Si è conclusa venerdì scorso 4 giugno la sesta edizione del concorso di scrittura “Il dialogo creativo”, rivolto agli studenti del Friuli Venezia Giulia e realizzato dall’associazione per il commercio equo e solidale L’Altrametà, in collaborazione con la cooperativa sociale Itaca, il Comune di Pordenone e l’associazione Carta di Pordenone. L’appuntamento, ormai consolidato nella Destra Tagliamento, è nato per ricordare Touria e Hiba, la donna e la bambina uccise dal marito e padre a Pordenone nel 2015. Quest’anno, a partecipare sono stati anche diversi studenti provenienti da alcune scuole di Trieste e dell’Udinese. La traccia più popolare è stata quella in cui si richiedeva di immaginare il mondo dopo la pandemia. Alcuni dei vincitori hanno invece optato per la traccia che invitava a riflettere sulla comunicazione ai tempi dei social network, prendendo spunto da una frase tratta da Microcosmi, opera dello scrittore triestino Claudio Magris: «Pseudocaffè sono quelli in cui si accampa un’unica tribù, poco importa se di signore bene, giovanotti di belle speranze, gruppi di alternativi o intellettuali aggiornati. Ogni endogamia è asfittica; anche i college, i campus universitari, i club esclusivi, le classi pilota, le riunioni politiche e i simposi culturali sono la negazione della vita, che è un porto di mare». Per le scuole medie, il primo posto è andato a Sofia Di Piazza della Scuola secondaria di I grado “Pier Paolo Pasolini” di Pordenone, seconda Gaia Gardin, dell’istituto “Italo Svevo” di Fontanafredda, e il terzo classificato è stato Davide Ferrari, della Scuola secondaria di I grado “Giacomo Zanella” di Porcia. A classificarsi prima per le superiori è stata Rebecca Bravo dei Licei “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento. Due i secondi posti: Beatrice Maria Iamandii del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Trieste e Giada Orlando dei Licei “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento. Il terzo posto pari merito è andato a Fabio Colesan dell’Istituto Tecnico Settore Tecnologico “John Fitzgerald Kennedy”, ad Arianna Maset dell’Isis “Lino Zanussi” e a Mateusz Barabanow e Leonardo Bremini del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Trieste, che hanno scritto un testo a quattro mani. La giuria che ha valutato gli elaborati era composta da Martina Bellucci, attivista ambientale e per i diritti umani, Elisa Cozzarini, giornalista e scrittrice, curatrice de Il dialogo creativo con Alessandra Gabelli, i giornalisti Paola Dalle Molle e Fabio Della Pietra, Maria De Stefano e Rosa Paola Ellero del Centro Antiviolenza Voce Donna di Pordenone.
Il marchio di qualità della Regione “Io sono Fvg” nei supermercati di Coop Alleanza 3.0
Arriva il marchio della regione “Io sono Fvg” nei supermercati e ipercoop di Coop Alleanza 3.0. La Cooperativa ha, infatti, ottenuto il riconoscimento “Marchio azienda & servizi”, conferito alle imprese del Friuli Venezia Giulia che si impegnano nella sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il riconoscimento sottolinea come Coop Alleanza 3.0 con i suoi 37 negozi e oltre 171 mila soci sia parte integrande del territorio del Friuli Venezia Giulia e contribuisca con il suo impegno allo sviluppo sostenibile del territorio e al benessere della comunità seguendo la mission cooperativa. Soci e consumatori potranno scegliere tra prodotti caseari, gastronomici, vinicoli certificati con il marchio “Io sono Fvg”. Attraverso questo marchio è garantita la sostenibilità, la territorialità, la tracciabilità della filiera, con informazioni inerenti ai prodotti accessibili tramite qr-code in linea con il principio di trasparenza e di corretta informazione nei riguardi dei consumatori. All’ingresso di ogni negozio friulano di Coop Alleanza 3.0 è esposta una vetrofania o un cartello che testimonia l’adesione a “Io sono Fvg”. I prodotti contraddistinti