La cooperativa Coopmont partecipa con il suo Cavolo Cappuccio di Collina a Farmer e Artist 2022, la manifestazione organizzata da Slow Food FVG insieme al GAL Carso – Las Kras. Sabato 3 dicembre al Mercato Coperto di via Carducci 36 a Trieste, dalle 12 alle 20, il primo piano dello storico edificio si trasformerà in un grande e vivace spazio di vendita diretta e di degustazione con quasi 30 produttori presenti: piccoli produttori, aziende biologiche e sostenibili e produttori dei Presidi Slow Food regionali. Si potrà degustare e acquistare anche il prelibato Cavolo coltivato dalla cooperativa Coopmont a Collina, piccolo paese nel comune di Forni Avoltri (UD), a 1250 m sul livello del mare. Parlano di Coopmont e del Cavolo Cappuccio di Collina – Clicca qui: un articolo di showmefvg.com un video di storienogastronomiche.it COOPMONT Via Corona, 9 – Collina di FORNI AVOLTRI (UD) T (+39) 347 9249851 E coopmont2018@libero.it
IL FORNO E LA PASTICCERIA DI COOPERATIVE AGRICOLE A PORDENONE
A partire dal 3 dicembre e fino alla fine del mese il forno e la pasticceria di Cooperative Agricole saranno presenti con un temporary shop a Pordenone, in Corso Vittorio Emanuele II° n. 54/E (Palazzo Mantica) Si potranno trovare le specialità di produzione propria, quali il panettone classico e farcito, le focacce, i grissini, il pane con zucca e uvetta, la pinza, i biscotti. Inoltre, la cooperativa ha deciso di portare anche il territorio, creando una vetrina di eccellenze locali: pasta, riso, olio, frutta, verdura, miele, vino distillati, prodotti in ceramica potranno essere acquistati nel negozio, con la possibilità anche di creare confezioni personalizzate. “Ci dedichiamo da sempre alla scelta delle materie prime, cercando quante più connessioni con il nostro Friuli Venezia Giulia, tendendo la mano a produttori locali e scegliendo con cura tutti i nostri fornitori”. “Forti della nostra storia e della nostra esperienza, crediamo di avere un ruolo di responsabilità per il nostro futuro e per quello delle prossime generazioni, ed è proprio per questo che impastiamo e lavoriamo giorno e notte per consegnare ai nostri clienti un prodotto sempre fresco, attento all’ambiente e integrato con la comunità che ci circonda”. Cooperative Agricole
SU LE MANICHE!
Bonawentura presenta martedì 29 novembre ore 19.30 – Teatro Miela – Piazza Duca degli Abruzzi 3, Trieste SU LE MANICHE! dalla Fabbrica Macchine di Sant’Andrea alla Wärtsilä Italia Una serata dedicata a una grande storia di grandi uomini e grandi motori. a cura di Franco Però con le parole di Pino Roveredo, Paolo Rossi e Stefano Dongetti sul palco Paolo Rossi, Alejandro Bonn, Omar Makloufi, Laura Bussani immagini video BORDER STUDIO La vicenda dello stabilimento Wärtsilä di Bagnoli, una storia iniziata quasi due secoli fa, rischia di sparire in un attimo. Una serata che vuole essere quasi un happening pop e “di conforto”, dedicata con il cuore a tutti i dipendenti della Wärtsilä, al lavoro e alla Cultura del Lavoro. Comune di Triesta, Assessorato alle politiche della Cultura e del Turismo in collaborazione con Bonawentura. In allegato locandina. Ingresso libero. Prenotazione consigliata c/o biglietteria del teatro tel. 0403477672 (tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00) o scrivendo a biglietteria@miela.it.
TERRE ALTE DEL FVG TRA CONFINI E FRONTIERE
Il 24/11/2022 presso “Spazio 35” – Udine EVENTO DI RESTITUZIONE E PRESENTAZIONE DEL FOTOLIBRO ESPERIENZE DI “TERRE ALTE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA TRA CONFINI E FRONTIERE” Partner del progetto le associate Coop CRAMARS e MELIUS In allegato locandina.
