Nessun nuovo accertamento antimafia nel caso in cui l’operatore economico risulti iscritto alle White List, ovvero all’Anagrafe antimafia degli esecutori predisposta per gli interventi di ricostruzione post sisma in centro Italia: è quanto previsto dal protocollo d’intesa inviato dal Viminale ai prefetti, e sottoscritto lo scorso 8 giugno dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, e dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini. Si tratta del documento necessario per l’adozione delle misure di prevenzione amministrativa antimafia nei confronti dei beneficiari del contributo a fondo perduto previsto dal decreto Rilancio, semplificato nelle sue procedure per assicurare una maggiore velocità nell’erogazione delle risorse e, allo stesso tempo, per continuare a garantire le condizioni di legalità nell’utilizzo del denaro pubblico. Lo stesso protocollo disciplina le modalità di consultazione della Banca dati nazionale unica antimafia da parte dell’Agenzia delle Entrate. Due le procedure individuate a seconda dell’importo del contributo: per le erogazioni fino a 150mila euro, l’Agenzia delle Entrate procederà alla comunicazione antimafia per un campione delle istanze ricevute, e il contributo sarà comunque erogato sotto condizione risolutiva legata all’esito degli accertamenti; per le erogazioni superiori a 150mila euro, l’Agenzia delle Entrate è tenuta ad acquisire l’autocertificazione e poi a procedere all’assegnazione del contributo richiesto in via d’urgenza, sotto condizione risolutiva.
Avviso “Re-Start”, da Fon.Coop piani formativi condivisi a sostegno delle imprese in fase di emergenza
FON.COOP, il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nelle imprese cooperative, ha emesso un nuovo Avviso “Fondo di Rotazione” – Avviso n. 45 RE-START – PIANI FORMATIVI CONDIVISI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE IN FASE DI EMERGENZA COVID-19 – pensato per finanziare piani di formazione a supporto delle imprese colpite dell’emergenza sanitaria. L’Avviso ha uno stanziamento pari a € 1,5 milioni euro con ripartizione regionale e per macro-aree per piani formativi condivisi di immediata realizzazione ed è finalizzato alla messa in sicurezza dei luoghi di lavoro, a sostenere il benessere, anche psicologico, dei lavoratori, a sviluppare le competenze digitali per accrescere la competitività delle imprese e salvaguardare l’occupazione. Massimale di contributo per piano: 10.000 euro. L’Avviso prevede una modalità di partecipazione in un’unica scadenza a partire dalle ore 10:00 del 24 giugno 2020 e fino alle ore 13:00 dell’8 luglio 2020. Le modalità formative quali lezioni frontali, seminari, tutoring, mentoring, training on the job, project work possono essere svolte a distanza in modalità sincrona tramite webinar per il 100% delle ore previste dal piano. I piani sono sottoposti ad esame di conformità e di valutazione sulla base di una specifica griglia presente nel Testo dell’Avviso. Si prevede a breve anche la pubblicazione di un ulteriore Avviso Foncoop – Avviso n. 46 RILANCIO, per uno stanziamento di € 3 milioni, al fine di promuovere, nell’ambito di una crescita ragionata, sostenibile ed inclusiva, la formazione necessaria per un riposizionamento organizzativo, tecnologico e di mercato nel medio periodo. Per la partecipazione agli Avvisi, è richiesta la registrazione dell’impresa al sistema informativo del Fondo (GIFCOOP). Per ulteriori informazioni: www.foncoop.coop
Coop alleanza 3.0, Adriano Turrini lascia, il 25 luglio verrà nominato il nuovo presidente
