Promuovere l’utilizzo delle cosiddette procedure d’appalto per l’innovazione. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato lunedì 4 maggio dai ministeri dello Sviluppo economico, dell’Università e ricerca, e per l’Innovazione. Riprogettare la fruibilità delle aree urbane, la mobilità, migliorare la qualità della vita e la salute dei cittadini, ripensare la fruizione dei beni culturali sono gli ambiti in cui saranno sostenuti gli appalti. “A differenza degli appalti tradizionali – ha spiegato la nota della presidenza del Consiglio -, attraverso gli appalti innovativi lo Stato non acquista prodotti e servizi standardizzati già disponibili sul mercato, ma stimola le aziende e il mondo della ricerca a creare nuove soluzioni per rispondere alle sfide sociali più complesse: sanitarie, ambientali, culturali, formative ed energetiche”. I bandi saranno pubblicati su Appaltinnovativi.Gov, piattaforma realizzata dall’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) alla quale sono affidati i compiti di promozione e attuazione degli appalti di innovazione. L’impegno dei tre ministeri è quello di “sostenere le pubbliche amministrazioni che intendono lanciare appalti innovativi e incoraggiare anche la partecipazione alle gare delle piccole medie imprese, delle startup e dei centri di ricerca“. Si parte con il programma Smarter Italy che ha una dotazione finanziaria iniziale di 50 milioni di euro e prevede il lancio di gare d’appalto innovative che hanno lo scopo di soddisfare le esigenze espresse dalle città e dai borghi iniziando con tre aree d’intervento: smart mobility, beni culturali, benessere delle persone.
La produzione di mascherine anche dalla cooperazione del Fvg
Come è noto anche le cooperative sociali del Fvg sono scese in campo nella produzione di mascherine. A partire dall’adesione all’iniziativa nazionale Progetto Quid , sostenuta con un finanziamento del sistema Legacoop, nella nostra regione la cooperativa la Noncello di Roveredo in Piano (Pn) in collaborazione con altre realtà cooperative, ha realizzato una mascherina di cotone dotata di doppio trattamento antimicrobico e impermeabile. Spiegano in una brochure di presentazione del prodotto. Abbiamo scelto di migliorare il nostro impatto sociale a beneficio dei nostri soci/lavoratori, del territorio e delle comunità, perciò ci stiamo impegnando fornendo il nostro contributo alla prevenzione e al contrasto all’emergenza covid-19. Proponiamo un modello di produzione diffusa attraverso una rete di atelier artigianali che riposizioni la cooperazione sociale nelle comunità nel dialogo con le piccole e le medie imprese e le imprese artigiane. SOGNAMO l’attivazione di processi generativi per le reti produttive locali, un’altra economia rispettosa delle persone, dell’ambiente e dei diritti. Abbiamo avviato percorsi di riconversione, che hanno permesso l’attivazione di laboratori artigianali sartoriali, che stanno producendo mascherine di protezione collettiva. Siamo consapevoli che l’epidemia farà emergere una crisi economica e sociale che colpirà innanzitutto le persone fragili, perciò stiamo promuovendo varie iniziative per incentivare processi per lo sviluppo dell’economia sociale. Un’ economia che metta in primo piano le persone e i propri bisogni al fine di ricostruire i legami nelle comunità. CI MUOVIAMO nel presente mantenendo al centro l’inclusione sociale – obiettivo che ci ha sempre caratterizzato – affi nché le donne e gli uomini che rischiano esclusione e emarginazione possano sperare in un futuro possibile e migliore. In questo percorso per l’economia sociale stiamo investendo – mettendo in gioco le nostre competenze tecniche e le nostre relazioni – per realizzare e commercializzare questa