Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del rifugiato, l’appuntamento annuale sancito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo che, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza altrove. Quest’anno il tema della fuga da territori dilaniati dalla guerra è quanto mai sentito, a causa del conflitto scoppiato in Ucraina e che ormai da diversi mesi ci vede impegnati come professionisti, ma prima ancora come comunità, in favore dell’accoglienza dei cittadini ucraini in fuga. Sono tantissimi i territori del pordenonese che si sono dimostrati ospitali in questo senso e tante sono le famiglie accolte nei nostri progetti dall’inizio del conflitto, in una continua sinergia con le amministrazioni locali e le associazioni di volontariato. Non dobbiamo però dimenticare che, oltre a chi fugge dalla guerra in Ucraina, in altre zone del mondo continuano sanguinosi conflitti e persecuzioni nei confronti di persone costrette ad abbandonare la propria casa perché in pericolo di vita. Proprio per sensibilizzare il territorio su queste tematiche, la cooperativa Nuovi Vicini, che da anni lavora con l’obiettivo di creare una comunità inclusiva con uguali opportunità per tutti, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato ha organizzato una serie di eventi distribuiti sui vari territori della provincia. Si parte domenica 19 giugno in piazza del Popolo a Sacile alle ore 20.30, con il concerto dell’Emfaber Band dal titolo “Quello che non ho”, con brani di Fabrizio De Andrè e di altri suoi amici e compagni di viaggio (Francesco De Gregori, Ivano Fossati). Sintesi e comune filo conduttore del concerto sarà, appunto, “quello che non ho”: una carrellata di contrasti e di orrori quotidiani, tra la società “buona” in cui viviamo e quella degli ultimi e dei diversi, di chi non ha più nulla, talvolta nemmeno una casa; fucilate alla coscienza, dove la parola porta allo scoperto le macerie di un mondo che vive in una costante, asfissiante assenza di umanità. Il giorno 20 giugno alle ore 17.30 invece, presso il Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone (via Concordia 7), verrà inaugurata la mostra fotografica dal titolo “Passaggio a Nordest” a cura di Luca Pradella, con la collaborazione dello studio di progettazione PLAM: il giovane autore, esporrà alcuni scatti “rubati” durante un lungo lavoro di ricerca presso le strutture di accoglienza per migranti della cooperativa Nuovi Vicini di Pordenone. Un percorso fotografico che ha come tema principale il lavoro degli operatori sociali all’interno dei progetti di accoglienza, mettendone in luce la forza e le difficoltà che spesso derivano dal dover gestire risvolti emotivi e psicologici. La mostra rimarrà aperta e fruibile al pubblico fino a domenica 3 luglio. Anche sul territorio di San Vito al Tagliamento, l’amministrazione comunale ha deciso di organizzare un evento dedicato alla Giornata Internazionale del Rifugiato: mercoledì 22 giugno alle ore 21.00 in piazza a Ligugnana, si potrà infatti assistere allo spettacolo teatrale dal titolo “P.P.P ti presento l’Albania” di e con Klaus Martini. La rappresentazione mostra l’incontro fra un ventenne figlio di migranti albanesi e Il sogno di una cosa di Pier Paolo Pasolini. In caso di pioggia l’evento si terrà presso il teatro Arrigo di San Vito al Tagliamento. Infine, in data 19 luglio alle ore 21.30, presso lo spazio UAU! di via Brusafiera 14 a Pordenone, Cinemazero, in collaborazione con Nuovi Vicini, propone il film “One day, one day” alla presenza del regista Olmo Parenti. Per informazioni: email: comunicazione@nuovivicini.it cell. Sabrina Toffoli 340.6704843 cell. Fabio Della Gaspera 338.5367064
PAOLO CASTAGNA Nuovo Presidente ITACA
PORDENONE 31/05/2022– Paolo Castagna è il nuovo presidente della Cooperativa sociale Itaca e guiderà il neoeletto Consiglio di Amministrazione per il triennio 2022-2025. La nomina è avvenuta al termine dell’Assemblea generale ordinaria dei delegati, tenutasi ieri 31 maggio nella sala polifunzionale dell’impresa sociale LaLuna a San Giovanni di Casarsa della Delizia. Sessantuno anni, socio Itaca dal 2010 con l’incarico di responsabile amministrativo e direttore, la sua nomina è nell’ordine della continuità, avendo ricoperto il ruolo di vicepresidente durante l’ultimo mandato della presidente uscente Orietta Antonini. Laureato in Giurisprudenza, con un’esperienza ultraventennale nei settori finanziario, bancario, assicurativo e amministrativo, Paolo