anche il riconoscimento di crediti formativi e per i più meritevoli, vengono assegnate delle borse di studio. Gli studenti vengono coinvolti in gruppo, tra coetanei, superando quindi il rapporto uno ad uno che troppo spesso punta i riflettori sulla persona che necessita di aiuto. Si tratta di un impegno collettivo. I ragazzi con disabilità possono apprezzare un “gioco di squadra” e un clima positivo che si sviluppa non solo per loro ma accanto a loro. Sono diversi gli aspetti positivi di questo progetto. Il miglioramento dell’autonomia dei ragazzi, il senso di “alleggerimento” che provano i genitori nel vedere il figlio uscire e vivere anche delle attività fino ad allora impensabili, nonché il beneficio collettivo di una esperienza che punti ad accrescere la sensibilità generale della comunità del domani verso il sociale, verso chi rimane un passo indietro. “Se questi gruppi di ragazzi sapranno costruire delle relazioni che continuino nel tempo avremo raggiunto il nostro scopo, perché chi trova un amico trova un tesoro. Tutto ciò è possibile grazie all’investimento costante di un gruppo di imprenditori del territorio che, attraverso il metodo de i Bambini delle Fate, ha deciso di aiutarci a fare la differenza”. “Quando la disabilità grave entra in famiglia è come se si scatenasse un terremoto, è un sistema che dura tutta la vita. Non sai che fare e nessuno ti aiuta” – afferma Franco Antonello (in foto assieme ad Andrea)-, fondatore con il figlio Andrea dei Bambini delle Fate. Dopo aver conosciuto il mondo della disabilità e le carenze assistenziali che devono vivere le famiglie, Franco Antonello ha sentito di dover fare qualcosa e ha scelto di mettersi al servizio del mondo del sociale in maniera concreta e organizzata, mettendo a disposizione la sua esperienza di imprenditore. I Bambini delle Fate è un’impresa sociale che dal 2005 si occupa di assicurare sostegno economico a progetti e percorsi di inclusione sociale gestiti da associazioni e realtà del terzo settore, rivolti a ragazzi con autismo e altre disabilità e alle loro famiglie.
Agro-biodiversità, dai giovani la speranza per un futuro sostenibile
Una prospettiva di futuro sostenibile dovrà confrontarsi con la perdita di biodiversità negli ecosistemi per essere quanto più possibile resiliente alla crisi climatica. La tutela dell’agro-biodiversità e il suo riconoscimento quale valore strategico è un elemento centrale in questa visione, in particolare per i sistemi agricoli di piccola scala e o biologici. Ne è convinto il Cru del Friuli Venezia Giulia, l’organismo informale creato da Unipol Sai che raggruppa i principali portatori d’interesse tra cui Legacoop Fvg. E ne sono convinti i relatori del convegno in programma giovedì 23 maggio alle 10 nella sala Pasolini del palazzo della Regione a Udine (via Sabbadini 31), al quale parteciperanno, moderati dal giornalista David Zanirato, oltre all’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen, il presidente del Cru Fvg, Franco Colautti, la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig, il docente dell’Università di Udine, Fabiano Miceli e il docente dell’Istituto tecnico agrario superiore “Brignoli -Einaudi-Marconi” di Gradisca d’Isonzo (Go), Davide Mosetti. Ed è proprio dai giovani, presenti con una classe dell’istituto isontino, che s’intende partire sensibilizzando le giovani generazioni alla tutela del territorio rurale e della ago-biodiversità. L’appuntamento, che rientra nel più ampio programma nazionale del Festival dello sviluppo sostenibile, in corso da Nord a Sud del Paese fino al 23 maggio (ma con eventi che proseguiranno per tutto il mese), si pone dunque come obiettivo quello di illustrare e condividere finalità e prospettive di questo percorso virtuoso a cui siamo chiamati per un futuro migliore nell’ottica di una sempre maggiore sostenibilità. I Cru Unipol Sai, come ricordato, raggruppa i principali stakeholder di riferimento capaci di cogliere gli orientamenti e i bisogni emergenti a livello territoriale, promuovere la sostenibilità e sviluppare progetti territoriali sostenibili che abbiano un impatto sociale, economico, civile e culturale coinvolgendo le migliori risorse del territorio.