mascherina come dispositivo di protezione collettiva. Un valido strumento per prevenire e contrastare la propagazione del virus. Stiamo collaborando con la cooperativa sociale Quid che ha progettato e testato questo prodotto e ha promosso una RETE per la COOPERAZIONE TRA COOPERATIVE. IL RISULTATO Un modello di mascherina di cotone dotata di doppio trattamento – antimicrobico ed impermeabile – in grado di bloccare il passaggio di gocce dal soggetto all’ambiente e viceversa, lavabile e riutilizzabile fino a 100 volte. flayer_mascherina_coop MASCHERINA CERTIFICATA (1)
Lusetti: “Un anno dopo continuiamo a fare la nostra parte per il futuro del Paese”
“Scontiamo le stesse difficoltà, abbiamo le stesse paure di tutti, ma ci rimettiamo in marcia, scommettiamo insieme sulla possibilità di individuare e far vivere soluzioni, proviamo a farcela e sappiamo che possiamo farlo proprio per la forza che ci deriva dall’essere cooperatori, cioè persone abituate a far conto non solo sulle proprie capacità”. Così un anno fa aprivo la relazione introduttiva del Congresso. Da allora sembra essere passato un secolo e, nello stesso tempo, queste parole sono oggi ancora più attuali. In questi giorni stiamo provando a rimetterci in marcia, anche su sentieri nuovi. Stiamo facendo fino in fondo la nostra parte per il futuro delle nostre comunità. Insieme, oggi come allora, ce la faremo. http://www.legacoop.coop/quotidiano/wp-content/uploads/sites/26/2020/04/Video-Lusetti.mp4?_=1
@DISTANZIATI: Cooperativa Cramars raccoglie le testimonianze del lockdown in montagna per realizzare un docufilm
Nasce in Carnia un progetto collettivo, si chiama @Distanziati ed è una iniziativa di Cramars, la cooperativa per la formazione professionale, lo sviluppo locale e l’innovazione sociale in Carnia e nell’Alto Friuli, che vuole documentare gli effetti del distanziamento sociale in montagna. La cooperativa di Tolmezzo sta, infatti, raccogliendo le testimonianze autentiche del lockdown per creare un docufilm, in collaborazione con l’antropologo visuale Stefano Morandini, con tutti i racconti fotografici e video degli abitanti delle zone delle aree interne, dalle Alpi agli Appennini, a memoria del momento storico che stiamo vivendo. Qual è il senso del distanziamento sociale in montagna, dove l’isolamento è consuetudine e la resilienza fa parte della vita di tutti i giorni? Il lockdown vissuto dal cittadino di un centro urbano non è uguale quello di un residente in piccolo paesino di montagna. Così Cramars ha deciso di dare, letteralmente, voce agli abitanti della montagna. È nato così il progetto @DISTANZIATI: la pandemia di Coronavirus vista attraverso gli occhi delle persone che vivono ai margini dei margini. Insieme all’antropologo visuale Stefano Morandini, Cramars sta raccogliendo le testimonianze autentiche degli abitanti della montagna che con le loro foto e con i video raccontano come reagiscono, cosa pensano e in che modo affrontano la segregazione forzata. Dando spazio alla creatività, immaginando un nuovo futuro, parlando di disagi e di limiti e di come possano essere superati. Un punto di vista inedito per realizzare un docufilm che sia un vero contributo da inserire nel dibattito sempre vivo e aperto sulla montagna e le sue peculiarità. Raccontare e condividere le proprie emozioni e i propri sentimenti può dare la spinta per ripartire e ricostruire affinché il distanziamento non continui a significare distacco e separazione. Chiunque desideri dare il proprio contributo può inviare i materiali foto, video o file audio utilizzando WeTransfer all’indirizzo: vannitreu@coopcramars.it entro il 4 maggio. Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina Facebook @distanziati dedicata al progetto.
