“Acqua che scorre forever” per un’opera che affronta il tema dell’amicizia, dove lettura e scrittura sono il pretesto per un incontro, uno scambio di idee, ricordi ed emozioni tra amici. Una frase accompagnata da due mani che si passano un libro mentre sullo sfondo, in trasparenza, si intravvedono delle scritte a mano libera. È l’opera di creatività urbana che da qualche settimana arricchisce il cortile interno della Biblioteca comunale Giuseppe Zigaina di Cervignano del Friuli. Realizzata dall’artista Mattia Campo Dall’Orto con associazione Macross verrà inaugurata venerdì 18 settembre alle 17.30 alla presenza dell’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessora alla cultura e alle politiche giovanili, Alessia Zambon. Il murale, seconda opera realizzata dopo quella già inaugurata a Gradisca d’Isonzo, rientra nel più ampio progetto “aPIEDElibro. Strategie creative di sopravvivenza alla lettura”, condotto dalla Cooperativa sociale Itaca a Treviso, che ha coinvolto 18 giovani tra i 14 e i 25 anni detenuti nell’Istituto Penale per i Minorenni. Un’iniziativa ad ampio respiro che nasce nell’ambito di “Ti Leggo” – Le frontiere della lettura negli istituti penitenziari minorili”, un progetto di Fondazione Treccani Cultura con il contributo di Siae, che in Italia ha visto la partecipazione di cinque carceri per minorenni. Il laboratorio, svoltosi tra dicembre 2019 e febbraio 2020 e condotto da due professioniste di Itaca, ha consentito di offrire un’opportunità di lettura ai giovani detenuti che andasse nella direzione di sperimentare emozioni e sentimenti attraverso i libri, la lettura ad alta voce e la scrittura autobiografica. I materiali prodotti dai giovani detenuti nel corso del laboratorio sono stati utilizzati da Mattia Campo Dall’Orto per dare forma ad un libro d’artista della serie “Perfect Strangers Library”, che sarà diffuso a breve gratuitamente online. Il murale realizzato a Cervignano è un ulteriore tassello di “aPIEDElibro”, perché combina muri e opere per diffondere il risultato del percorso e continuare a raccontarlo e renderlo visibile, per stimolare la creatività e sollecitare il pensiero e la lettura. Anche il più piccolo laboratorio educativo, infatti, può diventare un’occasione di lavoro di comunità e di sviluppo sociale, sollecitazione accolta favorevolmente fin da subito da parte dell’Amministrazione comunale di Cervignano del Friuli. “Lavoriamo ogni giorno alla costruzione di una comunità felice, accogliente e consapevole. Le opere di arte pubblica contribuiscono a questo nostro disegno – afferma Alessia Zambon, assessora a cultura e politiche giovanili -, escono dalle gallerie per giungere nelle piazze, nei giardini, nei luoghi pubblici e concorrono alla rigenerazione sociale e architettonica della città. Siamo persuasi che questo straordinario murale incoraggerà i cittadini ad osservare gli spazi urbani da una prospettiva inedita, nutrendo il pensiero critico e l’interesse per le arti “nuove”. Crediamo, inoltre, nel potere delle imprese collettive; agli alleati di questo progetto entusiasmante – la Fondazione Treccani, la Cooperativa Itaca, gli educatori e ai ragazzi, Mattia Campo Dall’Orto – va la nostra gratitudine e la nostra amicizia”. L’opera si ispira al tema dell’amicizia, uno dei soggetti su cui si sono espressi i giovani detenuti, insieme alla scuola e all’amore. I partecipanti hanno prodotto testi ed immagini, parole e pensieri, esperienze di vita e riflessioni sul sé attraverso il confronto con testi letterari in prosa e poesia. Con l’occasione a Cervignano saranno presentati il Libro d’artista realizzato da Mattia Campo Dall’Orto che a breve sarà disponibile online e la pubblicazione a cura di Bottega Errante Edizioni dal titolo “Oi io allo specchio, un manuale interattivo e il racconto dell’esperienza”, contenente i testi integrali di tutti i partecipanti. In cantiere un nuovo appuntamento che prevede la realizzazione della terza ed ultima opera muraria a Pordenone. L’inaugurazione del murale sarà preceduta alle 15.30 da “Ridere fortissimo. Catalogo dei gesti d’amicizia”, laboratorio creativo e di scrittura di sé aperto a tutti a partire ai 10 anni, sono previsti un massimo di 15 iscritti. L’inaugurazione, inoltre, è aperta a tutti sino ad un massimo di 50 presenze complessive (norme anti Covid19). Info e iscrizioni: 0431 388540.