Legacoop Fvg per la Giornata mondiale del gioco, tutti e tutte in piazza della cooperazione
Con una nuova coloratissima immagine, opera di Giuseppe Bernardinelli, torna a Udine la Giornata Mondiale del Gioco, l’evento celebrato in tutto il mondo fin dal 1998 per legittimare il diritto al gioco per i bambini e perché no? Anche per i grandi. L’edizione di quest’anno, che si svolgerà il 25 maggio dalle 16 alle 20, è stata presentata nella sede della Legacoop FVG, uno dei partner dell’evento, dall’assessore all’Istruzione e Cultura, Federico Pirone, e dalla responsabile dell’ufficio attività ludiche del Comune, Claudia Mauro. Nel gioco il bambino sviluppa le sue potenzialità intellettive, affettive e relazionali, impara ad essere creativo, sperimenta le sue capacità cognitive, scopre sé stesso, entra in relazione con i suoi coetanei e sviluppa la sua personalità. Il gioco è, e deve essere, un diritto. Ed è proprio per promuovere questo diritto che ormai più di 20 anni fa l’Onu ha istituito ogni anno la Giornata internazionale del gioco. Udine non intende mancare all’appuntamento con un ricco programma di iniziative promosse dal Comune. Lo spirito di questa iniziativa si basa sui seguenti princìpi: la gratuità, l’incontro tra persone di differenti età e culture e la diffusione del gioco sotto tutte le forme, favorendo la pratica del gioco nei luoghi pubblici e privati, nelle istituzioni, in strada e in famiglia. Grazie alla partecipazione di associazioni, enti, scuole e gruppi sportivi da tempo il Comune restituisce ai ragazzi le piazze della città, sotto il cappello del motto “Una città che gioca è una città che cresce”. L’assessore alla Cultura e Istruzione del Comune di Udine Federico Pirone spiega l’iniziativa: “Questa amministrazione vuole che Udine sia una città a misura di famiglie e a misura di bambine e bambini. Per questo ringrazio tutti gli enti e le associazioni che si impegnano con grande entusiasmo per la giornata del gioco, che ogni anno ci riserva grandi soddisfazioni. Il programma, elaborato dall’ufficio dedicato alle attività ludiche e dalla Ludoteca, che da quest’anno sarà aperta a disposizione anche per il periodo estivo, è particolarmente ricco e dedicato a tutte le età. Udine, con le iniziative e attività organizzate dal Ludobus, attivo dal 1999, della Ludoteca comunale inaugurata nel 2012 e dell’Archivio Italiano dei Giochi e il Centro di documentazione della cultura ludica, è un punto di riferimento nel panorama ludico nazionale e modello di buone pratiche sul gioco a livello europeo”. “Con il gioco – commenta la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig – i bambini e le bambine imparano a relazionarsi oltre che con sé stessi anche con gli altri. Sperimentano la condivisione, le differenze, la solidarietà, imparano a cooperare tra loro, a risolvere i conflitti, a cercare strategie collaborative per affrontare i problemi ed a costruire la cultura della pace e della fratellanza tra i popoli. Quest’anno i nostri laboratori “mettono in gioco” temi come sostenibilità, diritti, biodiversità, solidarietà ed accoglienza: un’occasione per conoscere le molteplici attività che le nostre cooperative, che ringraziamo anche quest’anno per la disponibilità e l’impegno, portano avanti ogni giorno nel loro quotidiano lavoro». Il programma SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA GIORNATA Sono sette i luoghi che diventeranno la scenografia degli oltre 40 laboratori, percorsi, punti gioco allestiti nelle varie piazze e giardini della città, con qualche incursione nei quartieri, come in Stazione, dove ci sarà il treno della FUC, Cesarino, ad accompagnare i ragazzi in città e Paderno, dove sarà organizzata una speciale caccia al tesoro. L’info point di piazza Libertà distribuirà il programma dell’evento. In Loggia del Lionello e nella Loggia di San Giovanni (piazza Libertà, ribattezzata piazza della cooperazione) ci saranno giochi e laboratori messi in campo anche da Legacoop Fvg e da diverse cooperative associate, in Piazza Duomo associazioni sportive e giochi di abilità, in Piazza Libertà molti laboratori creativi oltre che la Protezione Civile, la Polizia Locale e la Croce Rossa. In via Mercatovecchio edugame interattivi e laboratori di costruzione giocattoli. In piazza Matteotti spazio al ludobus di Udine e ai clown con giocoleria e animazione, mentre in piazza XX Settembre ci saranno ospiti diversi Ludobus da fuori regione. Infine in ludoteca e nei Giardini del Torso attività per grandi e piccini con storie, racconti e antichi giochi da giardino. Un lungo percorso tutto da scoprire nell’arco del pomeriggio dedicato al divertimento e alla curiosità.