da questo marchio saranno valorizzati nei dépliant promozionali in una sezione dedicata: oltre alla promozione, l’azienda produttrice è valorizzata e raccontata. L’impegno di Coop Alleanza 3.0 per lo sviluppo sostenibile del territorio si traduce in azioni concrete, che si sviluppano nelle diverse aree merceologiche: si sta lavorando nel comparto ortofrutticolo, con l’obiettivo di mettere in vendita sempre più prodotti di provenienza regionale o provinciale qualitativamente buoni (per il gusto, per la salute, per l’ambiente) ed al prezzo migliore possibile. A partire da giugno i prodotti locali del reparto ortofrutta saranno segnalati nei punti vendita da una comunicazione apposita che ne identifica la provenienza locale e da cartelli con la foto di alcuni produttori locali (i più vicini) che nel corso delle stagioni consegnano i loro prodotti. Coop Alleanza 3.0 dunque sostiene e valorizza i prodotti e i produttori locali, sviluppandone la presenza nella propria rete di vendita, generando un virtuoso processo economico di cui la Cooperativa è parte integrante, divenendone uno sbocco commerciale. È stato infatti avviato un processo di relazione tra i produttori con lo scopo di integrare le produzioni tra loro, favorendo la nascita di nuove filiere territoriali. La filiera sostenibile per Coop Alleanza 3.0 deve valorizzare tutti i soggetti che la costituiscono con una equa ripartizione del valore tra loro, in grado di rispettare l’ambiente, le risorse naturali, la salvaguardia e la salute dei lavoratori, perseguendo la legalità e la responsabilità sociale d’impresa. In questa direzione sono stati avviati progetti per l’inserimento e la valorizzazione di cooperative di pesca all’interno degli assortimenti, così come per la realizzazione di filiere di farina regionale. I prodotti locali sono valorizzati con promozioni dedicate che trovano la loro espressione più tipica nel “Mercato dei sapori locali”: gli ipercoop del Friuli Venezia Giulia dal 29 luglio all’11 agosto saranno protagonisti di un percorso tutto da gustare che coinvolge i prodotti più tipici del territorio: formaggi, salumi, formaggi, frico, polenta, baccalà, dolci tipici, miele, caffè, vini delle cantine del territorio. Per Coop Alleanza 3.0 la cooperazione di consumatori oltre a distribuire merci e prodotti di qualità al giusto prezzo ha l’obiettivo di avere al centro le persone e la creazione di benessere sociale seguendo il principio dello scambio mutualistico. Nel 2020 gli oltre 171 mila soci di Coop Alleanza 3.0 del Friuli-Venezia Giulia hanno usufruito, grazie a promozioni esclusive e a quelle dedicate a tutti i consumatori, di vantaggi per la spesa che ammontano complessivamente a oltre 33 milioni di euro. A questo di affiancano le iniziative e le attività promosse e sostenute da Coop Alleanza 3.0 in campo sociale, culturale, ambientale. Infatti in Friuli Venezia Giulia, Coop Alleanza 3.0 promuove attività solidali come “Buon fine”, che recupera i prodotti invenduti per mense e centri di accoglienza che nel 2020 ha permesso di donare a 20 associazioni beneficiarie oltre 170 tonnellate di merce equivalenti a oltre 900 pasti giornalieri; “Dona la spesa” la raccolta solidale di alimentari, tenutasi il 15 maggio, con cui a 37 associazioni beneficiarie sono state donate 30 tonnellate di merce; attività in ambito culturale come “Opera tua”, dedicata al recupero di capolavori locali la cui seconda tappa, appena partita, vede protagoniste due opere d’arte di Udine e Gorizia; o attività per la salvaguardia ambientale come “Un mare di idee per le nostre acque” per ridurre l’inquinamento da plastica e microplastiche nelle acque di mari, fiumi, laghi, che nel 2020 ha fatto tappa a Trieste, dove quest’anno ritorna per il secondo anno consecutivo con l’appuntamento del 29 aprile tenutosi a Sistiana e con la tappa finale proprio a Trieste, in occasione della “Barcolana”.