I confortanti risultati ottenuti dal Piano di Rilancio permettono un’evoluzione e un ricambio all’insegna della continuità e della fiducia nel futuro. Adriano Turrini dopo 5 anni lascia l’incarico di Presidente di Coop Alleanza 3.0 per porre in primo piano la propria salute In seguito alla chiusura del bilancio 2019 che ha dimezzato la perdita e raggiunto tutti gli obiettivi prefissati per l’esercizio e quelli relativi ai primi mesi del 2020, il Presidente di Coop Alleanza 3.0 Adriano Turrini ha deciso di lasciare gli incarichi nella Cooperativa per motivi strettamente personali comunicandolo nell’odierna seduta del Consiglio di Amministrazione. Dopo che la Cooperativa ha imboccato la strada per il rilancio e la crescita, infatti, Turrini vuole dedicare maggiore attenzione alla propria salute, che nei quasi 5 anni di presidenza ha messo sempre in secondo piano. Il giorno 25 luglio 2020, nella stessa data dell’Assemblea Generale dei delegati, il Consiglio di Amministrazione di Coop Alleanza 3.0 provvederà a nominare il nuovo Presidente. Si tratta di una scelta presa in piena sintonia con il Consiglio di Amministrazione, dopo aver avviato e portato a termine la prima fase del piano di rilancio conseguendo tutti i risultati previsti. L’esercizio 2019 si è, infatti, chiuso con un sostanziale dimezzamento delle perdite, il ritorno a un Ebitda adjusted (capacità di generare cassa prima di operazioni straordinarie) in positivo e una chiara inversione dell’andamento della gestione caratteristica. Anche i primi mesi del 2020 vanno nella stessa direzione. Questo permette di gestire la transizione all’insegna della continuità guardando con fiducia al futuro. “Guidare Coop Alleanza 3.0 sin dall’inizio, è stata una sfida appassionante – ha commentato Adriano Turrini. – Ogni azione intrapresa, e ogni scelta, hanno avuto sempre lo stesso obiettivo: garantire ai nostri soci i maggiori vantaggi possibili essendo il punto di riferimento del mercato per qualità e convenienza dei prodotti, sostegno delle fasce più deboli, sostenibilità, supporto ai territori e alle comunità. La Cooperazione è stata, ed è, la mia passione, non soltanto professionale. Una passione che dura da quasi cinquant’anni, durante i quali ho avuto la fortuna di avere accanto tanti bravi compagni di viaggio con cui ho condiviso i valori in cui crediamo. Ora però, è arrivato il momento di prendere una decisione che ho rinviato fino ad oggi, e che è diventata non più procrastinabile. Lascio da “innamorato” e di un amore che non verrà mai meno, per il lavoro in un’azienda in cui, con altre mansioni ho iniziato a cimentarmi il 15 novembre 1974. Lascio consapevolmente una Cooperativa frutto di un difficile processo di integrazione, iniziato a gennaio del 2016 come Presidente, oggi al mio secondo mandato. I primi anni dell’unificazione della più grande Cooperativa di consumatori, soggetto unico e originale, hanno visto emergere difficoltà e complessità, superate grazie a un paziente lavoro che porta già nel 2019 una netta inversione di tendenza, e una strada già tracciata per portare in utile la Cooperativa in anticipo rispetto i tempi pianificati. Lascio quindi nella consapevolezza che la strada intrapresa è giusta, e apprezzando le parole dei consiglieri di Amministrazione tese a sottolineare che tutto ciò avviene in un ambito in cui, con tenacia, si conferma la continuità del Piano di rilancio. Lascerò gli incarichi in Coop Alleanza 3.0, ma sono e resto un cooperatore, e non farò mai venir meno il mio sostegno alla Cooperativa e al nuovo Presidente.” Il Consiglio di Amministrazione, preso atto con rammarico della decisione di Adriano Turrini pur comprendendone le ragioni, gli rivolge un unanime ringraziamento per la capacità, la dedizione e la generosità con cui ha svolto l’intensa e complessa opera di tessitura e costruzione che ha fatto nascere Coop Alleanza 3.0. I risultati che ha ottenuto nei suoi mandati indicano che la strada imboccata per il rilancio è quella giusta e permette, lavorando in continuità, di guardare al futuro con ottimismo.
