Continua l’impegno per la cultura e per la diffusione della lettura di Coop Alleanza 3.0 con un’iniziativa dedicata ai soci della Cooperativa con la proposta di un cofanetto con cinque libri gialli dei più grandi autori della casa editrice Sellerio al prezzo speciale di 25,99 euro invece che 72. Il cofanetto con alcuni tra i volumi di punta della prestigiosa casa editrice siciliana, è dunque composto da quattro romanzi gialli e una raccolta di racconti di alcuni tra gli autori contemporanei più popolari. I titoli sono “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri; “Fate il vostro gioco” di Antonio Manzini; “Autobiografia di Petra Delicado” di Alicia Giménez Bartlett e “Vento in scatola” di Marco Malvaldi e Glay Ghammouri. Un quinto volume raccoglie otto racconti sempre del genere giallo di altrettanti autori. Il cofanetto è acquistabile fino a esaurimento scorte tramite i siti di Librerie.coop, EasyCoop e Coop online; o prenotabile al Punto soci dei negozi Coop Alleanza 3.0 presentando il coupon edito sulla rivista Consumatori insieme alla Carta socio. Con l’acquisto su Coop online e con l’ordine in negozio, si può scegliere di ricevere il pacchetto direttamente a domicilio, oppure di ritirarlo in un punto vendita di Coop Alleanza 3.0. Con questa iniziativa Coop Alleanza 3.0 e Librerie.coop in collaborazione con l’editore Sellerio ribadiscono l’impegno a facilitare l’accesso alla lettura e al mondo dei libri. “Coop Alleanza 3.0 crede nella necessità di facilitare l’accesso alla lettura e al mondo dei libri” dichiara il presidente della Cooperativa, Mario Cifiello “Per la Cooperativa la cultura è infatti un veicolo di arricchimento e crescita personale, una delle principali chiavi per interpretare e costruire il futuro. La cultura ricopre un ruolo cardine nel processo di costruzione di un benessere diffuso che porta alla crescita di tutta la comunità in termini di apertura all’ascolto e al confronto”. Nella recente intervista rilasciata a Consumatori – rivista mensile dei soci Coop – l’editore Antonio Sellerio ha dichiarato “I libri devono essere trattati come oggetti che fanno parte della nostra quotidianità, in essi ci si deve imbattere anche quando non li si cerca. In questo senso l’online e i supermercati sono altrettanto importanti delle grandi librerie in cui si possono trascorrere delle ore a scegliere tra migliaia di libri”.
Approda a Gorizia con musica, teatro e narrazioni il Lunatico Festival VIII edizione. La rassegna si svolgerà dal 26 al 29 agosto al Parco Basaglia
Al via a Gorizia il Lunatico Festival, un progetto di iG Soc. Coop., co-organizzato da Cooperativa Sociale La Collina e Gect-Go e giunto all’ottava edizione e che gode del patrocinio del Comune di Gorizia. Da quest’anno poi il programma del Lunatico Festival nel capoluogo Isontino si amplia; ospitato come da tradizione nel Parco Basaglia di Via Vittorio Veneto 174 a Gorizia, si terrà dal 26 al 29 agosto 2021 e sarà articolato nelle medesime sezioni che tradizionalmente contraddistinguono il Lunatico Festival: musica, teatro e narrazioni. Alcuni degli eventi, tra cui uno sportivo, saranno svolti in collaborazione con realtà transfrontaliere. Anche quest’anno, in continuità con le edizioni passate, nell’arco delle quattro giornate verrà proposto un ricco cartellone di appuntamenti, a fruizione gratuita, ma su prenotazione e fino a esaurimenti posti. Ampia e variegata come sempre la proposta adatta a incontrare i gusti di un pubblico trasversale. Per la sezione musica, sono tre i concerti in calendario: si parte il 26 agosto alle 21.30 con Sunico (electro pop), recente vincitrice per il Friuli Venezia Giulia dell’Arezzo Wave Music Contest 2021 e finalista regionale alla 34^ edizione di Sanremo Rock – sezione Trend; 27 agosto Pink Passion (Pink Floyd Cover Band isontina attiva dal 2005 che ripropone con la nuova line-up le melodie leggendarie dei Pink Floyd ) e la storica Flexy Gang, gruppo musicale goriziano nato a cavallo tra il 1982 e 1983 che propone uno spettacolo allegro, ironico, elettrizzante, spensierato a base di rockabilly, ska, garage, surf con ritmi trascinanti che invitano