Via libera dall’Istituto superiore di sanità alle mascherine made in Legacoop
Si chiama Co-ver ed è la mascherina chirurgica lavabile prodotta da 12 cooperative. E Co-ver ha ricevuto ora la certificazione da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Un via libera definitivo che testimonia la qualità del prodotto realizzato da una filiera che, nata grazie al sotegno di Coopfond, riunisce 12 cooperative dal nord al sud del Paese. Nella fattispecie, il prodotto oggi approvato è una maschera facciale ad uso medico, di tipo I in deroga, in cotone, non sterile, con nasello, riutilizzabile e lavabile . Il tessuto utilizzato ha sostenuto un trattamento anti-goccia e anti-microbico. La mascherina è costituita da 1 strato di tessuto (97% cotone 3% elastan), con cucitura lungo il perimetro (misura finita L170mmxH90mm) e plissettature sui lati corti, orientate dall’alto verso il basso per evitare l’accumulo di polvere e goccioline e per dare ampiezza alla mascherina, evitando l’eccessivo appoggio al volto durante la respirazione. Questa tipologia di mascherina è riutilizzabile, per un minor impatto ambientale, e certificata lavabile fino a 15 volte. La procedura di lavaggio prevede l’immersione in una soluzione di 1 litro di acqua con 5 grammi di ipoclorito di sodio: il dispositivo dovrà poi essere sciacquato sotto acqua corrente, asciugato completamente all’aria e infine stirato alla massima temperatura su ambo i lati. Dopo l’utilizzo, dovrà essere smaltito in conformità alla legge vigente per i rifiuti potenzialmente infetti. Dalle autorizzazioni rilasciate fino a oggi, Quid – capofila delle 12 cooperative impegnate nell’operazione – risulta essere la 6° azienda in Italia su 268 proponenti a ricevere il placet per la creazione di mascherine, una delle prime per le mascherine in tessuto lavabile. Le mascherine Co-ver saranno disponibili dalla prossima settimana per l’acquisto online sul sito della cooperativa Quid in confezioni da 6, da 50 o da 100 pezzi; per ordini superiori ai 300 pezzi, scrivere all’indirizzo e-mail commerciale2@progettoquid.it.
Film, libri, news, fitness con il progetto “A casa con Coop”
“A casa con Coop”, una nuova iniziativa: erogare servizi di informazione, intrattenimento e fitness per essere vicini agli italiani nel periodo dell’emergenza e in prossimità delle festività pasquali. Un “comfort kit” per le persone che sono a casa, realizzato con importanti partner come Rakuten TV e Storytel. Coinvolte anche Librerie.coop. Con questa operazione in linea con il messaggio del governo #iorestoincasa, verranno raggiunte circa 200.000 persone in tutta Italia. “A casa con Coop” è il progetto che coop ha ideato, insieme a Rakuten TV e Storytel, e con la collaborazione di Librerie.coop, per essere più vicina agli italiani costretti a casa dall’emergenza: un sistema di donazione di servizi di informazione, intrattenimento e attività fisica. Abbandonando l’ambito del punto vendita, Coop ha deciso di realizzare un “comfort Kit”, ovvero un’ampia gamma di offerte che accompagnino le persone in diversi ambiti di intrattenimento: dall’informazione, all’ascolto e alla lettura di libri, dalla visione di film all’attività fisica supportando le lezioni yoga online di Lifegate. Un modo per prolungare la presenza di Coop anche oltre il momento di fare la spesa. Le offerte verranno attivate secondo un calendario progressivo: dall’8 aprile saranno disponibili quotidiani e riviste, dal 9 gli e-book, dal 10 i film e dall’11 i podcast e gli audiolibri. Un’operazione speciale, della durata iniziale di circa un mese, che raggiungerà almeno200.000 persone in tutta Italia. Al fianco di Coop due partner d’eccellenza: Rakuten TV, una delle più grandi piattaforme europee di video on demand con un catalogo ricchissimo di film a noleggio e in streaming sia a pagamento sia free con i canali Kids, film Rakuten Stories che offre contenuti originali ed esclusivi come Matchday: Inside FC Barcelona, MessiCirque,Inside Kilian Jornet, il prossimo documentario Andrés Iniesta – L’eroe inaspettato, oltre ad una sezione family e una dedicata alle serie TV, e Storytel, la prima piattaforma europea di audiolibri e podcast forte di un catalogo di oltre 100.000 titoli (in italiano, inglese e spagnolo) tra cui molte esclusive in continuo