Il Miela riapre con Stazione Rogers Preview. Saluti a distanza, riflessioni ai tempi della pandemia sull’abitare e sulla condizione umana
Dopo la chiusura imposta dalla pandemia di Covid 19, venerdì 26 giugno alle ore 19.30 il Teatro Miela di Trieste riapre le porte con “STAZIONE ROGERS PREVIEW – SALUTI A DISTANZA” Giovanni Fraziano, Thomas Bisiani, Luigi Di Dato, Adriano Venudo conversazioni con immagini In un momento di sospensione, di immobilità, il viaggio assume un carattere del tutto singolare, diventa strumento riflessivo e autoriflessivo. Per assenza richiama il contorno di luoghi mitici, raccolta di mondi dedicati all’ozio, il farsi arte del sottosuolo, le mappe dell’invisibile, e una terra vista come abbiamo sempre saputo, ma non abbiamo mai avuto il coraggio di dirlo:come sfera, come globo. Da Roma, Napoli, dallo spazio e da nessun luogo dunque saluti “a distanza”! Riflessioni ai tempi della pandemia sull’abitare e sulla condizione umana. Anteprima immagini: SUBWAY TRIP NAPLES (Metropolitana e Napoli sotterranea) di Adriano Venudo HORIZON ADRIANI (Villa Adriana a Tivoli) di Luigi Di Dato GREETINGS FROM NOWHERE (Sulla terra da nessun luogo) di Thomas Bisiani THE TRIP OF JURIJ (La terra vista da Jurij: la terra dallo spazio) di Giovanni Fraziano La serata è un’anteprima del ciclo di comunicazioni che si svolgerà prossimamente a Stazione Rogers secondo modalità che non sono quelle della normale conferenza ma vicine alla performance multimediale che il pubblico, secondo una prospettiva rovesciata potrà seguire dall’esterno o direttamente da casa. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su: www.youtube.com/user/teatromiela e www.facebook.com/teatromiela
Coop Itaca traccia traiettorie per il futuro
Mutualità interna, rinnovo del Contratto, sicurezza e formazione sono alcuni dei punti fermi evidenziati nel bilancio 2019 che la Cooperativa sociale Itaca ha approvato nelle scorse settimane a Pordenone. “Nonostante l’emergenza da Covid-19 ci abbia costretti e ci costringa a rimodulare parte delle nostre attività e servizi, l’analisi del bilancio 2019 – afferma la presidente Orietta Antonini – è un punto di partenza che ci consente di tracciare alcune traiettorie per il futuro che riguardano il miglioramento dell’occupazione, il consolidamento delle attività innovative, lo sviluppo dei progetti di investimento da avviare, l’efficientamento organizzativo, il miglioramento degli impatti sociali delle nostre attività. Restando fedeli a quella che è la nostra visione di società e di comunità, che per definirsi sostenibile non può prescindere dai diritti di cittadinanza e dal riconoscimento della specialità e della dignità di ogni persona”. “Occupazione, attività innovative, investimenti, efficientamento organizzativo e miglioramento dell’impatto sociale: “restiamo fedeli a quella che è la nostra visione di società e di comunità, che per definirsi sostenibile non può prescindere dai diritti di cittadinanza e dal riconoscimento della specialità e della dignità di ogni persona” (Orietta Antonini, presidente) LA MUTUALITÀ INTERNA Nel corso del 2019, la mutualità consolidata verso i soci è stata di quasi 400 mila euro annui, interessando una platea di più di 1100 beneficiari, con interventi per migliori inquadramenti rispetto al Contratto collettivo di lavoro, per la valorizzazione dell’anzianità associativa (sesto scatto di anzianità e un giorno di ferie aggiuntivo per gli over 55), per il sostegno alla maternità, per il sostegno ai lavoratori dei servizi domiciliari e territoriali e altri strumenti, a cui si aggiunge da agosto 2019 il riconoscimento dell’inquadramento al C2 per tutti gli Oss. A tale importo si aggiunge il ristorno in conto retribuzione, a valere sul Bilancio 2018, erogato anche nel 2019 per più di 400 mila euro, totalizzando la mutualità complessiva del 2019 a oltre 800 mila euro. RINNOVO DEL CCNL In tema di trattamento dei soci e dei lavoratori, a maggio 2019 è stato definitivamente approvato il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Coop Sociali, scaduto da oltre sei anni. L’accordo, relativo al triennio 2017-2019, ha previsto incrementi salariali medi a regime di € 80 (circa il 6%) con decorrenza novembre 2019, con un’una tantum di € 300. Circa gli arretrati, Itaca, grazie al fondo a ciò appostato, ha provveduto con una spesa di circa 600 