Maniago: Itaca apre Sghiribiç in Borgo Coricama
Itaca apre Sghiribiç in Borgo Coricama, un luogo di incontro in cui troveranno spazio le attività di socializzazione co-progettate dalla Cooperativa Itaca e dal Centro di salute mentale di Maniago-Spilimbergo e promosse dall’Asfo e dai Servizi sociali del Comune di Maniago, ma che sarà anche “vetrina” per alcune delle opere realizzate dall’Officina creativa di Casa Carli e dello stesso laboratorio espressivo Sghiribiç. All’inaugurazione, prevista l’11 settembre alle 10 nella sede di piazza Nicolò di Maniago civico 23, saranno presenti il sindaco Andrea Carli, l’assessora Cristina Querin, le assistenti sociali del Comune di Maniago, il vicepresidente di Itaca Paolo Castagna e i referenti dell’Asfo dott.ssa Carmela Zuccarelli, il referente del Csm di Maniago-Spilimbergo il direttore dott. Giovanni Gaiatto, la dott.ssa Lidia Tubello, la dott.ssa Domitilla Santarossa, che hanno collaborato alla realizzazione dello spazio. Sghiribiç significa letteralmente ghirigori, segni, linee intrecciate a capriccio, ma in lingua friulana assume una connotazione più ampia, definendo un’idea, un’intenzione improvvisa e spontanea. Ora la città delle coltellerie è pronta a dare il benvenuto al nuovo spazio di socializzazione, che attraverso attività e laboratori mirati si rivolgerà a beneficiari diversi ma sempre nell’ottica dell’apertura all’incontro e all’inclusione per tutti. Le aree Disabilità e Salute mentale di Itaca supporteranno la gestione dello spazio, attraverso una presenza della Cooperativa sociale pordenonese nel cuore della città con diversi percorsi, accoglienza e delicatezza. “Abbiamo fortemente desiderato e ottenuto, grazie ad una proficua collaborazione e al supporto del Centro di salute mentale Maniago-Spilimbergo e dei Servizi sociali maniaghesi, uno spazio esterno per favorire il percorso già intrapreso di realtà integrata e visibile nel territorio – spiega la Cooperativa Itaca -, capace di offrire opportunità ai beneficiari dei servizi della salute mentale in una dimensione non strettamente sanitaria. Sghiribiç sarà uno spazio di accoglienza e di socializzazione in cui sostenere e accompagnare le persone attraverso percorsi di gruppo per il potenziamento delle abilità personali e per promuovere, sperimentare e applicare modelli riabilitativi orientati al miglioramento della qualità della vita, all’empowerment, al rispetto della dignità e dei diritti fondamentali”. Sghiribiç è altresì pensato anche per l’accoglienza di persone provenienti dal territorio, che non abbiano solo una passione per le arti espressive ma con il desiderio di provare nuove esperienze, persone con altre abilità che possano essere sia di sostegno al gruppo sia portare a nuove collaborazioni con il mondo del volontariato e dell’associazionismo. “PASSI LENTI E DIFFERENTI – STORIE DI LUMACHE E SCARABOCCHI” (7 e 10 settembre) In attesa dell’inaugurazione dell’11 settembre, continuando la ormai consolidata collaborazione con il Museo dell’arte fabbrile e delle coltellerie, l’Officina creativa di Casa Carli è stata coinvolta nella programmazione dei laboratori di sperimentazione e creatività rivolti a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni organizzati dal Museo nell’ambito degli eventi “Estate 2020 a Maniago”. Lunedì 7 e giovedì 10 settembre dalle 10 alle 12 Ilaria Bomben ed Eliana Picca di Itaca condurranno le attività dal titolo “Passi lenti e differenti – storie di lumache e scarabocchi”, durante le quali i bambini potranno sperimentare varie tecniche di stampa e scoprire cosa sono l’Officina creativa e la stanza Sghiribiç (la lumaca e lo scarabocchio). Max 6 posti: prenotazione obbligatoria museocoltellerie@maniago.it; 0427 709063.