aggiornamento, la cui promozione partirà l’11 aprile. Coinvolte anche Librerie.coop, la catena indipendente di oltre trenta librerie, progettata e realizzata da Coop Alleanza 3.0. Per le richieste degli interessati sarà disponibile il sito www.acasaconcoop.it da cui verranno erogati tutti i codici per l’accesso ai servizi. Per ciascun servizio verranno distribuiti codici di accesso per singole attivazioni (film a noleggio o ebook da scaricare) o per sottoscrizioni almeno mensili senza alcun costo. E’ previsto che ciascun utente potrà scegliere un solo servizio. Nel caso specifico di Rakuten TV (www.rakuten.tv), l’accordo siglato con Coop Italia parte da un presupposto comune, ovvero far sentire i consumatori al centro di un sistema di attenzione e cura speciale dedicato a loro. In questa ottica saranno donati ben 500.000 codici (un codice un film) a oltre 60.000 utenti, prevedendo così la possibilità per ciascun utente che si iscriverà alla piattaforma di ricevere ben 8 codici. Analogo l’intento comune che lega Coop a Storytel (www.storytel.com/it) e che amplia fino a 2 mesi la possibilità per 150.000 utenti di godere dell’ampia offerta. Sempre sul versante libri, Librerie.coop, in collaborazione con il Gruppo editoriale Giunti, metterà a disposizione on line 50 titoli in ebook gratuiti, per un totale di 10.000 copie digitali, con un assortimento ampio e trasversale di generi e argomenti per tutta la famiglia. Tramite la registrazione sul sito www.librerie.coop.it, i beneficiari di “A casa con Coop” potranno inoltre scaricare gli ebook gratuiti della campagna #iorestoacasaeleggo con #libreriecoop e ottenere ulteriori condizioni di favore. Completano l’offerta 5000 abbonamenti a diversi quotidiani e riviste: Corriere della Sera, Repubblica e Gruppo QN (La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino), Donna Moderna e Elle, e la possibilità di fruire di 16 lezioni online di smart yoga per adulti e bambini per la durata di 4 settimane grazie alla collaborazione con Lifegate.
Progetto social “CARO DIARIO – Cooperatori allo specchio”
Progetto social “CARO DIARIO – Cooperatori allo specchio”. In un contesto generale dove serpeggia l’incertezza e il timore per il futuro, Legacoop FVG lancia il progetto “Caro Diario”, un format social composto da video realizzati dai cooperatori stessi, dedicato a chi, in periodo Covid19, continua a lavorare, sul campo o da casa, per garantirci i servizi essenziali. Persone che in molti casi lavorano in contesti a rischio e che, come altre categorie giustamente elogiate (medici, infermieri, ecc.), sono meritevoli di attenzione. Per queste ragioni intendiamo dare voce e visibilità ai cooperatori attivi, senza naturalmente dimenticare tutti quelli che, per cause di forza maggiore, sono a casa e si sono dovuti fermare temporaneamente, ma che non di meno fanno parte della nostra “community”. Perché la forza del Movimento cooperativo è da sempre basata sul gruppo, sul gioco di squadra, dove ogni persona rappresenta un tassello fondamentale per rendere le società cooperative più forti e più sane, e dov’è importante il senso di solidarietà e partecipazione. Per la riuscita del progetto sarà fondamentale l’ampia diffusione e l’incoraggiamento a partecipare da parte delle direzioni aziendali. Solo se ci sarà una grande adesione il progetto avrà successo. Obiettivi Mostrare ai nostri stakeholder che la cooperazione è un elemento importante della nostra società e della nostra economia, dando la possibilità a tutte le cooperative iscritte a Legacoop FVG di mostrarsi per quello che sono: imprese responsabili verso i propri lavoratori e impegnate a rendere la comunità un posto migliore. Un piacevole messaggio positivo in questo momento delicato. Gratuità del progetto La partecipazione al progetto non comporta alcun esborso economico da parte dei partecipanti. In questo momento così unico e complesso abbiamo ritenuto che questa iniziativa fosse più che utile al Movimento, ma anche che aggiungere dei costi ai bilanci aziendali rappresenti un disincentivo alla partecipazione, col rischio di escludere realtà e situazioni sicuramente interessanti per tutti. Per questo Legacoop FVG si avvale della collaborazione dei cooperatori di Artemius, che ringrazia per il loro supporto tecnico e progettuale, fornito a titolo gratuito per senso di appartenenza al mondo cooperativo. Caro Diario kit video2 (1)