a ballare e a calarsi nelle atmosfere elettriche degli anni ’50 e non solo (28 agosto), oltre a un Workshop di Improvvisazione musicale e Sinestesia a cura di A Vassel Full of Void e un evento cross-mediale, “La Tempesta + Ohm // The Resistence” (27 agosto): una rielaborazione sperimentale dell’opera di William Shakespeare che nasce dalla collaborazione tra tre collettivi artistici impegnati nel sociale (Radio Fragola Gorizia, Vessel Full of void e Head Made Lab) e dove voci, video, videomapping, musica, rumori, danza faranno diventare il Parco Basaglia un luogo dove il sogno, la realtà, la ragione e la follia non hanno più limiti. Gli appuntamenti serali (a parte quelli del sabato) saranno preceduti, alle 19, da Aperitivi musicali e Dj Set a cura di Marco Pilolli aka Dj MyMan, le cui influenze musicali sono molteplici, dalla new wave, dal post punk, alla kraut, alla house e alla techno (il 26, 27 e 29 agosto). Il contrasto allo stigma della salute mentale, elemento che da sempre caratterizza la rassegna anche in considerazione della sede che ospita gli eventi del festival, il Parco Basaglia dell’ex Ospedale psichiatrico di Gorizia dove iniziò la sua attività in regione lo pischiatra noto per la riforma che porta il suo nome, sarà al centro della presentazione musicata con liuto ed effetti elettronici della Graphic Novel “Basaglia. Il dottore dei matti” (BeccoGiallo, 2021) di Andrea Laprovitera e i disegni di Armando “Miron” Polacco con la partecipazione di Fabio Accurso, musicista che coniuga l’attività di liutista nel campo della musica medievale, rinascimentale e barocca con frequenti partecipazioni a progetti crossover nei quali la musica antica viene ripensata ed eseguita in combinazione con tradizioni, generi e moduli diversi rientrando nel panorama acustico della contemporaneità (in collaborazione con Examina) il 28 agosto, mentre il 29 agosto l’evento “Nascere con i diritti” prevede la presentazione del nuovo percorso storico nel parco degli Itinerari Basagliani a cura di Sara Fantin. Nello Spazio Narrazioni avrà luogo la presentazione della casa editrice BeccoGiallo (28 agosto). Nella sezione teatro, che prevede quattro appuntamenti, ci sarà spazio alle 20.30 nel giorno di apertura per “La zuppa” di e con Paolo Fagiolo e Alan Malusà Magno, un gioco, uno scherzo, un’improvvisazione basata sull’ascolto reciproco di un musicista e un attore che si conoscono bene (26 agosto); “Bella dentro” di e con Ilaria Marcuccilli (28 agosto): vincitore “Storie Interdette” 2020 e ideato come spettacolo di Narrazione al femminile, affronta il tema degli outsider e di come, struttura sociale e culturale, determinino la natura e il destino di un singolo. Infine, un doppio appuntamento, con “Emozioni riflesse” di e con Giù Le Maschere in cui un uomo combattuto tra la Gioia e la Noia e una donna che non riesce a far entrare l’aria tra le sbarre della sua gabbia troveranno sfogo in un gioco di Emozioni Riflesse e “Il confino” di e con Alessandro Tampieri in collaborazione con FvgPride (29 agosto), la vicenda di un confinato per pederastia nell’Italia fascista che diventa una riflessione politca, sociale e umana nel Paese di oggi. L’accogliente Parco Basaglia che farà da cornice alla ressagna sarà infine anche teatro del Torneo di Basket che si svolgerà presso la palestra e a cui seguiranno le premiazioni (28 agosto). L’evento è organizzato in collaborazione con la Polisportiva 2001. Lunatico Festival è un progetto di iG Società Cooperativa, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in partnership con La Collina Società Cooperativa Sociale ONLUS (co-organizzatore) e con Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, Cosm – Consorzio operativo salute mentale, Well Fare Pordenone, Cooperativa Bonawentura/Teatro Miela, Gect-GO nell’ambiro del Progetto Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020, Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, Lega Coop FVG, Associazione Culture Attive, Fondazione PInAC. Lunatico festival è realizzato con il supporto delle aziende locali Sodomaco, in qualità di main sponsor, e Infordata Sistemi come partner tecnico.