Castagna approda in Itaca nel 2010 con l’incarico di responsabile amministrativo, successivamente assume anche la referenza dell’Ufficio acquisti, poi dell’Ufficio tecnico, a giugno 2019 il ruolo di direttore generale e l’elezione nel CdA di Itaca dove è nominato vicepresidente. “È un grande onore per me assumere una carica così prestigiosa – afferma il neopresidente Paolo Castagna -, per la grande dimostrazione di fiducia ricevuta e con la consapevolezza della ancora più grande responsabilità che questo comporta. Rappresentare la Cooperativa Itaca sarà un impegno che affronterò con grande attenzione ma insieme con grande tranquillità, avendo la certezza di poter contare su soci e lavoratori altamente competenti ed uno staff di assoluto livello: e questo è il frutto del lavoro di tutti, scrupoloso e di valore, sviluppato in un arco temporale ormai trentennale. Un ringraziamento particolare, però, lo riservo ad Orietta Antonini, la presidente uscente per raggiunto limite di mandati, che, pur in nuovi ruoli all’interno dell’organizzazione, è sempre stata e continuerà ad essere un punto di riferimento imprescindibile per la Cooperativa Itaca”. Castagna guiderà per il triennio 2022-2025 il neoeletto Consiglio di Amministrazione, che risulta formato da 13 componenti, 9 donne e 4 uomini, fedele riflesso della compagine sociale di Itaca per l’83% di genere femminile. L’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione da parte delle socie e dei soci della Cooperativa sociale friulana è avvenuta nel corso di quattro Assemblee separate ordinarie, svoltesi tra il 17 e 20 maggio di quest’anno a Cervignano del Friuli, Treviso, Pordenone e Gemona del Friuli, nel corso delle quali è stato anche approvato il bilancio 2021, che ha registrato il ritorno ai valori dell’epoca pre-Covid con un fatturato che ha sfiorato i 50 milioni di euro (+12,3%) ed un utile netto oltre i 776 mila euro. L’Assemblea generale dei delegati del 31 maggio ha formalmente preso atto delle votazioni avvenute nel corso delle Assemblee separate e nominato i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione, che risulta costituito da Milena Bernes, Mariaelena Brovedan, Selene Busolini, Paolo Castagna, Laura D’Ospina, Edoardo Mancuso, Samantha Marcon, Maria Marzullo, Katia Mussin, Federico Presta, Giulia Scapol, Gaia Serafini, Massimo Tuzzato.
La cooperativa Pancoop riapre il negozio di comunità a Taipana (UD)
Sabato 23 aprile 2022 c’è stata l’inaugurazione de “La buteghe di Taipana” alla presenza del sindaco di Taipana Alan Cecutti, del sindaco di Treppo Ligosullo Luigi Cortolezzis, del presidente della cooperativa Pancoop Aulo Maieron, del presidente della cooperativa sociale Partecipazione Andrea Contessi e di Massimo Moretuzzo, referente della cooperativa di comunità Friul di Miec e consigliere regionale. La riapertura è stata fortemente voluta dal comune di Taipana che ha trovato un partner ideale nella cooperativa Pancoop, costituitasi nel gennaio del 1907, che da alcuni anni gestisce un negozio multifunzionale a Treppo Ligosullo. Nei diversi interventi è emersa l’importanza dei “negozi di prossimità” che rappresentano, soprattutto nelle aree interne, fondamentali luoghi per la fornitura di beni essenziali e per la creazione di opportunità di relazione tra i cittadini. “La buteghe di Taipana” rappresenta un ottimo esempio di un nuovo modello di sviluppo che vuole esaltare il fattore “prossimità”; il modello cooperativo da sempre ha un ruolo primario in questo senso e Legacoop FVG promuove queste esperienze con l’intento di coniugare capacità imprenditoriali e coinvolgimento delle comunità, elementi imprescindibili per promuovere esperienze durature nel tempo. È stato inoltre presentata la possibilità, anche per il comune di Taipana, di promuovere lo strumento della IdentyCard, un provvedimento che intende mettere in moto un sistema di economia circolare con benefici tanto per i cittadini, quanto per le attività commerciali; l’obiettivo della card è il sostegno economico ai piccoli esercizi di prossimità e alle famiglie che acquistano, a patto di farlo nelle attività del territorio comunale; questa esperienza è già presente, con successo, in altri comuni come Mereto di Tomba, Treppo Ligosullo e Rigolato. Come Legacoop FVG la soddisfazione di vedere due realtà del ns territorio, le cooperative di comunità “Pancoop” e “Friul di Miec”, collaborare insieme con l’obiettivo della valorizzazione delle comunità e dei loro prodotti.