CICLO DI WEBINAR PER GLI OPERATORI DEI SERVIZI TERRITORIALI.
Dal 4 al 24 giugno, un ciclo di webinar rivolto agli operatori che si relazionano con cittadini stranieri e progettato sulle esigenze formative espresse dagli stessi operatori. La formazione fornisce elementi per comprendere il fenomeno migratorio, il vissuto e le attese delle persone migranti, in particolare delle donne e dei minori non accompagnati, e propone strumenti utili alla comunicazione. L’iniziativa è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Consorzio Vives, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste e Ires FVG nel quadro del progetto FAMI IMPACT FVG. Prende il via il 4 giugno dalle 9.00 alle 13.00 il ciclo di webinar Integrazione in rete. I volti della migrazione, che si concluderà il 24 giugno: 4 appuntamenti, con esperti da tutta Italia in tema di migrazione aperti agli operatori dei servizi pubblici e privati – sanitari, sociali, amministrativi, educativi, scolastici ecc. – a cui si rivolgono anche i cittadini stranieri per richiedere il rilascio di documenti, cure mediche, iscrizione ai servizi scolastici, educativi, formativi, prestazioni fiscali… Il percorso formativo è stato elaborato sulle esigenze formative espresse dagli stessi operatori dei servizi, coinvolti direttamente con un’indagine preliminare volta a individuare i temi di interesse e le competenze che ritengono più necessarie per il proprio lavoro. La formazione è erogata da IAL FVG ed è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Consorzio Vives, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste e Ires FVG nel quadro del progetto FAMI IMPACT FVG. Il progetto, finalizzato a rendere organici e sistematici interventi territoriali a favore degli stranieri immigrati e a qualificare i percorsi di integrazione dei cittadini stranieri, anche richiedenti asilo, ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale, rafforzare i percorsi di integrazione, qualificare l’informazione e valorizzare il ruolo attivo dei cittadini stranieri nel contesto locale. “La nostra Regione registra la presenza di centinaia di culture e lingue diverse. Un dato che può tradursi in una ricchezza concreta, se tale differenza è valorizzata e messa nelle condizioni di costruire relazioni positive” sottolinea Silvia De Lotto, direttore dell’Area socioeducativa di Codess FVG, cooperativa sociale del Consorzio Vives, partner del progetto. Si parte il 4 giugno con un seminario che analizza il fenomeno migratorio, reale e percepito, in Italia e in Regione, e approfondisce il tema dei minori non accompagnati e delle persone private delle libertà, con Nicola Rainisio, ricercatore presso l’Università di Milano, e Alessandro Russo di IRES FVG, e un approfondimento del Garante regionale dei diritti della persona Paolo Pittaro. Il 9 giugno la psicologa psicoterapeuta transculturale Eleonora Riva, docente presso l’Università di Milano, e Guglielmo Pitzalis, medico della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), tratteranno invece il tema della salute mentale in ottica transculturale, con un approfondimento sul trauma migratorio e sulle implicazioni psicologiche. Si prosegue il 16 giugno con un incontro dedicato alla comunicazione e al dialogo in contesti plurilingui e interculturali, con Valeria Tonioli e Giulia Bortolon di Labcom, Laboratorio di comunicazione interculturale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Concludono il ciclo di lezioni il 24 giugno Carolina Vesce e Chiara Quagliarello, ricercatrici presso l’Università Siena, con una mattinata dedicata alle migrazioni al femminile: focus, la dimensione di genere nelle migrazioni, con particolare attenzione alle sfere della salute, della maternità e del lavoro. Tutti i webseminar saranno condotti in modo interattivo, attraverso l’utilizzo di supporti che stimolino la discussione e la socializzazione dei punti di vista tra i/le partecipanti. Iscrizioni: https://www.ialweb.it/fami-impact-fvg