Grazie a soci e clienti coop Casarsa+20% di donazioni alimenti per i bisognosi alla Caritas
Il grande cuore dei soci e clienti di Coop Casarsa non smette di battere per chi è in difficoltà: la Caritas parrocchiale di Casarsa della Delizia ha reso note le donazioni ricevute lungo il 2020, anno dello scoppio della pandemia, nel carrello per alimenti che si trova dopo le casse del supermercato centrale di via XXIV maggio. In un anno la raccolta è aumentata del +20% rispetto al 2019 e ha consentito ai volontari della Caritas di assicurare a una trentina di nuclei familiari in difficoltà una borsa spesa ogni 15 giorni e con frequenza anche più ravvicinata se necessario. Analoga iniziativa si è svolta nel punto vendita di San Giovanni con la Caritas parrocchiale sangiovannese. Nel dettaglio oltre 180 i litri di olio donati, oltre 470 i litri di latte e gli oltre 600 kg tra riso e pasta. E poi ancora alimenti in scatola e condimenti per altri 400 kg, prodotti per bambini (preziosissimi gli omogeneizzati) fino ai detersivi e ai prodotti per la casa. “Grazie di cuore ai soci e clienti di Coop Casarsa – dichiarano dalla Caritas parrocchiale casarsese – per questa generosità che ci ha permesso di andare avanti in un anno duro come il 2020, con tutte le difficoltà connesse alla pandemia che hanno colpito ancora di più chi era già in difficoltà. I generi alimentari donati dai clienti Coop Casarsa vengono completati quasi sempre con il pane fresco invenduto offerto anche più volte la settimana dal Forno di San Giovanni e dalle cassette di verdura prodotta con metodo biologico dalla fattoria sociale La Volpe sotto i gelsi della cooperativa Il Piccolo Principe, siano esse donate dai clienti che dalla stessa cooperativa che coltiva gli ortaggi. Altri donatori assicurano spesso prodotti freschi chiedendo ai volontari quali generi acquistare per particolari esigenze. Un grande aiuto è venuto pure dalla ditta Colussi Ermes di Casarsa che ha donato molti buoni spesa, consentendo ai volontari di aiutare tante famiglie che hanno potuto così acquistare i generi di cui necessitavano. Accanto all’iniziativa della Colletta alimentare promossa in novembre anche nei negozi Coop Casarsa, è altrettanto preziosa quella del Banco farmaceutico che permette di fornire alle famiglie destinatarie delle borse spesa anche farmaci di uso comune”.