FARE RETE PER UN’AGRICOLTURA SOSTENIBILE
le Cooperative Lybra e CODESS FVG, CEFAP FVG e FAI CISL FVG sono partners operativi del Progetto nazionale FAMI – PINA-Q (Promozione di Percorsi di Inclusione Attiva nel Settore Agricolo di Qualità) finanziato dal Ministero dell’Interno- Autorità delegata Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito del quale vengono realizzate azioni di sensibilizzazione sulle filiere di inserimento lavorativo virtuose in ambito sociale ed agricolo. A ragione di ciò siamo lieti di invitarvi ad un webinar di approfondimento sulle reti d’impresa in agricoltura organizzato in collaborazione con l’Università di Urbino ed alcuni esperti del settore per Martedì 19 aprile dalle 19,00 alle 21,00 Durante questo momento di confronto verrà presenta l’esperienza di Humus Job – star-up innovativa a vocazione sociale – che coinvolgerà direttamente due aziende aderenti alla rete che ci racconteranno come “attraverso la rete riduciamo e ottimizziamo alcuni costi e aumentiamo la competitività sul mercato e la sostenibilità sociale delle nostre imprese.”. Alleghiamo il volantino di presentazione dell’iniziativa che riporta il link di iscrizione e vi chiediamo di pubblicizzarlo attraverso i vostri canali di comunicazione. Vi ricordiamo che la partecipazione all’evento è gratuita.
CAM 85 invito SamuExpo Fiera Pordenone
CAM 85 soc. coop con sede a Palazzolo Dello Stella Vi invitiamo dal 31 marzo al 2 aprile a SamuExpo presso il nostro stand F 05 – Padiglione 9, alla fiera di Pordenone. SamuExpo è l’evento di riferimento delle tecnologie e degli operatori per la lavorazione dei metalli e delle materie plastiche e per noi sarà l’occasione per presentare i nostri servizi di additive manufacturing. Tramite la divisione CAM3D ci occupiamo di servizi di stampa 3D per prototipazione e produzione di alta qualità, con specifiche soluzioni per l’intero ciclo di vita dei prodotti: dallo sviluppo del concept alla produzione definitiva. Il nostro obiettivo è permettere alle imprese un facile accesso all’additive manufacturing, indipendentemente dal settore e dalle dimensioni dell’azienda. La aspettiamo per conoscerci di persona e approfondire le opportunità offerte dalla stampa 3D. Per scaricare la mappa o prendere un appuntamento direttamente in fiera può visitare il nostro sito web all’indirizzo qui sotto: https://cam85.it/samuexpo-2022/
AGRIVERDE SCARL CERCA PERSONALE
la coop Agriverde scarl di Chiusaforte è alla ricerca di: 6 manutentori del verde anche senza esperienza e 2 persone con funzione di caposquadra con esperienza minima del ruolo Offre contratto a tempo determinato con possibiltà di proroga. Gli interessati possono inviare il CV a: amministrazione@agriverdescarl.it oppure chiamare al numero fisso: 0433/949072
Maniago: Casa Carli compie 15 anni: Un viaggio lungo tre lustri per passare da una visione assistenziale ad una logica esistenziale
Un viaggio lungo tre lustri sotteso da un filo rosso, passare da una visione assistenziale ad una logica esistenziale, in cui la persona con disabilità venga coinvolta attivamente nella costruzione e promozione della propria qualità di vita. È il percorso intrapreso in questi 15 anni dall’equipe di Casa Carli, impegnata quotidianamente in via della Repubblica a Maniago (Pn) a co-costruire con i residenti una adultità realmente possibile, che tenga conto di tutte le potenzialità personali. Nata grazie alla generosità e alla lungimiranza del dottor Arnaldo Carli e della moglie Maddalena, che nel 2000 donarono al Comune di Maniago quella che era stata l’abitazione di famiglia, con il vincolo morale che la stessa venisse utilizzata per ospitare persone con disabilità, Casa Carli aprì le