Passaggio di consegne tra Franzon e Cesarin alla Direzione generale di Coop Casarsa
Passaggio di consegne alla Direzione generale di Coop Casarsa, gruppo che nella cooperazione di consumo è il più grande tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia: dal 1 giugno il direttore generale Piergiorgio Franzon andrà in quiescenza e al suo posto il consiglio d’amministrazione ha nominato Stefano Cesarin. Franzon ha lavorato per lunghi anni nel mondo della cooperazione di consumo regionale, approdando nel 2012 in Coop Casarsa. Durante la sua Direzione il gruppo si è consolidato e allargato, arrivando a 15 punti vendita con l’ultimo aperto lo scorso gennaio ad Azzano Decimo e avviando anche la ristrutturazione di tutti gli altri supermercati. Cesarin, 53 anni, lavora dal 1990 in Coop Casarsa, iniziando in negozio per poi passare poco dopo agli uffici centrali, dove è stato responsabile amministrativo lavorando a stretto contatto con Franzon. “Una scelta – ha dichiarato il presidente di Coop Casarsa Mauro Praturlon – all’insegna della continuità e allo stesso tempo orientata al futuro nel progetto di espansione del gruppo, che ormai ha oltre 16 mila soci. Ringraziamo Piergiorgio Franzon per il tanto lavoro svolto insieme in questi anni, tutto per il bene della nostra cooperativa. Cesarin ne saprà continuare l’opera e anche portare allo stesso tempo nuove idee, con il sostegno del resto degli uffici e dei dipendenti: ha una profonda conoscenza della nostra realtà, con una grande esperienza maturata sul campo nei vari settori. Gli auguriamo buon lavoro”. La cooperativa è attiva sul territorio provinciale pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure e Pravisdomini e Azzano Decimo, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis e in provincia di Treviso a Francenigo
Damatrà: Campagna di sensibilizzazione Leggiamo a scuola!
All’interno del progetto di promozione della lettura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia LeggiAMO 0-18, Damatrà promuove l’adesione delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado alla campagna di sensibilizzazione Leggiamo a scuola! La campagna di sensibilizzazione, pensata con il prezioso contributo di un gruppo di esperti individuati tra gli insegnanti e bibliotecari della regione, ribadisce la centralità della scuola nella promozione democratica della lettura e individua nella pratica quotidiana, libera e condivisa una piccola rivoluzione capace di innescare cambiamenti strutturali. Indispensabile è l’alleanza con le biblioteche pubbliche che si impegneranno a collaborare con le biblioteche scolastiche (ove presenti) e con i docenti referenti per fare in modo che in tutte le classi sia facilitato l’accesso a libri e riviste, con un’attenzione particolare alla qualità delle proposte, all’inclusività e al rinnovo periodico delle stesse. L’adesione alla campagna prevede la condivisione del manifesto valoriale di LeggiAMO 0-18, che alleghiamo, e la stipula di un patto di corresponsabilità tra docenti e studenti capace di garantire un’azione continuativa, di generare un’abitudine e di tutelare la libertà di tutti nella scelta delle letture. L’adesione può essere di una singola classe, più classi di una stessa scuola, di una scuola intera e anche di un intero istituto comprensivo. Le adesioni si raccolgono entro e non oltre il 7 settembre 2021. L’avvio congiunto della campagna è previsto per il 29 ottobre 2021, giornata regionale della lettura (Un Libro Lungo Un Giorno). A tutti i partecipanti verrà fornito il materiale di comunicazione e il supporto necessario all’avviamento della campagna (nei contesti dove aderissero interi istituti comprensivi, o plessi scolastici, sarà prevista anche la formazione per tutti docenti).