Quarant’anni di Arte e Libro alla presenza del Ministro Locatelli
Venerdì 17 maggio, con inizio alle 10, all’Eden Park di via Tricesimo 181 a Udine, avrà luogo un evento celebrativo per festeggiare i primi quarant’anni di vita della cooperativa Arte e Libro Ets, che si occupa, fin dagli albori, di realizzare progetti di inserimento lavorativo per persone con disabilità, anche gravi, una “mission” intesa sia come strumento riabilitativo, sia sotto il profilo sociale, sia occupazionale. La giornata si aprirà con l’intervento della presidente di Arte e libro Ets, Katia Mignogna, e con il riepilogo di 40 anni di storia del sodalizio. A seguire, i saluti istituzionali che saranno portati da: Alessandro Venanzi, vicesindaco del Comune di Udine, Anna Mareschi Danieli, vicepresidente di Confindustria Udine, Anna Zilli, professoressa del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Udine, Simone Zorzi, dirigente dei servizi delegati per la disabilità Asufc, Serena Mizzan, presidente di Confcooperative Alpe Adria, Michela Vogrig, presidente di Legacoop FVG, Aldo Galante, presidente del Comitato di Udine della Consulta regionale delle persone con disabilità e delle loro famiglie, nonché presidente della Comunità Piergiorgio, e Riccardo Riccardi, assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità. Previsto anche un videomessaggio del presidente della Regione, Massimiliano Fedriga. L’evento proseguirà, poi, con l’intervento del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli. Lo stesso ministro Locatelli parteciperà anche alla successiva tavola rotonda, moderata da Alessandra Salvatori, cui parteciperanno pure il presidente della Cciaa di Pordenone e Udine, Giovanni Da Pozzo, il fondatore e presidente di PMP Industries, Luigino Pozzo, e il fondatore e presidente di Biofarma Group, Germano Scarpa.
A Cattinaria si accende l’insegna della nuova Coop
Si è accesa sabato 11 maggio l’insegna della nuova Coop Cattinara in via Forlanini, 46: per questa nuova apertura la Cooperativa ha investito più di 600 milioni di euro oltre alla cifra di 1,6 milioni di euro con cui a inizio anno, Coop Alleanza 3.0 si è aggiudicata il ramo d’azienda relativo al supermercato Zazzeron. Con la Coop di Cattinara salgono complessivamente a otto i negozi della Cooperativa in città. Per festeggiare insieme alla comunità la partenza del nuovo negozio si è tenuta una cerimonia inaugurale a cui hanno partecipato il sindaco Roberto Dipiazza e il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello. A rappresentare la Cooperativa, inoltre, erano presenti il consigliere di amministrazione, Domenico Costa, la presidente del Consiglio di Zona, Diana Fornasier, e il Regional Manager Friuli Venezia Giulia Veneto, Valerio Stevanato. Luciano Milic, Componente del Consiglio di Zona di Trieste, ha portato un breve saluto in lingua slovena. Coop Alleanza 3.0 ha scelto di intervenire sullo storico supermercato, adattandolo al formato della Cooperativa, grazie agli interventi appena terminati, per offrire alle socie e ai soci di Trieste e a tutti i consumatori, una spesa facile e di qualità. Il negozio è caratterizzato da una comunicazione chiara ed efficace incentrata sui valori cooperativi, che mette in risalto le offerte e la convenienza: solo nel 2023 i quasi 48 mila soci di Trieste e provincia hanno usufruito, grazie a promozioni esclusive e a quelle dedicate a tutti i consumatori, di vantaggi per la spesa che ammontano complessivamente a circa 9,3 milioni di euro. Il nuovo supermercato è ampio 850 metri quadri e può contare su oltre 30 lavoratori; è caratterizzato da un percorso di spesa semplice e funzionale agli acquisti, con un’offerta completa, ideale per la spesa settimanale, e un’attenzione particolare ai produttori del territorio. Sarà inoltre aperto tutti i giorni dalle ore 7 alle 20. Nel percorso di spesa, il punto vendita presenta i banchi assistiti della gastronomia, della pescheria e del pane e pasticceria. Presenti anche primi e secondi piatti pronti da gustare a casa. A completare l’offerta i salumi e latticini saranno anche disponibili in formato take away. Sia la macelleria che la pescheria offriranno prodotti in comode confezioni da portare via. Una vasta gamma di prodotti di panetteria sarà disponibile nel reparto dedicato al pane self. La proposta alimentare sarà completata da una vasta gamma di prodotti che ripropone la ricchezza gastronomica del territorio, come il “Cotto in Crosta” che rivestirà un ruolo centrale nell’offerta dei banchi assistiti. A disposizione di soci e consumatori anche la Cantina dei vini che darà particolare risalto alle produzioni enologiche locali, oltre all’ area dedicata i prodotti surgelati. I soci e clienti troveranno anche una vasta scelta di prodotti ed alimenti salutistici, parafarmaci, anche a marchio Coop, oltre a prodotti per la cura della persona e per la pulizia della casa. L’assortimento dei prodotti sarà reso profondo anche dall’offerta di prodotti non alimentari, come pantofole, vestaglie e pigiami. La proposta per la spesa quotidiana sarà arricchita ulteriormente dall’assortimento di prodotti per gli amici a quattro zampe.