Lunedì presentazione della V edizione di “dialoghi” Festival itinerante del Giornalismo e della Conoscenza
“Dialoghi” è confronto ampio e aperto con testimonianze scritte, orali e filmate; inchieste e analisi; pensieri e libri di giornalisti, studiosi e scrittori. È approfondimento, con un’analisi delle vicende attuali e passate e la presentazione di proposte costruttive per migliorare lo stato delle cose. “dialoghi” è una finestra sul mondo dell’informazione, della creatività letteraria e artistica e nasce dalla volontà di dare importanza e priorità alla cultura, “motore” della crescita non solo tecnologica ed economica, ma soprattutto sociale e culturale, per una conoscenza del mondo e dell’uomo, visti nella loro complessità. Anche questa quinta edizione, nonostante il momento non semplice per gli incontri fra le persone, sarà itinerante e in 26 giornate ha in programma 47 eventi di cui 10 nelle Scuole di tutti i gradi e circa 1000 studenti coinvolti. 19 presentazioni di libri, 8 esibizioni fra musica, canto e danza, 9 conferenze, 1 spettacolo, 2 rappresentazioni teatrali, 5 letture sceniche, 2 reading poetici per un totale di 136 ospiti, in 30 siti diversi di 13 territori comunali. 2 le nazioni toccate. Gorizia, oltre ad ospitare la conferenza di presentazione, sarà anche prima tappa, con il concerto di apertura in programma il 10 settembre. “Dialoghi”- Festival itinerante del giornalismo e della conoscenza è organizzato dall’Associazione Culturaglobale e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Legacoop FVG, Civibank – Banca di Cividale S.C.p.A.
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70ma candelina per la Cooperativa pluriservizi Valcanale, venerdì 4 settembre i festeggiamenti
Venerdì prossimo 4 settembre su svolgerà a Tarvisio la cerimonia dei 70° di fondazione della società cooperativa Pluriservizi Valcanale. In realtà era il 2 giugno scorso che cadeva con precisione il 70° anniversario dalla fondazione della cooperativa “Fachinaggio Valcanale”, nata nel 1950 presso la stazione ferroviaria di Tarvisio Boscoverde. Si è dovuto attendere però qualche mese, causa lockdown per festeggiare questo importante traguardo. In piena emergenza Covid-19 ci si era dovuti limitare (come si leggeva nella loro pagina Facebook) a “dire grazie a tutti coloro che sono riusciti a portare avanti con sacrifici questa società”. Una azienda che, fra l’altro, ha reagito in maniera egregia alla nuova sfida che la pandemia ha posto. Oggi la Cooperativa Pluriservizi Valcanale è presieduta dal nuovo presidente Giuseppe Di Vora, nominato nell’ottobre 2019 come successore di Eugenio Beltrame, oggi meritato pensionato ma unico socio avente prestato servizio per 43 anni e 6 mesi presso la stessa cooperativa. Attualmente la cooperativa lavora su più fronti, dalle pulizie ordinarie alle sanificazioni, elemento fondamentale in questo periodo di emergenza sanitaria, che ha permesso ai soci e lavoratori di non fermarsi mai: nelle ultime settimane, infatti, molti operatori economici locali hanno potuto riaprire dopo il lockdown grazie ad ambienti di lavoro puliti, disinfettati, sanificati dall’azione della Cooperativa Pluriservizi Valcanale. Altri servizi offerti sono la manutenzione del verde, piccoli traslochi, manutenzioni ordinarie, sgombero neve, custodia e vigilanza parchi e parcheggi, trasporto pasti per mense e anziani. “La nostra – ci dice il presidente Giuseppe Di Vora – è una realtà solida dal punto di vista finanziario, che ci permette di dare lavoro oggi a 28 persone per quanto alcuni di questi impiegati con contratti a termine. Negli ultimi anni abbiamo gestito anche progetti di pubblica utilità con varie amministrazioni pubbliche, dando possibilità a persone disagiate economicamente di essere inserite nel mondo del lavoro”. La cooperativa vede 7 soci lavoratori impegnati nella gestione e direzione delle varie tipologie di lavoro. “Sono grato – conclude Di Vora – per ciò che abbiamo ricevuto dalla storia della cooperativa e rinnovo con orgoglio la voglia di far crescere la nostra realtà dando possibilità ai giovani di avere un futuro”.