KIKI CAMP: Un’iniziativa per avvicinare le bambine e i bambini alla montagna
Contribuisci al progetto educativo «KIKI CAMP»: un’iniziativa per avvicinare le bambine e i bambini alla montagna! Per farlo basta una donazione! Gentili colleghi, soci, collaboratori, clienti e amici, abbiamo avviato una raccolta fondi nel nome della nostra socia Chiara, graphic designer e insostituibile anima creativa della nostra cooperativa. Chiara (Kiki), scomparsa prematuramente il 14 marzo 2021, amava la bellezza semplice e immediata della montagna. Ebbe la fortuna di trascorrere un’infanzia felice in alcuni dei luoghi più belli delle Alpi Giulie e della Carnia. Alle persone più care, raccontava spesso di quel periodo spensierato della sua vita trascorso assieme alla famiglia e agli amici: i falò al fiume, le stelle, le passeggiate nei boschi e la libertà di sperimentarsi nella natura. Per ricordarla, mantenendo lo sguardo volto alla bellezza armonica delle cime della nostra regione, abbiamo immaginato un campus estivo di 5 giorni, per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni (scuola primaria), dall’8 al 12 agosto 2021. L’iniziativa prevede un progetto pedagogico di alta qualità e incentrato sulla scoperta della natura, dell’autonomia e delle proprie capacità nell’ambiente montano. La programmazione prevede delle attività strutturate motorie e ludiche di routine, passeggiate, esplorazioni e workshop di auto-progettazione ludica e orientati al tema della sostenibilità. I partecipanti, in tutto 15, alloggeranno presso la struttura «Casa L. Menegon» di Tramonti di Sopra (Pordenone) e saranno accompagnati da un’equipe di educatori e atelieristi. L’obiettivo di questa campagna di raccolta fondi è di sostenere le famiglie in difficoltà rendendo a loro gratuita la partecipazione al camp. La Collina – Società Cooperativa Sociale ONLUS E’ possibile fare una donazione a favore del progetto mediante: Un bonifico bancario intestato alla Cooperativa Sociale La Collina (causale “KIKI CAMP 2021”), codice IBAN: IT63U0548402201CC0740421091 – Banca di Cividale; Un trasferimento attraverso PayPal o carta di credito al seguente link: https://www.paypal.com/donate?hosted_button_id=7EYHCWDSX5WBY
Invio carabinieri nelle Rsa, Legacoopsociali respinge l’iniziativa
“Risulta veramente incomprensibile questo accanimento nei confronti delle Rsa che non fa altro che gettare discredito su tutto il sistema di accoglienza residenziale degli anziani”. A dirlo è la presidente nazionale di Legacoopsociali Eleonora Vanni. “Non è certo con l’impiego dell’Arma che si mette al centro di una programmazione appropriata ai bisogni – prosegue Vanni – il diritto delle persone anziane alla salute e all’autodeterminazione. Abbiamo sempre sostenuto gli interventi, anche dei Carabinieri, nei contesti dove non si rispetta l’integrità e la dignità delle persone fragili, e non temiamo l’apertura delle strutture a questo ennesimo controllo, ma nel contesto in cui si colloca il loro impiego come previsto dal protocollo appena sottoscritto lo troviamo del tutto inappropriato”. Le Regioni, titolari della potestà di autorizzazione, accreditamento e controllo delle strutture hanno già i dati; quello che occorreva era mettere a sistema la rilevazione e supportare le amministrazioni locali che non hanno un sistema aggiornato di rilevazione. “Sarebbe stato importante coinvolgere maggiormente i territori in questa azione – aggiunge la presidente Legacoopsociali – anche per promuovere il massimo ingaggio in una operazione di riqualificazione laddove necessaria e in una programmazione consapevole e partecipata. Siamo sconcertati da questo approccio che ancora una volta conferma sfiducia nei soggetti che operano nel settore e anche nelle amministrazioni locali alimentando discredito e pregiudizio”. “Auspichiamo di poter stabilire un clima più disteso e cooperativo fra tutti i soggetti in campo nell’interesse primario del benessere delle persone anziane”, conclude Vanni.