“Basta attendere”, al Miela le poesie di Enzo Martines
Martedì 7 maggio alle ore 18.00 nello spazio bar del teatro Miela, Enzo Martines, presenterà il suo libro di poesie “Basta attendere”. L’autore converserà con il giornalista Enzo D’Antona e presidente di Bonawentura e per l’occasione l’attore Marco Puntin leggerà alcune poesie dalle due sezioni della raccolta. Il libro La prima sezione è la raccolta dei versi scritti ed elaborati negli ultimi tre/quattro anni da Enzo Martines. La seconda sezione corrisponde al poemetto dal titolo “L’amore adulto” invece è un lavoro elaborato da Martines nel corso di un periodo durato una decina d’anni. Mi sono reso conto, con il tempo, che l’attesa, intesa come spazio temporale minimo ed indispensabile, è il filo conduttore di un pensiero che mi ha portato a scrivere molte delle poesie raccolte e anche molti degli spunti contenuti nel poemetto – scrive lo stesso autore -. Una specie di lenzuolo che accoglie tutte le esigenze che ho provato a descrivere in questo lavoro. E poi, questa è un’epoca fatta di precarietà. Saper attendere è un modo per affrontarne l’incombente, costante e problematica “incertezza”. L’autore Enzo Martines lavora come responsabile del settore cultura e turismo alla Legacoop FVG. È stato amministratore pubblico per venti anni in città e in Regione, prima come vicesindaco, poi come consigliere regionale. Ha scritto e interpretato poesie e testi poetici per il teatro e nelle performance dal vivo: “Poema libertino” ed. Campanotto (1995) “Siamo Esili”, CD, Ed. Nota, un progetto di poesia in musica (2005) “Altrove” performance multimediale prodotta dal CSS per il Festival Vicino/Lontano (2007) “Paradiso Perduto” performance multimediale a episodi di HC-Capitale Umano, prodotta dal CSS (2007/08) “Le manovre inutili”, performance in scena a Udine nella rassegna Teatro Contatto Off (2009) “Lady Europe”, spettacolo prodotto dal CSS per il Mittelfest (2012) “Viaggio nell’anima in tre canti” testo poetico, ed. Gaspari Editore (2015) “L’arte di sopravvivere” raccolta di poesie, ed. Gaspari (2018) “Vite aliene” raccolta di poesie, ed. Digressioni (2021) “Una Solitudine perfetta” romanzo, ed. Augh! (2021) “Il Friuli a un bivio” saggio, ed. Kappa Vu (2022) Ingresso libero
A Trieste Rose Libri Musica Vino omaggia Franco Basaglia
È ai blocchi di partenza la XIII edizione di Rose Libri Musica Vino, promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e dall’Università degli Studi di Trieste, che si terrà tutti i venerdì di maggio nel roseto del Parco di San Giovanni, un posto unico che nel 2015 ha vinto il Certificato di Eccellenza da parte del World Federation of Rose Societies e che è pronto a trasformarsi in un palco originale e ricco di stimoli. L’edizione di quest’anno sarà un’edizione speciale, perché coincide con due centenari che sono parte dell’identità della rassegna: il centenario della nascita di Franco Basaglia, grazie alla cui rivoluzione il Parco culturale di San Giovanni da teatro degli orrori è diventato un luogo capace di aprire spazi di libertà dove convivono tante realtà diverse, e il centenario dell’Università di Trieste, che impreziosisce questa manifestazione di conoscenza, ingegno, creatività. Il 2024 ci regala una giornata in più e una nuova sezione dedicata al teatro per festeggiare questi due compleanni speciali, ricordando cinque personalità che ci hanno preceduti nel tracciare nuove rotte per la nostra città e per il mondo. Il programma Si comincia venerdì 3 maggio con una serata dedicata a Franco Basaglia, lo psichiatra veneziano che ha chiuso i manicomi, ma soprattutto ha liberato le persone, ha