Cooperative Produzione e Lavoro: definire rapidamente condizioni ripartenza delle imprese e garantire liquidità 20 Aprile 2020
“Definire rapidamente le condizioni tecniche ed organizzative per consentire ripartenza delle imprese, garantendo il necessario sostegno finanziario”. Questo l’invito all’esecutivo delle cooperative industriali italiane che si dichiarano pronte a riprendere l’attività, con grande disponibilità alla sperimentazione e alla collaborazione nell’obiettivo di avere imprese più sicure, sostenibili e innovative. “È necessario, per il bene di soci lavoratori e dipendenti, ma guardando all’interesse del Paese, -dichiarano i vertici di Alleanza Cooperative Produzione e Lavoro– passare da un approccio schematico e rigido, come in parte è stato quello dei codici Ateco, a modalità che tengano conto delle caratteristiche dei singoli siti produttivi e delle misure adottate per garantire la massima sicurezza, nell’applicazione delle norme e delle buone pratiche in grado di garantire lavoratrici e lavoratori, dal distanziamento sociale alla sanificazione dei luoghi di lavoro, alla misurazione della temperatura corporea e all’adozione dei dispositivi di protezione individuale”. Ripartenza che però, come sottolinea a gran voce Alleanza Cooperative Produzione e Lavoro, non può avvenire senza forti iniezioni di liquidità, sia per sostenere i costi del lockdown, come l’anticipazione della cassa integrazione dei lavoratori, sia per la gestione del circolante, visti gli accentuati ritardi nei pagamenti nelle filiere e catene di fornitura. La cooperazione chiede inoltre di guardare al futuro del Paese in un’ottica di forte innovazione. “Il blocco delle attività produttive comporta e comporterà danni ancora difficilmente quantificabili, che potranno incidere in modo più pesante rispetto alla grande crisi iniziata nel 2008. Occorre perciò ripensare in termini organici e strategici le riorganizzazioni e riconversioni produttive per generare nuove opportunità. La pandemia ha mostrato come l’affidamento in toto ad altri Paesi di produzioni necessarie -vedi DPI- ha comportato e sta comportando enormi difficoltà. Bisogna vedere in questa crisi un’opportunità di riflessione e confronto per una migliore politica industriale, in uno scenario che non può prescindere, innanzitutto, dalla collaborazione tra i Paesi dell’Unione Europea”. “Auspichiamo -concludono i vertici di Alleanza Cooperative Produzione e Lavoro- che un contributo positivo ad una sollecita riapertura delle attività possa arrivare dal lavoro della Commissione di esperti nominata dal Governo, guidata dal Dott. Vittorio Colao, così come riteniamo siano utili i tavoli istituzionali aperti dalle Regioni, quale quello dell’Emilia-Romagna, dove le parti sociali stanno perseguendo l’obiettivo di individuare modalità condivise per una rapida ripresa della produzione”. Qui la notizia di Legacoop Produzione e servizi.
Coop Alleanza 3.0 dona 130mila euro per Medici Senza Frontiere
Continua l’impegno solidale di Coop Alleanza 3.0 per l’emergenza Covid-19 al fianco delle comunità, del mondo del volontariato, delle associazioni e delle organizzazioni non governative in coerenza con la missione cooperativa che è ancora più chiara e forte in questo momento di difficoltà per tutto il Paese. Da anni Coop Alleanza 3.0 offre un aiuto concreto ai progetti medico-umanitari di Medici Senza Frontiere in tutto il mondo, e anche in questa crisi senza precedenti è al suo fianco. La Cooperativa ha infatti deciso di impegnarsi con una donazione di 130 mila euro a sostegno delle attività che l’ONG sta mettendo in campo per contenere la diffusione del virus soprattutto tra le fasce più deboli della popolazione come gli anziani e tra il personale medico-sanitario. Medici Senza Frontiere infatti sta operando, in coordinamento con le autorità sanitarie italiane, in Lombardia e nelle Marche per spezzare la catena del contagio. “Coop Alleanza 3.0 continua il suo impegno nell’emergenza Covid-19 anche sostenendo l’importante operato di Medici Senza Frontiere perché è in momenti come questo che essere una Cooperativa richiede ancora maggiore responsabilità etica, solidarietà, vicinanza. Perché è solo