“Estate a Maniago” è anche inclusione e creatività con Officina creativa di Casa Carli e Sghiribiç protagonisti
Attraverso il “fare insieme” si promuove la cultura dell’inclusione e si rafforzano i legami con la comunità. L’Officina creativa di Casa e Carli e il progetto Sghiribiç saranno protagonisti il 23 e 26 agosto e il 5 settembre di tre momenti comunitari legati alla creatività. Nell’ambito degli eventi “Estate a Maniago”, proseguendo l’esperienza dello scorso anno, il Museo dell’Arte fabbrile e delle Coltellerie organizza “La Fucina de LAMEMORIA”, attività di sperimentazione e creatività rivolte a bambine e bambini dai 6 agli 11 anni. Lunedì 23 e giovedì 26 agosto dalle 10 alle 12 all’interno del Museo, con tanto di visita alla nuova sezione espositiva focalizzata sulla memoria delle coltellerie maniaghesi (https://museocoltelleriemaniago.it/lamemoria), le educatrici della Cooperativa Itaca Ilaria Bomben ed Eliana Picca condurranno le attività dal titolo “Giochi di memoria: carta, foto e colori per giocare insieme”. Nel rispetto delle norme anti Covid-19, la prenotazione è obbligatoria, 8 post massimo, ci si potrà iscrivere di settimana in settimana contattando museocoltellerie@maniago.it o 0427 709063. Il 5 settembre, nell’ambito di “Coltello in Festa”, nel giardino del Museo (in caso di maltempo all’interno) Officina creativa e Sghiribiç proporranno il laboratorio comunitario “Stampa free-style”, per coinvolgere chiunque sia incuriosito e interessato a sperimentare tecniche di stampa con materiali di uso comune. Le carte e le stoffe decorate saranno impiegate durante il corso dell’anno per la realizzazione dei manufatti artistici creati all’interno dei due progetti. L’iniziativa ha l’obiettivo di far conoscere alla cittadinanza e ai visitatori i due laboratori creativi, afferenti all’area della disabilità (Officina creativa di Casa Carli) e della salute mentale (progetto Sghiribiç), servizi che sono entrambi gestiti dalla Cooperativa sociale Itaca. Il laboratorio, aperto a tutti, bambini e adulti, nel rispetto delle misure preventive anti Covid-19, sarà strutturato in turni (10-11, 11-12, 15-16 e 16-17), è necessaria la prenotazione ai contatti del Museo, museocoltellerie@maniago.it o 0427 709063. Durante la giornata sarà possibile visitare lo spazio in Borgo Coricama (Piazza Nicolò di Maniago n.23), dove si svolgono le attività del progetto Sghiribiç e dove si trovano in vetrina anche i manufatti realizzati dall’Officina creativa di Casa Carli. Le tre giornate sono organizzate da Comune di Maniago e Museo dell’Arte fabbrile e delle Coltellerie, in collaborazione con Cooperativa sociale Itaca.
Barbara Medeot nuova presidente di Duemilauno Agenzia Sociale
Dopo 12 anni di presidenza, Felicitas Kresimon ha passato il testimone alla neo-eletta presidente di Duemilauno Agenzia Sociale, Barbara Medeot, già responsabile dell’area societaria della stessa Cooperativa e attiva in questa veste all’interno di Legacoopsociali FVG. Felicitas Kresimon, oltre ad accompagnare questo passaggio nel ruolo di Vicepresidente, andrà a rivestire il ruolo di Segretario Generale della Rete Europea Social Firms Europe CEFEC, all’interno della quale rappresenta anche Legacoopsociali Nazionale. Si tratta di un’ulteriore testimonianza, sia del rinnovamento costante degli organismi di governo delle cooperative, che della presenza in crescita delle donne cooperatrici. Che non si limitano ad essere la stragrande maggioranza delle socie, ma acquisiscono costantemente i ruoli più importanti, ad iniziare dalle maggiori cooperative del settore.