ridato loro dignità e riconoscimento. Alle ore 15.30 inaugurerà la giornata la passeggiata psichiatrica guidata da Mario Novello, psichiatra che di Basaglia fu collaboratore. A seguire, alle ore 17.00, per la sezione Rose, l’incontro con Mauro Ferrari, sociologo ed esperto di welfare generativo, che in dialogo con la giornalista Morena Pinto parlerà di botanica sociale a partire dal suo ultimo libro “Noi siamo erbacce” (Altreconomia, 2024): come le erbacce sono spesso considerate piante inutili o dannose, ma in realtà sono essenziali per la biodiversità e la sostenibilità degli ecosistemi, così ci sono persone che si oppongono alle norme costituite che la società dominante tende ad espellere e a relegare ai margini, mentre sono spesso le più innovative. Alle ore 17.30 appuntamento con “Alma” (Feltrinelli, 2024), un libro che, pur non nominandola, parla di Trieste, la città a est dalle molteplici identità dove il passato ha lasciato molti detriti. Il romanzo contiene un omaggio alla Città dei Matti e tratta di appartenenza e di libertà, mentre i protagonisti sono chiamati a fare i conti con la Storia e con le storie di ciascuno. Con l’autrice, Federica Manzon, triestina d’elezione, dialogherà il docente di Filosofia del linguaggio dell’Università di Trieste Paolo Labinaz; modererà la conversazione il giornalista Pietro Spirito. Da un romanzo a una bottiglia di vino: sempre di racconto si tratta, sempre di identità di un luogo si parla. Il vino in questione è quello prodotto dall’azienda Ronchi di Cialla di Prepotto, in provincia di Udine, un vino molto amato da Franco Basaglia, che lo aveva conosciuto già durante l’esperienza goriziana. Negli anni Settanta, quando tutti abbandonavano le campagne per il sogno urbano, Dina e Paolo Rapuzzi dalla città si trasferirono in collina, sui Colli Orientali del Friuli; decisero di coltivare vigne e far vino. Facendo una scelta controcorrente e visionaria puntarono esclusivamente su vitigni autoctoni, salvando dall’oblio lo Schioppettino. Oggi i loro figli continuano l’opera di vignaioli custodi del paesaggio e Pier Paolo Rapuzzi ne parlerà alle ore 18.30 con la giornalista e autrice Simonetta Lorigliola, mentre il pubblico potrà degustare tra gli altri uno Schioppettino di Cialla 2018. Nella giornata inaugurale ci sarà anche la musica affidata agli Spakkazuck, una moderna brass band composta da sette artisti che propone una rivisitazione del suono tradizionale delle bande popolari: nota d’inizio alle ore 19.00. E poco dopo il tramonto, alle ore 20.30, va in scena la vera storia di un’impensabile liberazione: il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia propone una rivisitazione di (Tra parentesi), di e con Massimo Cirri e Peppe Dell’Acqua per la regia di Erika Rossi. Nel 1961, a 37 anni, Basaglia entra in un manicomio: è il nuovo direttore. Ciò che vede lo sconcerta, davanti a tanta violenza vorrebbe scappare. Invece scommette sul suo potere di direttore per cambiare tutto. Lo fa a Gorizia, poi a Trieste e nel 1978 è approvata la legge 180. È l’atto di nascita della riforma psichiatrica: ridisegna lo statuto giuridico dei malati di mente e stabilisce la chiusura degli ospedali psichiatrici. Cirri e Dell’Acqua raccontano un po’ di questa storia e delle storie minime di coloro che hanno vissuto l’internamento. Confermata infine anche quest’anno l’attenzione ai più piccoli dai 3 ai 6 anni, per i quali Nati per Leggere propone alle 16.30 un incontro con i libri, attività per la quale è necessaria la prenotazione al numero +39 349 3256747 In caso di maltempo gli incontri si terranno al teatro Franca e Franco Basaglia.