porte il 12 luglio 2006. Il successivo 4 settembre, le prime due persone fecero il loro ingresso in Comunità, mentre il 5 ottobre la Cooperativa Itaca, che gestisce il servizio, e il Comune di Maniago, che si era occupato della progettazione, inaugurarono ufficialmente la Comunità insieme ai partner che ne avevano reso possibile l’avvio grazie ad una intensa attività di co-progettazione, che prosegue ancora oggi, l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale e i Servizi sociali di base. In questi 15 anni di vita, Casa Carli ha offerto e offre un servizio residenziale a favore di persone adulte con disabilità prive di figure parentali, o con situazioni familiari che presentano particolari fragilità, o che non possono vivere all’interno della loro famiglia. Innumerevoli i progetti e le collaborazioni attivate con istituzioni pubbliche e del privato sociale, associazioni, volontari, famiglie, vicini di casa e semplici cittadini. Che hanno portato alla gemmazione di ulteriori servizi, si pensi a Casa Mander di Solimbergo e all’appartamento Il Girasole di Maniago, al progetto Durantedinoi o alla nascita del laboratorio Officina Creativa. La qualità della vita è il mantra che in questi 15 anni ha orientato le pratiche educative di Casa Carli. Una sorta di paradigma fondato sulla conquista della consapevolezza di sé e del controllo sulle proprie scelte, decisioni e azioni, sia nell’ambito delle relazioni personali sia in quello della vita sociale. “Potremmo sintetizzarlo nel concetto di empowerment – evidenzia l’equipe Itaca di Casa Carli, coordinata da Silvia Mantese -, la qualità della vita può essere letta come un percorso che emancipa la persona, a partire dalla propria espressione personale, dall’accettazione di sé, dalla consapevolezza delle proprie scelte e dal riconoscimento dei propri valori. La nostra prospettiva è sempre stata quella di un continuo miglioramento delle condizioni di vita e di crescita personale, non solo dei nostri beneficiari ma anche di noi operatori”. Benessere fisico, emotivo, materiale, relazioni interpersonali, inclusione sociale, sviluppo personale, autodeterminazione e diritti. Sono le parole chiave che hanno guidato e guidano tuttora il percorso di Casa Carli. E sono state tante negli anni le iniziative e collaborazioni che si sono indirizzate lungo queste mete, come le uscite e gli eventi in collaborazione con la Lega Handicap Maniago, il percorso di danzaterapia offerto dall’associazione StudioDanza a seguito della collaborazione di Casa Carli ad Attimi di Vita, o il percorso di teatro in collaborazione con l’associazione Teatro Maniago. “Per noi i legami sociali sono le relazioni familiari, amicali, affettive, intime, di prossimità – affermano da Casa Carli -, e sono fondamentali per rendere ricca di stimoli positivi la vita di ognuno di noi, per creare un senso di riconoscimento e appagamento che valorizzi la persona. Per questo siamo quotidianamente impegnati nel creare momenti e spazi di relazione, in cui la persona con disabilità possa sentirsi accolta e ascoltata. Ciò ha ricadute positive in termini di benessere emotivo e psicologico”. E così in questi 15 anni i beneficiari di Casa Carli hanno imparato a coltivare relazioni con persone amiche particolarmente sensibili, che generosamente si mettono in gioco e donano in maniera gratuita il proprio tempo libero. “Per chi non ha la possibilità di avere vicina la famiglia d’origine, risulta oltremodo prezioso poter disporre di una rete di persone a cui far riferimento. Amici con cui trascorrere del tempo, raccontandosi, preoccupandosi dell’altro o condividendo passioni, facendo a maglia, ricamando, giocando a bocce o facendo una semplice