“Una panchina in due”: l’inno all’estate dei ragazzi del lhub park di Lignano Sabbiadoro
Prendi 20 ragazzi fra gli 11 e i 17 anni, un esperto musicista-educatore e falli incontrare per qualche pomeriggio estivo: il risultato è un brano musicale, scritto e interpretato da tante giovani mani e tante giovani voci, che è un inno all’estate e al suo tempio, Lignano Sabbiadoro. Il brano, Una panchina in due, è frutto del laboratorio di songwriting che Marco Anzovino ha proposto ai ragazzi del Centro Giovani del LHUB Park di Lignano – servizio del Comune di Lignano gestito da Codess FVG Cooperativa Sociale –, coinvolgendoli nella composizione e registrazione di una canzone e di un videoclip. Il laboratorio – una delle le tante proposte di Summer LHUB 2021, il programma estivo del Centro Giovani di Lignano – ha impegnato i ragazzi per 4 settimane fra luglio e agosto e si è costruito a partire dalle loro aspettative e dalle loro idee, fornendo ai giovani partecipanti strumenti, tecniche, linguaggi per fare della musica un mezzo cosciente e positivo di crescita. Guidati da Marco Anzovino – che da anni utilizza la tecnica del songwriting come strumento di inclusione, aggregazione, benessere, portando la musica soprattutto nei luoghi di cura – i ragazzi hanno scritto il testo della loro canzone e immaginato la melodia e poi, incontro dopo incontro, hanno lavorato insieme sul brano, modificato, limato, interpretato, registrato, fino a realizzare un vero e proprio videoclip. “I ragazzi erano molto coinvolti – racconta Annalinda Tavani, coordinatrice del Centro Giovani. – L’hanno vissuto come un vero e proprio impegno, erano sempre tutti presenti. Durante il laboratorio uno dei ragazzi è partito con la famiglia per trascorrere l’estate nel suo paese, l’Egitto: ma ogni martedì era con noi, collegato in videochiamata, non ha perso un appuntamento! Per noi operatori è stata un’esperienza molto emozionante: in queste settimane abbiamo visto i ragazzi crescere e trasformarsi, superare paure, mettersi alla prova. Non è scontato soprattutto alla loro età riuscire a esporsi, proporre le proprie idee, mostrarsi, cantare…” “Spesso gli adolescenti non amano parlare di sé – spiega Marco Anzovino. – Ma se gli offri penne, fogli bianchi, chitarre, microfoni, videocamere e degli adulti che hanno l’entusiasmo di guidarli, allora si accende la loro creatività e il desiderio di raccontarsi diviene inarrestabile. I loro sentimenti ed emozioni, paure e sogni tracimano e trovano casa dentro una canzone. Spesso si parla di adolescenti solo quando si rendono protagonisti di episodi fortemente trasgressivi, al contrario questa canzone dei ragazzi di Lignano è un inno al divertimento sano, al piacere di stare insieme in modo semplice, spontaneo. È il racconto della loro vita a Lignano Sabbiadoro, fatta di primi amori, di amicizie, di pomeriggi al centro estivo, di giochi e spensieratezza. Di quel tempo vissuto solo al presente”. Il videoclip è disponibile a questo link:
Rinnovato il cda del CSS, Alberto Bevilacqua riconfermato Presidente
Il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia ha recentemente rinnovato fino al 2023 le sue cariche sociali e riconfermato alla Presidenza Alberto Bevilacqua. Il nuovo cda eletto dall’Assemblea dei soci si compone inoltre di tre consiglieri di nuova nomina: Franco Oss Noser, Presidente dell’AGIS – Associazione Generale dello Spettacolo del Triveneto, Francesca Puppo, socia lavoratrice e impiegata del settore organizzativo CSS e Paolo Sacco, in rappresentanza dei soci sovventori della cooperativa e Presidente della Coop Guarnerio d’Artegna, mentre alla Vicepresidenza resta confermata l’attrice e regista CSS Rita Maffei. Il rinnovo del cda è stata l’occasione per disegnare un nuovo assetto relativo alla governace interna a partire da una scelta personale del Presidente Alberto Bevilacqua: la sua auto sospensione dal ruolo di co-direttore artistico, in vista di un sempre maggiore impegno negli ambiti di relazione istituzionale e allo sviluppo dei rapporti del CSS come Impresa culturale creativa con il mondo privato, un settore, questo, considerato sempre più strategico e sostegno fondamentale all’attività del centro di produzione udinese. “Sul rapporto tra le PMI, le Grandi Imprese e le ICC – Imprese Culturali Creative – dichiara Alberto Bevilacqua – si giocherà il futuro e il vero sviluppo dell’intero settore culturale; in questo senso, l’Artbonus rappresenta uno strumento di straordinaria importanza che necessita però di un profondo salto culturale a cui tutti dovranno adeguarsi. Proprio per prepararci a questo cambiamento, per essere pronti a coglierne tutte le opportunità, si è reso necessario affrontare questa nuova sfida”.