Al Museo delle Farfalle apre una nuova mostra
Si inaugura sabato 4 maggio, alle ore 11, la nuova mostra realizzata dal Muffa, il Museo delle Farfalle e delle Falene, che si trova all’interno della Casa delle farfalle di Bordano. Il nuovo spazio espositivo è dedicato alla biodiversità di casa nostra (la mostra si intitola semplicemente “Farfalle del Friuli Venezia Giulia”), e in particolare alle farfalle e agli adattamenti che queste hanno sviluppato per sopravvivere nei vari ambienti presenti in questa regione. Pochi infatti sanno che il Friuli Venezia Giulia, grazie alle sue montagne, le sue valli, la pianura e gli ambienti costieri, ospita un numero di specie animali e vegetali tra i più alti in Europa. Il progetto di questa nuova mostra è nato sull’onda della donazione, da parte della famiglia, della collezione di Bruno Infanti, a cui questa esposizione è dedicata. La collezione è costituita da oltre 700 scatole entomologiche in cui sono conservati decine di migliaia di esemplari di farfalle, diurne e notturne, raccolte, catalogate e studiate dall’entomologo Bruno Infanti, prematuramente scomparso. La precisione e la completezza del lavoro di Infanti hanno reso la sua collezione un patrimonio dal valore scientifico inestimabile. Si tratta del più importante apporto alle collezioni del Museo degli ultimi anni; un tesoro per le ricerche scientifiche che vengono portate avanti a Bordano in collaborazione con gli atenei regionali. Il percorso espositivo Lungo il percorso si leggerannono storie inaspettate: falene che nascono senza ali, bruchi con antigelo nel sangue, maschi che applicano una “cintura di castità” alle loro femmine e innumerevoli altre. Ancora una volta, la natura ci sorprende senza dover ricorrere alla fantasia e, questa volta, senza nemmeno dover cambiare continente. La mostra sulle farfalle del Friuli Venezia Giulia è ad ingresso gratuito. Va in questo ad aggiungersi a PolliNation, il giardino e l’esposizione dedicati all’impollinazione e la biodiversità locale, inaugurati lo scorso anno. “Stiamo dedicando sempre di più le nostre energie – commenta Stefano Dal Secco, direttore della Casa delle farfalle – a queste attività di formazione ed educazione. La conoscenza del luogo in cui viviamo è un prerequisito fondamentale; non possiamo infatti prenderci cura dell’ambiente, se prima non lo comprendiamo. In questo senso il nostro lavoro, qui alla Casa delle farfalle, si svolge su molti livelli e abbiamo deciso di affiancare all’attività educativa per i ragazzi anche un servizio di formazione al cittadino, e per questo motivo, di non far pagare le sezioni che trattano della flora e la fauna locale, considerandole appunto un servizio pubblico”. Il Muffa Il Muffa il primo museo delle farfalle e delle falene in Italia, è stato creato alcuni anni orsono dalla cooperativa Farfalle nella testa, che gestisce la Casa delle farfalle. Nei mesi scorsi sono state donate al museo alcune importanti collezioni entomologiche (la più significativa delle quali presentiamo in questa mostra) e altre sono in arrivo nei prossimi mesi. La collezione di insetti del Muffa sta perciò diventando oggi una delle più importanti del paese. “Il Muffa – afferma Francesco Barbieri, curatore di questa mostra e direttore scientifico – non è solo una collezione, ma un “contenitore” in cui lavoriamo per trovare sistemi di comunicare la scienza sempre più efficaci, attuali, interattivi e per promuovere la contemplazione e la meraviglia, intrattenendo il nostro pubblico con esperienze sicuramente divertenti ma, cosa più importante, illuminanti e ispiratrici. Perché crediamo, davvero, che comprendere una farfalla possa aiutarci a cambiare il mondo”.
25 aprile e 1° maggio, Coop Alleanza 3.0 sceglie le “chiusure valoriali”
Il 25 aprile, Festa della Liberazione, e il 1° maggio, Festa del Lavoro, i supermercati e gli ipercoop di Coop Alleanza 3.0 saranno chiusi in occasione delle due festività civili. Con le chiusure del 25 aprile e del 1° maggio della sua rete di vendita, composta da circa 350 negozi dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia, la Cooperativa sceglie di celebrare le due feste civili della Liberazione e del Lavoro che fanno parte del patrimonio valoriale, della cultura e della storia della cooperazione e in particolare di quella di consumo. “È sempre ben saldo il legame della cooperazione con il 25 aprile e il 1°maggio e celebrarli è un diritto oltre che un nostro preciso dovere civico” dichiara il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello “Queste due giornate hanno in sé i valori della libertà, della giustizia sociale e della democrazia che sono un fertile terreno comune oltre che importanti valori di riferimento per la nostra Cooperativa”.