mila euro senza che ciò minasse il bilancio. SICUREZZA E FORMAZIONE La gestione di un universo di lavoratori e servizi – rispettivamente 2068 e 230 nel 2019 – così diffuso richiede investimenti costanti anche attraverso una costante attività formativa, sulla sicurezza e professionalizzante. Sono stati 340 i corsi di formazione (sia professionalizzanti, sia sulla sicurezza) progettati e svolti che hanno coinvolto più di 2 mila soci e lavoratori, alcuni in più di un corso (la somma individuale ai singoli corsi somma oltre 5 mila partecipazioni). La validità di tale attività è confermata anche dagli eventi ECM organizzati da Itaca in qualità di provider per il Friuli Venezia Giulia, che hanno visto la partecipazione di 200 operatori esterni, prevalentemente del settore pubblico. Nel 2019 l’organizzazione di tali attività, anche in relazione alla frammentazione territoriale dei lavoratori coinvolti, ha visto un potenziamento della formazione a distanza, che nell’attuale contesto da Covid-19 si sta rivelando decisiva. Distintivo è stato l’apporto di risorse aggiuntive, 285 tra tirocinanti, persone coinvolte in progetti di inclusione lavorativa, giovani in alternanza scuola lavoro, che hanno costituito apporti “straordinari” (non sostitutivi) per la qualità relazionale dei nostri servizi, oltre che occasione di formazione professionale e “umana”. “Un particolare ringraziamento a tutte le socie e i soci e a tutti i lavoratori di Itaca – conclude la presidente Orietta Antonini -, non solo per l’attività svolta durante tutto l’anno, ma anche per il senso di responsabilità con cui hanno tempestivamente reagito ai necessari cambiamenti organizzativi e alle difficoltà imposte dall’attuale emergenza da Covid-19, garantendo la piena continuità, anche con modalità diverse, dei servizi pubblici essenziali a persone fragili e alle comunità”.
PICO, al via i corsi di formazione per digitalizzare 10mila cooperative
Al via i corsi di formazione digitale della Fondazione PICO, il Digital Innovation Hub di Legacoop nazionale, rivolti alla trasformazione e innovazione delle oltre 10mila imprese aderenti all’associazione e aperto alle 40mila aziende che compongono il panorama cooperativo italiano. Parte infatti nella seconda metà di giugno e si concluderà a ottobre il ciclo di 12 appuntamenti con la formazione per sostenere la transizione digitale delle cooperative. In totale, sono attesi oltre 600 partecipanti alle giornate di lavoro, in rappresentanza dei principali comparti produttivi e di singole imprese. L’iniziativa è organizzata, con la collaborazione della Fondazione PICO, dal progetto Cantieri del Dialogo, che si occupa di formazione specialistica per l’empowerment degli operatori e il rafforzamento del network, finanziato nell’ambito del PON SPAO con il contributo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020, e attuato da Informa, ICN Italia Consulting Network, IsfidPrisma, Demetra e Marcheservizi. “L’innovazione e i processi digitali sono tra i principali punti delle agende dell’Italia e delle nazioni europee quali fondamentali strumenti per la crescita economica e sociale. Il mondo della cooperazione è stato il primo a intuire l’importanza di una simile sfida e da subito si è attivato, grazie alla Fondazione PICO, per accompagnare le imprese cooperative in questo percorso. Le filiere della produzione, il lavoro agile, l’ecommerce e la comunicazione sono solo alcuni degli ambiti in cui stiamo già intervenendo per introdurre nuovi modelli e sistemi innovativi e generare nuovo valore condiviso, tanto per i lavoratori quanto per le comunità di riferimento”. Lo ha dichiarato Giancarlo Ferrari, presidente della Fondazione PICO e direttore generale di Legacoop nazionale, nel corso del comitato di gestione di PICO, che ha esaminato i percorsi di formazione digitale dedicati alle imprese cooperative ora in fase di attivazione. A settembre 2020 è inoltre attesa l’istituzione del Comitato Scientifico: “Abbiamo contatti e relazioni con i centri di ricerca e Atenei italiani di alta esperienza nella gestione dei processi di digitalizzazione, nella governance digitale, nelle tecnologie abilitanti. Stiamo selezionando dei profili di eccellenza, il più possibile scevri da interessi di parte, per sostenere le attività della Fondazione”, dichiara il vicepresidente della Fondazione, Angelo Migliarini.