“Supporto domiciliare” per assistenti familiari, avviato un percorso di formazione dedicato alle assistenti familiar
Sono una decina le partecipanti che dai primi di luglio stanno frequentando il corso di formazione per assistenti familiari, avviato all’interno del progetto “Supporto Domiciliare”, gestito in co-progettazione da Servizio Sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo e Cooperativa sociale Itaca. Cinque gli incontri di un’ora e mezza ciascuno previsti online su piattaforma dedicata per consentire alle partecipanti, tutte assistenti familiari italiane e straniere, di intervenire anche se presenti sul luogo di lavoro. Le iscritte provengono da Aviano, Brugnera, Caneva e Fontanafredda. E cinque sono le professionalità coinvolte nel corso, fisioterapista, psicologa, dietista, terapista occupazionale, infermiera, per coprire tutte le possibili sfaccettature delle assistenti familiari che hanno a che fare con persone anziane particolarmente fragili. “L’obiettivo generale del corso – spiegano servizi sociali e Itaca – è mettere a disposizione una formazione continua per chi si prende cura di anziani fragili a domicilio, per migliorare gli interventi delle assistenti familiari e di conseguenza la qualità di vita delle persone assistite”. L’intervento formativo a favore delle assistenti familiari è legato al FAP, il fondo autonomia possibile, una sorta di patto di corresponsabilità che prevede che i datori di lavoro (i familiari delle persone che vengono prese in carico) si impegnino a formare le badanti, facendole partecipare ai corsi quando questi siano disponibili. “Abbiamo pensato di venire incontro alle esigenze delle assistenti familiari prevedendo una formazione non in presenza – evidenziano – ma su piattaforma online, una scelta non legata all’emergenza sanitaria da Covid-19, ma portata avanti per stimolare la partecipazione del maggior numero possibile di persone, visto il fatto che provengono da quattro comuni diversi, non tutte sono automunite e sono tutte impegnate sulle 24 ore”. Il percorso formativo, che si sta avvalendo di professionisti sia esterni sia della Cooperativa Itaca, è partito il 2 luglio con l’intervento del fisioterapista, che si è concentrato su ausili e movimentazione. Il 7 luglio l’incontro con la psicologa sulle modalità di approccio con anziani fragili, spazi, ambienti, come muoversi all’interno della casa; mentre il 21 luglio la dietista ha fornito informazioni utili rispetto ad un’alimentazione sana, come conservare correttamente i cibi, idratazione e diabete. Gli ultimi due incontri del percorso sono previsti il 28 luglio con la terapista occupazionale, che si concentrerà sulle attività da intraprendere con una persona anziana in base al suo grado di autosufficienza e alle eventuali patologie di cui è affetta; infine, il 4 agosto l’infermiera fornirà le nozioni principali di primo soccorso in caso, ad esempio, di incidenti domestici come possono essere le scottature o il rischio soffocamento, particolare attenzione verrà data alla manovra di Heimlich, a come curare una ferita, o a come intervenire in caso di lesioni da decubito. La formazione si inserisce all’interno del progetto “Supporto Domiciliare”, avviato negli scorsi mesi da Cooperativa sociale Itaca e Servizio Sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo che se ne occupano in co-progettazione, una serie di attività in forma sperimentale rivolte a persone anziane fragili con patologie psichiatriche e dementigene ed ai loro familiari. Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale salute, politiche sociali e disabilità, il progetto è attivo nei Comuni di Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo e Sacile. “Supporto Domiciliare” prevede anche informazione, sensibilizzazione e accompagnamento rivolti alle famiglie, formazione dedicata ai caregiver formali e informali, come in questo caso, e agli operatori del settore, in particolare Oss, attraverso il metodo Gentlecare.