Dolomiti Days, nuovo appuntamento di Cramars con le “Passeggiate Sotto-Sopra”
Dopo il successo della prima giornata organizzata a Forni di Sopra ritornano le camminate interattive organizzate con la cooperativa di Tolmezzo dal Servizio Biodiversità della Regione FVG che invitano le comunità di montagna a riflettere sul proprio futuro. Questa volta i partecipanti dovranno affrontare la “sfida del benessere” e immaginare come la località potrebbe diventare il luogo ipotetico con una miglior qualità della vita Sabato 29 agosto a Forni di Sotto appuntamento con la seconda “Passeggiata Sotto-Sopra”, una delle quattro giornate organizzate nell’ambito dell’iniziativa Dolomiti Days dal Servizio Biodiversità della Regione FVG in collaborazione con la cooperativa Cramars di Tolmezzo, che hanno lo scopo di coinvolgere le comunità di montagna in una riflessione condivisa sul futuro delle località delle Terre Alte. Dopo il successo della prima giornata organizzata a Forni di Sopra, la seconda tappa delle passeggiate interattive si preannuncia come un momento importante per riflettere insieme sul tema del benessere e della qualità della vita. Come sarà nel 2040 la qualità della vita nella montagna friulana? A Forni di Sotto l’obiettivo sarà quello di immaginare una risposta a questa domanda. Partenza alle 8.30 per mettersi in gioco con la “sfida della migliore qualità della vita”. Attraverso le tecniche di backcasting – metodo di pianificazione elaborato per aiutare un gruppo di lavoro a immaginare un futuro auspicabile e, partendo dalla visione elaborata, procedere a ritroso fino al presente – tutti i partecipanti saranno invitati a confrontarsi e a ragionare sulle strategie da mettere in campo per realizzare un luogo futuro in cui la qualità della vita possa essere la migliore possibile. Le “Passeggiate Sotto-Sopra” sono un format pensato per essere un momento di confronto aperto a tutti, in cui turisti, abitanti e professionisti che operano sul territorio hanno la possibilità di passeggiare assieme attraverso le vie e i luoghi più significativi del posto, riflettendo sulle strategie da adottare per permettere alle piccole località di montagna di riuscire a convivere con il cambiamento. Guardare le cose “sottosopra” significa avere l’opportunità di osservare la realtà da un nuovo punto di vista, e così è stato fatto a Forni di Sopra durante la prima passeggiata, dalla quale è emersa fin da subito la disponibilità dei partecipanti a mettersi in gioco e a confrontarsi per ideare un paese attivo e sostenibile, attento agli aspetti culturali, artistici e aperto al turismo, in grado di affascinare grazie a offerte di lavoro e ad adeguati stimoli educativi e attrazioni. Le sfide proposte costituiscono l’occasione per costruire assieme un percorso articolato e lavorare a ritroso evidenziando le tappe necessarie a muoversi verso il futuro desiderato. La partecipazione alle passeggiate-sfida è gratuita con prenotazione obbligatoria. Per iscriversi all’appuntamento di Forni di Sopra è necessario inviare una mail all’indirizzo info@coopcramars.it o telefonare al numero 0433-41943 entro le ore 12 di venerdì 28 agosto. I prossimi appuntamenti con il futuro sono fissati per sabato 5 settembre a Tramonti di Sopra e per domenica 6 settembre a Tramonti di Sotto. Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti www.coopcramars.it – www.settimanadolomitiunesco.it
Telequattro
La registrazione del webinar “la contenzione meccanica: percorsi e strumenti per il suo superamento”