Coop Casarsa restyling del supermercato centrale: omaggio alla storia e sguardo al futuro
Un punto vendita con 102 anni di storia capace di guardare al futuro: entra nel vivo il restyling del supermercato di Coop Casarsa, negozio centrale del gruppo casarsese, il quale nella cooperazione di consumo è il più grande tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia avendo 15 punti vendita attivi. Dal 20 al 22 maggio sarà lanciata una tre giorni di offerte sui prodotti prima della chiusura per lavori del supermercato di via XXIV maggio dal 23 al 28 maggio. Il 29 maggio è in programma la riapertura con una serie di novità che renderanno il negozio ancora più a misura di cliente, con un potenziamento dell’area prodotti freschi, un miglioramento dell’assortimento e soluzioni volte al risparmio energetico. “Stiamo vivendo una fase di espansione – spiega il presidente di Coop Casarsa Mauro Praturlon – visto che, oltre ad aver inaugurato a inizio anno ad Azzano Decimo il nostro 15mo negozio, abbiamo appena rinnovato il supermercato di San Giovanni nel 2020 e quello di San Martino al Tagliamento poche settimane fa. Ora tocca al nostro punto vendita storico, quello che diede il via alla nostra realtà nel 1919 e che era un semplice spaccio all’epoca. Nell’allestimento del supermercato, insieme al vicepresidente Cesare Giavi e al resto del consiglio d’amministrazione, abbiamo voluto omaggiare l’eredità dei fondatori con una straordinaria foto d’epoca, in cui è ritratto proprio quel primo spaccio, realizzata dal maestro Elio Ciol. Inoltre ci saranno alcune altre fotografie che racconteranno il territorio casarsese”. I lavori saranno guidati dal direttore generale Piergiorgio Franzon con la collaborazione dello staff della direzione della cooperativa ed il personale del negozio. Per esigenze di cantiere pure il parcheggio della cooperativa sarà chiuso dal 23 al 28 maggio. “Ci scusiamo con i nostri soci e clienti – conclude il presidente Praturlon – per questo disagio di qualche giorno, ma è necessario per avere un supermercato ancora più moderno e accessibile. In tal senso oltre agli sconti negli ultimi giorni di apertura, doneremo loro dei buoni spesa da utilizzare poi dal 23 al 28 maggio negli altri due punti vendita vicini di San Giovanni di Casarsa e San Martino al Tagliamento che rimarranno aperti”.
Cooperativa Itaca: Avviato in 6 Comuni il progetto sperimentale di “Supporto Domiciliare” per anziani vulnerabili
Intervenire in maniera tempestiva prima che la patologia della persona anziana raggiunga la sua fase di acuzie, determinando il crollo a livello psicofisico della famiglia che se ne prende cura a domicilio. Cooperativa sociale Itaca e Servizio Sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo hanno avviato il progetto “Supporto Domiciliare”, una serie di attività in forma sperimentale rivolte a persone anziane fragili con patologie psichiatriche e dementigene ed ai loro familiari. Previste anche informazione, sensibilizzazione e accompagnamento rivolti alle famiglie, formazione dedicata ai caregiver formali e informali e agli operatori del settore, in particolare Oss, attraverso il metodo Gentlecare. Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale salute, politiche sociali e disabilità, il progetto è attivo in provincia di Pordenone nei Comuni di Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo e Sacile. L’emergenza sanitaria da Covid19 ha accentuato la vulnerabilità delle famiglie che si prendono cura a domicilio di persone anziane fragili, con patologie psichiatriche e/o dementigene, evidenziando la necessità da parte dei caregiver familiari di un sostegno qualificato e differenziato. Durante la fase leggera della malattia, in cui risultano ancora efficaci interventi per il mantenimento delle risorse e il recupero cognitivo della persona, le famiglie tendono ad auto-isolarsi, nell’errata convinzione di potere affrontare autonomamente l’insorgere della malattia. È proprio in questi momenti, tuttavia, che inizia ad emergere la complessità del quadro clinico, con le sue ripercussioni sul contesto familiare. Quando la malattia si evolve o degenera, emergono bisogni peculiari che possono trovare adeguata risposta solo attraverso l’attivazione di specifiche professionalità. I caregiver familiari hanno così bisogno di essere indirizzati e accompagnati