passeggiata all’aria aperta”. Un altro elemento particolarmente sentito è quello che riguarda la cittadinanza attiva, che si è tradotto nell’impegno attivo da parte di alcuni beneficiari di Casa Carli nella partecipazione come volontari a diversi eventi pubblici realizzati da Pro Loco di Maniago, Gruppo festeggiamenti Maniagolibero, Knife Racing Maniago, Maniago Volley, o aderendo alle giornate ecologiche organizzate dal Comune di Maniago, tutte occasioni importanti per sentirsi parte attiva della comunità e per stringere nuove amicizie. Uno dei valori aggiunti di questi anni è stato certamente l’ampio ventaglio di attività realizzate attraverso l’Officina Creativa, uno speciale laboratorio sociale e artistico – guidato dall’educatrice e arteterapeuta Ilaria Bomben – grazie al quale Casa Carli continua a costruire legami con il territorio, co-progettando occasioni in cui promuovere la cultura dell’inclusione e creare opportunità concrete in cui le persone con disabilità possano essere protagoniste attive. E le chance sono state davvero tante, tra cui la realizzazione degli elementi scenografici per un convegno dedicato alla disabilità adulta (2017), gli omaggi consegnati agli atleti vincitori ai Campionati del Mondo di Paraciclismo svoltisi a Maniago (2018), le costanti e sempre più frequenti collaborazioni con il Museo dell’Arte fabbrile e delle Coltellerie tra cui la partecipazione anche nel 2021 a Coltello in Festa, Attimi di vita in punta di piedi (2019), il Premio Valcellina in collaborazione con l’associazione Le Arti Tessili per la mostra “WEAVE_tessere il sociale” (2021). E ancora le collaborazioni con alcuni pubblici esercenti che ospitano nei propri locali un piccolo espositore con alcuni manufatti dell’Officina Creativa. La festa di compleanno, dunque, è solo rinviata. “Abbiamo sperato fino all’ultimo di celebrare i nostri 15 anni con tutti gli amici di Casa Carli – conclude la Cooperativa Itaca –. Tuttavia, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ancora non ce lo consente e, anzi, ci invita tutti ancora alla massima attenzione e a adottare tutte le precauzioni necessarie stabilite dai provvedimenti nazionali e regionali per la prevenzione del contagio.
È tempo di Udin&Jazz Winter ❄ Dal 6 all’8 dicembre, Teatro Palamostre di Udine
Torna a Udine uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti della musica jazz. La seconda edizione di Udin&Jazz Winter – finalmente nella sua collocazione invernale – porterà a Udine il meglio della produzione regionale e italiana, assieme a grandi protagonisti del jazz internazionale. Tre giornate, dal 6 all’8 dicembre, di concerti, incontri, proiezioni, approfondimenti, per raccontare il poliedrico universo artistico della musica jazz, cercando di restituirne alcune delle innumerevoli declinazioni. Udin&Jazz Winter è organizzato dall’Associazione Culturale Euritmica e gode del sostegno di: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Banca di Udine, Reale Mutua Assicurazioni Udine Franz&Dilena. IL PROGRAMMA COMPLETO lunedì 6 dicembre 2021 ore 20.45 Tony Momrelle intero € 25,00 + € 3,00 d.p; ridotto convenzionato; € 20,00 + € 2,00 d.p; studenti € 12,00 + € 1,50 d.p. martedì 7 dicembre 2021 ore 18.00 Angelo Comisso – Numen ore 20.45 Centazzo Art Trio – Tributo a Steve Lacy biglietto unico per entrambi i concerti: intero € 20,00 + € 2,00 d.p; ridotto convenzionato; € 16,00 + € 2,00 d.p; studenti € 10,00 + € 1,50 d.p. mercoledì 8 dicembre 2021 ore 18.00 Nicoletta Taricani – In un mare di voci biglietto unico € 5,00 ore 20.45 Andrea Motis Trio intero € 25,00 + € 3,00 d.p; ridotto convenzionato; € 20,00 + € 2,00 d.p; studenti € 12,00 + € 1,50 d.p. abbonamenti (5 concerti) intero € 60,00; ridotto convenzionato € 45,00; studenti € 30,00 (*) biglietti e abbonamenti convenzionati sono riservati a: Soci Banca di Udine; Tesserati CEC, CSS, Groove Factory, Università delle Liberetà, Arci Territoriale, Arcigay Friuli. biglietteria e prevendita Udine, Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21 da lunedì a sabato 17:30 – 19:30 t. 0432 506925 sul circuito e nei punti vendita VIVATICKET informazioni: Euritmica associazione culturale via Caterina Percoto 2 Udine t. 0432 1720214 tickets@euritmica.it Con l’entrata in vigore del DL 172/21 è stato introdotto il cosiddetto “Green Pass rafforzato” pertanto, dal 29 novembre 2021, l’accesso ai concerti sarà consentito ai soli possessori di “certificazione verde covid-19″ che attesti l’avvenuta vaccinazione o guarigione. https://mailchi.mp/bb294cde56b9/tempo-di-udinjazz-winter-5420153?e=9e6e8d7567
Coop Itaca corre per Telethon. L’edizione 2021 della Staffetta 24 x 1 si correrà dal 4 al 5 dicembre
L’edizione 2021 della Staffetta 24 x 1 ora per Telethon quest’anno si correrà dal 4 al 5 dicembre in modalità mista, in presenza e da remoto, una scelta quella del comitato organizzatore volta a rispettare le normative nazionali e regionali per il contenimento del contagio da Covid-19. Anche alla 23^ edizione, per il sesto anno consecutivo, sarà presente la squadra della Cooperativa sociale Itaca. “Itaca per Telethon” parteciperà in presenza a Udine con 6 atleti, gli altri 18 correranno o anche solo cammineranno ognuno nel proprio comune di residenza o in quello in cui è ubicato il servizio cui afferiscono. Pur restando aperta la possibilità di partecipazione anche per beneficiari di altri servizi di Itaca, al momento tutti i frazionisti provengono dai servizi della disabilità, nello specifico di Villa Cavour di Tolmezzo, Comunità Esemon di Enemonzo, Csre di Pontebba, ex Cata e Dopo di noi di Gemona del Friuli, Dopo di noi Villa Cosmo di San Daniele del Friuli, Dopo di noi Villa Iris di Gradiscutta di Varmo, tra i partecipanti anche una studentessa che afferisce al servizio educativo scolastico. I 6 frazionisti che correranno “dal vivo” nel capoluogo friulano (Green Pass obbligatorio), dovranno percorrere un anello di quasi mille metri con partenza da piazza I Maggio, passaggio in viale della Vittoria, via Liruti, largo delle Grazie e termine in Giardin Grande. Tutto si svolgerà sabato 4 dicembre dalle 15 alle 24 (ultima partenza alle 23), e domenica 5 dicembre dalle 8 alle 15 (ultima partenza alle 14). Gli altri 18 partecipanti, che disputeranno la staffetta “da remoto”, registreranno la propria performance tramite App Winning Trial. Potranno farlo in piena autonomia, anche in orari sovrapposti all’interno delle giornate previste a partire da venerdì 26 novembre fino a domenica 5 dicembre. Potranno correre o camminare da soli, ognuno nel rispetto dei propri tempi e necessità. L’idea di partecipare con una squadra Itaca alla Staffetta nasce dallo sviluppo di un progetto di inclusione sociale rivolto a persone con disabilità in Carnia e alto Friuli. Tra gli obiettivi rendere i beneficiari protagonisti attivi all’interno delle comunità di appartenenza e portare concretamente un contributo al grande abbraccio solidale dell’iniziativa Telethon Udine, che mira a sostenere la ricerca scientifica contro le malattie genetiche rare della Fondazione Telethon.
L’apocalisse degli angeli. Mostra fotografica di Claudia Degano
Inaugurata la mostra L’apocalisse degli angeli. Mostra fotografica di Claudia Degano dal 12 novembre al 5 dicembre 2021 spazio espositivo by Coop Guarnerio aperto da lun-ven 9.00-12.00/15.00-18.00 sabato e domenica su appuntamento chiamare il numero 3285478521