pensando da comunità e per la comunità che supereremo insieme questa emergenza” dichiara Adriano Turrini, presidente di Coop Alleanza 3.0. “Il sostegno di Coop Alleanza 3.0 è fondamentale per garantire la nostra risposta all’emergenza Coronavirus in Italia. I fondi stanziati si tradurranno in azioni concrete volte a fermare l’epidemia, dall’assistenza delle persone più fragili, come gli anziani o i senzatetto, alla protezione degli operatori sanitari, in prima linea nella lotta collettiva contro il Covid-19” dichiara Gabriele Eminente, Direttore Generale di MSF. In particolare, in collaborazione con la Regione Marche e l’Azienda Sanitaria Unica Regionale, in questi giorni i team di Medici Senza Frontiere sono impegnati nelle città marchigiane di Fabriano, Jesi e Senigallia per proteggere le comunità fragili come le strutture per anziani e supportare i medici di base per alleggerire il peso dell’epidemia sugli ospedali. All’ospedale di Jesi, i team di Medici Senza Frontiere stanno formando i medici di base della regione Marche che saranno impegnati ad assistere pazienti positivi a domicilio e negli hotel Covid, dove verranno accolti i pazienti in via di guarigione ma che hanno ancora bisogno di assistenza. Nelle strutture per anziani, l’organizzazione è impegnata ad aiutare le comunità più fragili di fronte al Coronavirus, offrendo attività di formazione su prevenzione e controllo del contagio per il personale sanitario, impegnato giorno e notte a proteggere gli ospiti delle strutture dal virus. Medici Senza Frontiere ha voluto mettere a disposizione l’esperienza sviluppata negli anni in risposta alle grandi epidemie e i team composti da medici, infermieri, esperti di igiene e logisti lavorano ormai da settimane fianco a fianco con i colleghi nelle strutture ospedaliere e nel territorio, mettendo in atto azioni specifiche di prevenzione e controllo dell’infezione. Il sostegno di Coop Alleanza 3.0 a Medici Senza Frontiere Il sostegno della Cooperativa a Medici Senza Frontiere si colloca nell’ambito della scelta di Coop Alleanza 3.0 di devolvere interamente l’1% delle vendite di prodotti a marchio Coop ad un fondo emergenza Coronavirus che sosterrà tutte le azioni in ambito sanitario, economico e sociale attuate per rispondere alla situazione di crisi e per favorire la ripartenza dell’economia del Paese, per essere “Vicini, distanti, insieme”. Il fondo emergenza Coronavirus fa parte di “1 per tutti 4 per te” il progetto con cui l’1% del valore degli acquisti dei prodotti Coop, permette a soci e consumatori di sostenere iniziative sociali, culturali, ambientali – attualmente il fondo emergenza Coronavirus – e, se è socio, il 4% gli viene restituito come sconto sulla spesa o in alternativa è possibile donare il proprio 4% a favore del fondo emergenza Coronavirus.
Alleanza Cooperative Turismo ha aderito al “Manifesto per il turismo”
Alleanza delle Cooperative Cultura, Turismo e Comunicazione ha aderito al “Manifesto per il Turismo” proposto all’attenzione del Governo sul settore e sugli scenari che si stanno presentando. Il Manifesto richiede una necessaria e consapevole azione per gestire una crisi potenzialmente devastante per il turismo. Il turismo italiano rappresenta il 13% del Pil nazionale, equivale a 232,2 miliardi di euro ed e uno dei principali motori dell’economia, della società e della cultura italiana. L’emergenza Coronavirus sta generando una grave crisi in tutto il comparto turistico: le importanti e necessarie misure restrittive per arrestare il virus hanno portato, infatti, a partire da fine febbraio alla progressiva chiusura di tutte le attività del settore, con la conseguente impossibilita di generare nuovi flussi economici in entrata. Una situazione che durerà presumibilmente per diversi mesi, con una prospettiva di ripresa lenta e lunga. Se tutte le imprese del settore non potranno accedere ad un forte ed immediato sostegno, si rischia un crollo a catena, con pesantissimi impatti sull’economia, sull’occupazione diretta, sull’immenso indotto collegato e sul Paese. L’adesione al Manifesto è aperta a tutte le sigle del settore e ai consumatori, che potranno aderire alla piattaforma su change.org (link http://chng.it/Zkr2zpjRXc) e essere aggiornati sulle azioni in corso sul sito www.ripartiamodallitalia.it