nell’individuazione e attivazione di strategie di cura capaci di arginare il più possibile il decadimento e/o di ridurre per quanto possibile l’impatto della malattia sul contesto di vita e sul benessere della persona e della famiglia. La richiesta al SAD è troppo spesso tardiva e proviene da una famiglia ormai sovraccarica, in parallelo la persona malata presenta un quadro clinico irrimediabilmente compromesso. PROGETTO DI SUPPORTO DOMICILIARE Nasce da qui l’idea di Cooperativa Itaca e SSC Livenza Cansiglio Cavallo di attivare il Progetto di Supporto Domiciliare. Si tratta di un servizio nuovo, in forma sperimentale e centrato su un approccio innovativo alle patologie dementigene, che nasce in continuità e coerenza con la presa in carico della persona malata e della famiglia garantita dal SAD. Il PSD intende infatti intervenire prima che la fase di acuzie della malattia abbia il sopravvento sulle energie familiari, per preservare l’autonomia residua della persona e prevenire situazioni di bisogno, emarginazione e disagio. A tal fine il progetto prevede l’attivazione, attraverso un approccio multidisciplinare, di professionalità specialistiche come fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali, musicoterapisti, medici, nutrizionisti, che possano fornire alla persona e ai caregiver indicazioni specifiche su interventi e prassi da adottare per tutelare il benessere della persona, mantenerne le autonomie, recuperarne le abilità. Il PSD può così innestarsi sulle prestazioni garantite dal SAD e dai Centri diurni, articolandole e potenziandole, ma anche rivolgersi a famiglie che non hanno ancora avuto accesso al sistema dei servizi. Previsto anche il coinvolgimento dei medici di medicina generale e ospedalieri, delle agenzie di intermediazione tra famiglie e assistenti familiari, che potranno sensibilizzare i caregiver a rivolgersi tempestivamente a personale qualificato. LA SPERIMENTAZIONE La fase di sperimentazione del progetto già avviata, prevede di raggiungere da qui ad agosto complessivamente 20 nuclei familiari con patologie psichiatriche/dementigene, individuati tra i beneficiari del SAD e dei Centri diurni dei Comuni di Aviano, Brugnera, Budoia, Fontanafredda, Sacile. Gli anziani saranno accompagnati, insieme ai loro caregiver, in percorsi di consulenza e supporto individuali, garantiti dall’Oss individuato dal SAD e dai professionisti “aggiuntivi”. Attraverso l’intervento di una micro-equipe, composta da psicologo e Oss, verrà valutato il bisogno di supporto della persona e della sua famiglia ed elaborato un Piano di supporto individualizzato (PSI). Il percorso ha sinora visto la realizzazione di serate informative, che si concluderanno a maggio, rivolte ai familiari delle persone che fruiscono del SAD ad Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo e Sacile, nonché ai familiari dei Centri diurni di Aviano, Brugnera e Polcenigo, con figure professionali tra cui dietista, geriatra, fisioterapista, infermiera, psicologa. In parallelo sono stati attivati due gruppi di auto mutuo aiuto condotti da uno psicologo e rivolti ai caregiver familiari, che andranno avanti sino ad agosto-settembre. Attraverso il SAD sono partiti interventi a domicilio personalizzati dove, in base alla richiesta o esigenza della famiglia, si inseriscono all’occorrenza le diverse figure specialistiche. Al momento a Fontanafredda sono 2 i casi di presa in carico con inserimento di una psicologa e una fisioterapista; 2 i casi attivati anche a Sacile, con inserimento di psicologa e fisioterapista per il primo, di psicologa e Oss per il secondo; 1 caso attivato a Brugnera con inserimento di psicologa e terapista occupazionale. Ogni Piano di supporto individualizzato vede la forte sinergia e collaborazione con l’assistente sociale di riferimento per il territorio di competenza e con il Distretto sanitario dell’AsFO. Riguardo alla formazione prevista per gli Oss, gli stessi saranno formati sul modello Gentlecare, metodo già applicato nelle strutture residenziali gestite da Itaca, azione che verrà svolta in partenariato con il Gruppo Ottima Senior rispetto alla divulgazione ed alla sperimentazione anche nei servizi domiciliari. Gentlecare si rivolge sia all’anziano fragile sia al caregiver, con il duplice scopo di promuovere il benessere e ridurre il rischio di burn out.