LA PARITA’ DI GENERE IN AZIENDA
IRES FVG e CRAMARS sono lieti di invitarla all’evento online dedicato alle imprese interessate alla certificazione della parità di genere in azienda. Abbiamo deciso di unire le nostre competenze nella ricerca, formazione, progettazione e sviluppo delle pari opportunità, per supportare il percorso delle imprese locali verso certificazione della parità di genere prevista dalla Prassi di Riferimento UNI/PdR 125:2022. Infatti, con la legge n. 162/2021 e il PNRR, è stato istituito il sistema di certificazione della parità di genere che permetterà alle imprese di vedere riconosciuto il proprio impegno nella gestione inclusiva delle risorse umane inclusivo e nella valorizzazione delle differenze in azienda. Per questi motivi abbiamo pensato ad un momento di approfondimento che si terrà online giovedì 20 ottobre a partire dalle 17.30. L’evento prevede, dopo l’introduzione di Chiara Cristini – referente pari opportunità di IRES FVG – sulle motivazioni che hanno portato alla certificazione di genere, il contributo tecnico di due esperte di sistemi di certificazione, Marina Bernardinis di Quasar Srl e Federica Sgherri di DNV Business Assurance, per poi concludere con Stefania Marcoccio – presidente di Cramars – per una riflessione sul ruolo della formazione in azienda. Al termine dell’incontro verrà anche presentato il percorso di accompagnamento verso la certificazione pensato e promosso insieme da IRES FVG e CRAMARS. Per motivi organizzativi è richiesta l’iscrizione all’evento attraverso il seguente 👉 link. Maggiori informazioni e il programma completo dell’iniziativa sono disponibili nell’invito all’evento disponibile online. Tutte le informazioni sono disponibili anche sui nostri siti web www.iresfvg.org e www.coopcramars.it. IRES FVG e CRAMARS
MIND THE GAP – SESTA EDIZIONE
MIND THE GAP \\ SESTA EDIZIONE CAESAR \ CORREALE \ BERGMAN ENGMAN \ IACOLUTTI \ TRITTO un progetto di Augusta Eniti (Altreforme) a cura di Giada Centazzo e Lorenzo Lazzari con Rachele D’Osualdo Udine, 15 ottobre – 13 novembre 2022 Spazio 35 + Visionario Inaugura a Udine il progetto d’arte contemporanea dedicato a Basaglia. Cinque artisti visivi indagano il tema del spazio: Sofia Caesar, Danilo Correale, Karolina Bergman Engman e Flavia Tritto. In collaborazione con ETRARTE il laboratorio partecipativo di Giulia Iacolutti. UDINE, settembre 2022 – Sarà inaugurata venerdì 14 ottobre 2022 la sesta edizione di “Mind the Gap”, progetto d’arte contemporanea dedicato alla figura dello psichiatra Franco Basaglia, promosso da Altreforme Udine con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Curato da Giada Centazzo e Lorenzo Lazzari con Rachele D’Osualdo (Associazione Culturale ETRARTE) – il progetto quest’anno vede la partecipazione di cinque artisti visivi – Sofia Caesar, Danilo Correale, Karolina Bergman Engman, Giulia Iacolutti e Flavia Tritto – selezionati per il loro modo di ibridare i generi artistici e per l’elaborazione culturale intorno alle questioni che attraversano il nostro tempo. Tema di questa nuova edizione è infatti la complessa relazione tra spazio, tempo e accadimenti. Da diverse prospettive, gli artisti mettono in discussione l’idea che ci sia un spazio meramente fisico su cui poggiano le cose e gli eventi, invitandoci a pensare che spazio e tempo accadono con gli eventi. Presso Spazio 35 saranno esposte le opere di Sofia Caesar, Danilo Correale e Flavia Tritto. L’artista brasiliana Sofia Caesar esplora il rapporto tra avanguardie latino-americane, ruolo dell’artista contemporaneo ed estetica del tempo libero delle aziende tecnologiche internazionali. Tramite la danza e la somatica pone in relazione corpo e dispositivi tecnologici. Nell’opera Workation (2019) l’artista s’interroga sul “lavoro” (work) in “vacanza” (vacation), fenomeno che con l’impiego massivo delle tecnologie informatiche e l’accelerazione dello smart working si è trasformato in un orizzonte sempre più plausibile. Anche Danilo Correale analizza diversi aspetti della vita quotidiana e il rapporto fra lavoro e tempo libero, leggendoli attraverso la lente del corpo e del tempo. A “Mind the Gap” presenta in anteprima un progetto inedito: l’installazione sonora Cleanrooms (2021), una mappatura audio di luoghi di lavoro siti in quartieri finanziari delle grandi aree metropolitane ormai abbandonati. Con quest’opera l’artista intende testimoniare il processo di smaterializzazione delle forme di produzione, che sempre più ridefinisce il nostro tempo e i profili urbani delle nostre città. Nelle sue opere Flavia Tritto indaga i temi