Concorso fotografico per la Giornata internazionale delle Cooperative 2020
Quest’anno il tema della Giornata Internazionale delle Cooperative 2020, che si terrà il 4 Luglio, è “Cooperative per la lotta al cambiamento climatico”. Con questo focus, l’International Cooperative Alliance invita la comunità cooperativa globale a continuare a intraprendere azioni che affrontino il cambiamento climatico, con la consapevolezza che nessun Paese è immune a questa situazione critica che sta mettendo a rischio vite e mezzi di sussistenza, distruggendo ecosistemi vitali per le persone e per il pianeta. Il tema della Giornata Internazionale delle Cooperative 2020 è stato scelto per sostenere il Goal 13 sulla Lotta al Cambiamento Climatico. L’evento si concentrerà sul contributo delle cooperative alla lotta contro il cambiamento climatico e stimolerà la conversazione su una delle sfide più gravi che il nostro pianeta si trova ad affrontare nel 21° secolo. Infatti, le emissioni di gas serra sono più del 50% superiori a quelle del 1990 e il riscaldamento globale sta causando cambiamenti duraturi al nostro sistema climatico, che minacciano un forte impatto sui mezzi di sussistenza delle persone in tutto il mondo, soprattutto dei gruppi più svantaggiati come i piccoli agricoltori, le donne, i giovani, le popolazioni indigene e le minoranze etniche, che devono far fronte a disastri naturali estremi e al degrado delle risorse naturali. Inoltre, come già fatto l’anno scorso insieme a DotCoop, l’International Cooperative Alliance ha lanciato una mappa interattiva della Giornata Internazionale delle Cooperative 2020 per illustrare come le cooperative di tutto il mondo si stanno muovendo per combattere il cambiamento climatico e celebrare i loro successi. L’anno scorso sono stati registrati più di 130 eventi in circa 40 Paesi in tutto il mondo. Quest’anno si punta ad ampliare ulteriormente le registrazioni! Per essere inclusi nella mappa interattiva, basta inviare un’e-mail a tom@domains.coop e fornire le seguenti informazioni: Nome della vostra organizzazione L’indirizzo completo (in modo da poterlo posizionare con precisione sulla mappa!) Una descrizione dell’evento che state organizzando o a cui state partecipando (massimo 800 parole) Immagini se le avete! Link ai social media e URL di siti web in modo che le persone possano ottenere maggiori informazioni. Vi segnaliamo inoltre altre due iniziative lanciante dall’ICA: Un concorso fotografico – l’immagine che meglio rappresenta #Coops4ClimateAction, vince! Un invito a presentare un breve video personale intitolato “Tra 10 anni, io spero che…” che racconti quali saranno secondo voi risultati della campagna “#Coops4ClimateAction” tra 10 anni. I video più ispiratori saranno inclusi nel video ICA che sarà prodotto per le celebrazioni della Giornata Internazionale delle Cooperative del 4 luglio.
Anticipo ulteriori 4 settimane di cassa integrazione
Le aziende che hanno esaurito le 14 settimane di cassa integrazione previste dai decreti finora approvati dal governo, potranno anticipare le ulteriori 4 settimane previste, grazie ad un decreto legge in preparazione presso i ministeri del Lavoro e dell’Economia. A farlo sapere una nota congiunta dei titolari dei dicasteri coinvolti, Nunzia Catalfo e Roberto Gualtieri: il provvedimento, si legge, permetterà di garantire ai lavoratori la continuità del sostegno al reddito, evitando il rischio di uno scarto temporale tra il primo e il secondo periodo di copertura tramite Cig. “In questo modo – commentano i ministri – accompagniamo la ripartenza delle imprese più colpite dall’emergenza epidemiologica tutelando i loro dipendenti”.