“Over The Rainbow. Un’Agenda per l’inclusione”: l’incontro di Academy di Coop Alleanza 3.0
Nel quadro delle attività legate ad Academy – operazione culturale e formativa aperta alle lavoratrici e ai lavoratori di sede e di punto vendita, oltre che ai soci –, Coop Alleanza 3.0 promuove l’incontro virtuale “Over the rainbow. Un’agenda per l’inclusione”, dedicato alle tematiche connesse al contrasto delle discriminazioni e le violenze per l’orientamento sessuale, il genere, l’identità di genere e le disabilità. La scelta di questo tema rispecchia la volontà della Cooperativa di contribuire al dibattito, su argomenti più che mai attuali e inerenti a valori quali l’inclusione, la democrazia, l’eguaglianza, la sostenibilità. “Over the rainbow. Un’agenda per l’inclusione”– venerdì 14 maggio alle ore 18 L’appuntamento con “Over the rainbow. Un’agenda per l’inclusione” è fissato per venerdì 14 maggio alle ore 18.00. Proposto in modalità virtuale, è aperto alla partecipazione di tutti e si terrà sul sito all.coop/academypresenta. All’incontro parteciperanno l’Onorevole Alessandro Zan, della Camera dei Deputati; il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello; la Diversity & Inclusion Manager di Barilla Group, Luisa Ercoli; il Direttore artistico del Gender Bender Festival, Daniele Del Pozzo. A moderare l’appuntamento sarà il giornalista e attivista Vincenzo Branà. L’incontro inoltre coinvolgerà rappresentanti del mondo dell’impresa, della cultura e della cooperazione che interverranno contribuendo in modo concreto e con un approccio informato al dibattito sulla costruzione di una comunità sempre più inclusiva in cui diventa fondamentale il contrasto alla discriminazione e alla violenza per motivi che riguardano il sesso, genere e identità di genere, orientamento sessuale, e disabilità. Sulla piattaforma online di Academy sarà possibile seguire interamente l’evento e saranno successivamente disponibili materiali video e contributi dei relatori. “Coop Alleanza 3.0 ha deciso di ospitare su Academy un evento sul contrasto alla discriminazione perché in questo momento storico è necessario promuovere confronti e dibattiti che entrino nel merito di un tema così importante come l’inclusione che è uno dei principi fondamentali della cooperazione.” dichiara il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello “Troviamo coerente con la natura cooperativa il sostegno a una battaglia dedicata alle tematiche connesse al contrasto delle discriminazioni e le violenze per l’orientamento sessuale, il genere, l’identità di genere e le disabilità la cui centralità vogliamo ribadire promuovendo un momento di confronto aperto, informato e condiviso”. Dai primi di giugno saranno inoltre disponibili nei negozi della Cooperativa le “Pride Bag”, sporte di tela con il logo Coop declinato con i colori arcobaleno. Il ricavato andrà a sostenere progetti di inclusione e di contrasto alla discriminazione tra cui il Gender Bender Festival. Cosa è Academy di Coop Alleanza 3.0 Academy di Coop Alleanza 3.0 è un ecosistema di formazione, informazione, condivisione di saperi e responsabilità: nasce dall’intento strategico di integrare una proposta formativa ricca con un’offerta di più ampio respiro, capace di abbracciare momenti dedicati all’acquisizione di competenze soft, legate al long life learning, e occasioni di confronto su temi di interesse diffuso. Academy si posiziona dunque come operazione culturale trasversale, in aperta a tutti i lavoratori di Coop Alleanza 3.0 in forza presso le sedi e nei negozi diffusi in 9 regioni italiane. In questo senso, Academy realizza e implementa il senso della Corporate University, in cui ciascun dipendente – sia in sede sia in punto vendita – è protagonista di un percorso di crescita individuale e articolato tra formazione libera, formazione professionalizzante e discussione sui grandi temi del nostro tempo.