Cramars presenta in val Resia i progetti di animazione e sviluppo comunitario. 20 e 45 al Centro Culturale Resiano
Quali sono i progetti per lo sviluppo comunitario in val Resia? È questo il tema dell’incontro di presentazione che si terrà venerdì 30 luglio alle 20 e 45 al Centro Culturale Resiano di Prato di Resia. Il Sindaco di Resia, Anna Micelli, insieme a Stefania Marcoccio, Presidente di Cramars, Cooperativa per lo Sviluppo Sociale, e Cristian Sedran di Carpediem, società specializzata nello sviluppo di progetti di innovazione e cooperazione territoriale europea, parleranno innanzitutto di innovazione territoriale e presenteranno i progetti ideati per lo sviluppo delle aree interne friulane e finanziati della Fondazione Friuli. Si partirà analizzando le ipotesi progettuali per lo sviluppo della val Resia emerse durante il corso di formazione finanziato dalla Regione FVG e dedicato ai temi dell’innovazione organizzato da Cramars e identificandone, guidati da Cristian Sedran, i punti di forza e di debolezza. Si procederà quindi, insieme a Stefania Marcoccio con la presentazione delle attività di animazione territoriale in programma nella località nei prossimi mesi, in particolare l’avvio di uno sportello per la raccolta, l’analisi e l’assistenza alla progettazione di iniziative pubbliche e private di sviluppo in Valle. La serata sarà anche l’occasione per affrontare il tema del welfare comunitario e per presentare il progetto “ProXima: Vetrine Digitali di Prossimità” dedicato ai negozi di prossimità, che si pone l’obiettivo di consolidare e rafforzare la centralità delle piccole attività commerciali delle aree interne, grazie l’installazione di “Vetrine digitali”, ovvero schermi digitali che permetteranno di acquistare di fare acquisti nei negozi di alimentari della Valle con un sistema di touchscreen. Un’innovazione che porterà a una maggiore disponibilità di prodotti e permetterà ai punti vendita di eseguire gli ordini in modo più comodo e immediato. Non solo: anche la distribuzione di alcuni strumenti di assistenza vocale che, collegati ai punti vendita, consentiranno di fare la spesa a distanza, e che per giunta metteranno in contatto tra di loro i cittadini. Ulteriore tema dell’incontro sarà la presentazione di “Vieni a vivere e lavorare nel Parco”, il progetto sperimentale che a partire da settembre Resia condividerà con Lauco. Il progetto vuole contrastare lo spopolamento della Valle attraverso il rafforzamento dell’identità della comunità locale e l’implementazione dei servizi locali volti ad attrarre l’interesse di potenziali nuovi abitanti. Le due comunità che diventano accoglienti nei confronti di nuovi abitanti che, provenienti da tutta l’Italia, potranno sperimentare il trasferimento in Friuli. I nuovi abitanti saranno assistiti dai residenti di Resia, volontari locali che in veste di “Mediatori di accoglienza dei nuovi abitanti” si faranno ambasciatori del Comune, sosteranno i possibili nuovi abitanti nella ricerca della casa, nella presentazione dei servizi essenziali come scuola, assistenza sanitaria, eccetera e delle opportunità lavorative. Spiega Anna Micelli, Sindaco di Resia: “Nonostante la pandemia, l’Amministrazione Comunale di Resia ha voluto iniziare un percorso condiviso con la Comunità per cogliere tutte le opportunità relative al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e alla nuova programmazione Europea che sta iniziando. Il corso di sviluppo locale che si è svolto a settembre 2020 per noi è stato fondamentale: Resia è un comune di montagna, che vuole continuare a parlare di presente e futuro. Il Covid, può creare per noi delle opportunità e noi dobbiamo essere pronti a coglierle.” Dichiara Stefania Marcoccio, presidente di Cramars: “Una sinergia di intenti, una visione del futuro delle terre alte comune, una affinità di pensiero sui modelli di sviluppo della montagna: tutto questo si concretizza in progettualità che impegneranno il Comune di Resia e CRAMARS a lavorare insieme per i prossimi mesi. Si prospettano per Resia molte opportunità che intervengono a pieno campo nella vita del paese, ma che hanno tutte bisogno di alcuni elementi essenziali: la disponibilità, la curiosità e la voglia di sperimentare di tutti.”