Casa Carli: cronaca di una quarantena. Storytelling fotografico per raccontare le nuove opportunità nate all’epoca del Covid-19
I mesi di distanziamento sociale nella Comunità alloggio Casa Carli a Maniago non hanno assopito la volontà degli ospiti nel voler lavorare e divertirsi. La straordinarietà della situazione, creata dalla pandemia da Covid-19, ha sollecitato l’equipe della Cooperativa sociale Itaca, che gestisce il servizio, a creare nuove opportunità oltre che rivedere diverse modalità interne per una coabitazione all’insegna della sicurezza per le persone con disabilità che, oramai da quattordici anni, vivono in via della Repubblica. La stretta alleanza con il laboratorio artistico Officina Creativa e con il Gruppo appartamento Girasole ha permesso ai residenti di essere protagonisti di laboratori, giochi e momenti di riflessione guidati dagli educatori e animatori di Itaca. Grazie alle loro competenze sono proseguite le attività di riciclo creativo, come anche è stata avviata la creazione di mascherine (ex art.16) necessarie per convivere con l’emergenza in atto. Un lavoro di squadra che ha visto la partecipazione alle attività subordinata alla suddivisione in piccoli gruppi, che hanno agito rispettando responsabilmente le disposizioni ministeriali e regionali. Un notevole lavoro è stato portato avanti nella cura degli spazi con la potatura degli alberi, delle piante e il rifacimento dell’orto, grazie anche alla generosità e competenza del Molino Del Mistro di Maniagolibero. L’importanza del prendersi cura del proprio luogo è stata la chiave per il benessere e la soddisfazione dei singoli che, tra i numerosi impegni, hanno avuto modo di beneficiare delle varie attitudini degli operatori in servizio, tra cui i training nell’attività fisica e la cura del corpo, momenti dedicati alle arti come la musica e la fotografia e, naturalmente, lo spazio per giocare e divertirsi. Ci sono stati appassionanti tornei di bocce e ping pong, sino ad una giornata interamente dedicata ai giochi del passato come la corsa con i sacchi, con tanto di vere e proprie premiazioni per tutti i partecipanti. Tutto questo è stato accompagnato dalle mansioni ordinarie previste quotidianamente a Casa Carli, come la cucina, la pulizia delle stanze e dell’abbigliamento. Nel corso di questi mesi non sono di certo mancate le domande, tra cui la più frequente “ma quando finisce tutto questo?”, alla quale si sono accompagnate ansie e stanchezze che hanno trovato costanti momenti di ascolto e incoraggiamento da parte dell’equipe di Itaca. Se, come recita il mantra di questo periodo, “nulla sarà più come prima”, gli inquilini di Casa Carli hanno regalato a tutti una grande lezione di pazienza rispetto all’attesa indefinita e incerta, si sono messi in gioco ogni giorno, sia nelle attività che hanno condiviso insieme sia nella coabitazione “forzata” dal lockdown. Il desiderio di rientrare al lavoro in molti è fondamentale per ricostruire la quotidianità, bruscamente interrotta ai primi di marzo, questo periodo di convivenza rimarrà però indelebile nella memoria di ognuno, anche per le belle ore passate all’interno e all’esterno della casa.
Fon.Coop a sostegno delle associate con gli Avvisi Re-Start e Rilancio
Con la programmazione di due distinti Avvisi del Fondo di Rotazione, Fon.Coop vuole rispondere in modo adeguato e flessibile alle necessità delle proprie aderenti. Entrambi gli Avvisi sono a scadenza unica di presentazione, prevedono la distribuzione regionale delle risorse e premialità per i piani pluriaziendali. L’Avviso Re-Start, pubblicato oggi, ha una dotazione di € 1,5 milioni con l’obiettivo di rispondere con modalità semplificate e veloci a fabbisogni urgenti sopraggiunti a seguito della sospensione delle attività produttive e di servizio. Sarà possibile accompagnare le imprese nelle azioni di messa in sicurezza dei luoghi di lavoro, sostenere il benessere, anche psicologico, dei lavoratori, avviare e valorizzare le competenze digitali. Particolare attenzione è stata data inoltre al rafforzamento dei processi di trasformazione e innovazione tecnologica sia in ambito produttivo che nell’organizzazione del lavoro da remoto (smartworking) in un’ottica di work life balance. La presentazione dei piani è aperta dal 24 giugno e fino all’8 luglio prossimi. L’Avviso Rilancio, per cui si prevede uno stanziamento di € 3 milioni, sarà pubblicato a luglio con presentazione dei piani a settembre e promuove, nell’ambito di una crescita ragionata, sostenibile ed inclusiva, la formazione necessaria per un riposizionamento organizzativo, tecnologico e di mercato nel medio periodo. L’Avviso incoraggia, anche con l’utilizzo di attività non formative, il mantenimento della base occupazionale delle imprese e la sperimentazione di nuovi modelli di apprendimento che integrino formazione in presenza e formazione virtuale.