Si è svolto come previsto il seguito webinar dal titolo “la contenzione meccanica: percorsi e strumenti per il suo superamento”. Cliccando su https://us02web.zoom.us/rec/share/3dF6LejWqEBOHavsuBznValmN9XHX6a81SNL-6UKyEeP9rGEerYZHmh5OeWEN44S?startTime=1595924032000 si può accedere alla registrazione (per uno spiacevole disguido tecnico è saltato qualche minuto delle relazioni di Luca Fontana e Pietro Salemme Invece l’introduzione di Gian Luigi Bettoli era stata anticipata sul sito di “Superando” (grazie a Stefano Borgato): http://www.superando.it/2020/07/24/come-superare-la-contenzione-meccanica-che-ce-anche-nella-civile-italia
Fai cresce.. nell’ultimo bilancio pre-covid. La società pordenonese compie 35 anni
Si è svolta presso la sala congressi di Pordenone Fiere l’assemblea dei soci FAI che ha approvato il bilancio 2019. Il 2019 conferma FAI sulla strada della crescita sotto il profilo della produzione e dei servizi. Tra i numeri principali della cooperativa pordenonese, raffrontati all’anno precedente, si registra un valore della produzione che supera per la prima volta i 15 milioni di euro con un incremento di oltre il 5,5 %, un utile d’esercizio di 268.954 euro, un patrimonio netto che sale a 2.293.533 euro e quasi 500 lavoratrici e lavoratori che nel 2019 hanno svolto giorno dopo giorno, 24h su 24, oltre 756.000 ore lavoro nei servizi socio-sanitari ed amministrativi della società. I principali ambiti d’intervento rappresentano una continuità rispetto alle aree dei servizi erogati: anziani (48%), disabilità (41%), salute mentale (8%), accoglienza e minori (3%). Oltre agli aspetti gestionali, operativi, commerciali e amministrativi è continuato l’impegno di FAI nel promuovere la cura del lavoro. Importanti obiettivi sono stati raggiunti con il Sistema Qualità Certificato ISO 9001, la certificazione Family Audit (conciliazione lavoro famiglia per socie e soci), e la crescita qualitativa della Formazione dedicata ai nostri servizi socio-sanitari, eventi e convegni. «E’ stato un altro anno denso di cose il 2019- ha spiegato il Direttore Generale Fabio Fedrigo durante i lavori assembleari- un anno che conferma FAI ai vertici della cooperazione sociale del Friuli Venezia Giulia. Abbiamo gestito attività ordinarie e progetti d’investimento. Stiamo lavorando ad una nuova Casa Colvera, nascerà infatti Corte Macramè che darà nuove risposte di residenzialità a persone anziane nella città di Pordenone. Nel 2020 il mondo è cambiato sul finire dell’inverno. Presente e futuro a medio termine sono oggi fortemente condizionati dall’impatto del Covid 19 che ha segnato in modo importante e senza precedenti il nostro settore e tutto il sistema socio sanitario». Il Presidente Tagliente ha ringraziato tutte le socie e i soci per il loro grande impegno e per la responsabilità con cui hanno promosso il buon nome di FAI, insieme al Consiglio di Amministrazione e lo staff di Direzione per l’intenso lavoro svolto insieme.
Martedì prossimo 28 luglioWebinar promosso da Legacoopsociali e dalla Campagna nazionale …e tu slegalo subito: La contenzione meccanica:
Martedì 28 luglio 2020, dalle 10 alle 12,30, via Zoom Webinar promosso da Legacoopsociali e dalla Campagna nazionale …e tu slegalo subito per l’abolizione della contenzione. Con il sostegno della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale. La contenzione meccanica: percorsi e strumenti per il suo superamento INVITO: Webinar La contenzione meccanica: percorsi e strumenti per il suo superamento Time: Jul 28, 2020 10:00 AM – 12:30 AM Join Zoom Meeting https://us02web.zoom.us/j/85107150252?pwd=ZVFwZkR5Szh0NjNzTTZPR2R1alkrQT09 Meeting ID: 851 0715 0252 Password: 731182