E Se Diventi farfalla incontra Lunatico Festival
Dal 28 Luglio al 6 Agosto 2021 non perdete le attività formative per operatori ed insegnanti, i laboratori per bambini e la mostra “Nel cuore dei diritti”. Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria e posti limitati. Tutte le attività si svolgeranno all’interno del Parco di San Giovanni, nella sede della Direzione del Dipartimento di Salute Mentale – Asugi di Via Weiss 5. Per informazioni e iscrizioni basta inviare una mail a esdf@lacollina.org oppure telefonare a 3291977795 (dalle 10 alle 14 dal lunedì al venerdì). L’iniziativa dell’ambito di “E Se Diventi farfalla” un progetto culturale ed educativo contro il disagio e le povertà educative per 140.000 bambini e bambine in Italia, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che sperimenta in 9 regioni italiane (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Veneto, Basilicata, Toscana) la creatività come risorsa per combattere la povertà. Il progetto prevede di rendere le scuole al territorio punto di riferimento per le famiglie anche in orario extrascolastico: con orari di apertura stabili, servizi nei mesi invernali o estivi a seconda delle esigenze territoriali, le ludoteche, i centri per l’infanzia, le biblioteche, le Pinacoteche e i musei del luogo, potenziano la loro programmazione rivolta sia ai bambini sia alle famiglie per ovviare a diverse problematiche: la mancanza dei genitori a casa, il bisogno di socializzare e fare amicizie tanto dei bambini quanto degli adulti. I genitori accedono in modo gratuito a opportunità culturali ed educative mirate, sperimentano modalità di relazione educativa fondata su metodi pedagogicamente rilevanti, partecipano a iniziative pubbliche con risultati manifesti (un’installazione, materiali gioco, mostre gioco…). FORMAZIONE PER OPERATORI IN AMBITO EDUCATIVO 28 luglio, dalle 16:00 alle 18:00* “DIRITTI AL CUORE. STRATEGIE PER OSSERVARE E INTERPRETARE” 5 agosto dalle 16:00 alle 18:00* “INSIEME A TE, SPERIMENTO” *La formazione prevede nella giornata successiva la partecipazione ad attività laboratoriali esperienziali insieme ad un gruppo limitato di bambini, con cui mettere in campo le nozioni acquisite attraverso lo strumento del contesto/sfondo integratore a tema “La selva oscura”. LABORATORI ESPERIENZIALI PER OPERATORI E BAMBINI DAI 4 AI 6 ANNI 29 luglio e 6 agosto dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 18:00 “PERDERSI PER RITROVARSI NELLA SELVA OSCURA” Laboratori ideati e proposti dalle artiste Stefania D’Amato* e Maria Laura Marazzi**. MOSTRA dal 29 luglio al 6 agosto dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 15:00 “Nel cuore dei diritti. I disegni e i sogni dei bambini, i doveri e le responsabilità degli adulti” LABORATORI EXTRA dal 30 luglio al 4 agosto *giornate ed orari su richiesta “SCARAB-occhio” *Maria Laura Marazzi. Diplomata maestro d’arte, espone in mostre personali e collettive. Collabora con registi teatrali, fotografi, musicisti, artisti visivi e poeti come pittore di scena, attore e allestendo mostre e scenografie. Lavora come formatore sui linguaggi non verbali diretti all’aggiornamento degli educatori. Collabora con musei, pinacoteche e ludoteche curando laboratori con i bambini in un processo d’incontro sulle possibilità creative dei materiali e delle opere d’arte. **Stefania D’Amato è illustratrice, grafica e educatrice all’arte. Di formazione antropologica, dedica poi la sua ricerca alle arti visive laureandosi in Illustrazione e Grafica per le immagini presso l’ISIA di Urbino. Partecipa a mostre e pubblicazioni collettive. Di recente ha collaborato al progetto Srebrenica – City of Hope con un murales a quattro mani. La sua ricerca artistica è un tutt’uno con la ricerca antropologica: esplora i livelli dei significati e cerca di mescolare linguaggi diversi per poter comunicare con il suo lavoro in modo semplice e diretto. In allegato il programma: esdf estate lunatica 2021