dell’intersoggettività, dell’individualità e della’(auto)percezione al fine di scardinarne in maniera critica le dinamiche più consolidate. Artista multidisciplinare, la sua ricerca si sviluppa tra video, installazione, performance e arte partecipata. Nella video installazione En Apesanteur (2019), la performer Katarina Nesic esplora un cubicolo bianco in un insolito corpo a corpo, rendendo uno spazio privato e intimo dipendente dalle sue rappresentazioni esterne. Proprio come accade per la cognizione del sé sempre mediata dall’Altro. Rinnovata anche quest’anno la partnership con il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine. Il Visionario ospiterà infatti un’opera di Karolina Bergman Engman dal titolo Rootless (2021). Nella sua ricerca l’artista e videomaker svedese esplora i processi della memoria nel rapporto tra spazi perduti e ambienti digitali. Utilizzando la fotografia renderizzata o l’animazione, crea delle rappresentazioni poetiche tra realtà e immaginazione. A “Mind the Gap” l’artista espone un cortometraggio il cui tema è la decostruzione dei meccanismi della memoria a partire dagli spazi di una casa perduta. Anche questa nuova edizione vedrà la realizzazione di un laboratorio partecipativo condotto dall’artista Giulia Iacolutti con gli studenti del Liceo Artistico E. Galvani di Cordenons e curato da Rachele D’Osualdo (Associazione Culturale ETRARTE). Attraverso l’esperienza tattile, il progetto video-performativo rifletterà sulla trasformazione degli spazi interpersonali. Vincitrice del Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia nel 2019, Iacolutti si dedica principalmente a progetti di arte relazionale per indagare temi di natura sociale e politica. Oltre alla fotografia, utilizza differenti linguaggi: video, ricamo, calcografia, performance. L’esposizione si arricchirà inoltre di alcuni eventi collaterali e una conferenza sui temi della mostra. Negli spazi del Punto Incontro Giovani di viale Forze Armate, il regista Cristian Natoli condurrà un laboratorio di cinema sul rapporto tra spazio, tempo e relazioni con un gruppo di studenti della scuola secondaria di primo grado E. Bellavitis di Udine. Un secondo atelier è dedicato alla realizzazione di un cortometraggio al Liceo Caterina Percoto di Udine. Attraverso le tecniche cinematografiche, gli studenti trasformeranno e ricostruiranno uno spazio architettonico. Il laboratorio sarà tenuto da Andrea Trincardi. La mostra allestita a Spazio 35 (via Caterina Percoto 6, Udine) resterà aperta fino al 13 novembre prossimo, da martedì a venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. L’opera Rootless di Karolina Engman Bergman al Visionario sarà invece fruibile dal lunedì alla domenica, dalle ore 16 alle ore 21. L’ingresso è libero. Avviato da Altreforme Udine nel 2017, “Mind the Gap” è ideato da Augusta Eniti. Il progetto sarà accompagnato anche quest’anno da un catalogo bilingue con contributi dei curatori e un testo critico del filosofo Simone Furlani. Il progetto “Mind the Gap” si fregia del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia (main partner), Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, del patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e del supporto di Assifriuli Group, Ater – Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Udine), Boato International spa (Monfalcone), Legacoop FVG. Il progetto è reso possibile con il partenariato di Agherose (Udine), Agorè – Associazione di Promozione Sociale (Gorizia), Associazione culturale ETRARTE (Udine), Centro Espressioni Cinematografiche (Udine), Fondo per l’Audiovisivo FVG, Liceo Artistico E. Galvani (Pordenone), Liceo C. Percoto (Udine), MOVIES Movie Images Art / Iuav (Venezia). Per informazioni e prenotazioni scrivere a mail@altreforme.net o telefonare allo 0432 227853. www.projectmindthegap.it mail@altreforme.net Altreforme Udine tel. 0432 227853 MIND THE GAP \\ SESTA EDIZIONE CAESAR \ CORREALE \ BERGMAN ENGMAN \ IACOLUTTI \TRITTO un progetto di Augusta Eniti (Altreforme) a cura di Giada Centazzo e Lorenzo Lazzari con Rachela D’Osualdo (ETRARTE) Udine, 15 ottobre – 13 novembre 2022 Spazio 35 (via Caterina Percoto, 6) martedì-venerdì 15-19 sabato
VISITA GUIDATA AL MUSEO DEL TERRITORIO DI DOGNA
Il 10 agosto, festa di San Lorenzo patrono di Dogna, la coop GUARNERIO organizza una visita guitada gratuita per i dognesi e tutti i curiori e interessati. Alle ore 9.30 Andrea Sittaro e Berbardino Pittino descriveranno ai presenti le quattro sezioni del museo (paleontologica, Grande Guerra, Etnografica e sala Fred Pittino) Seguità la visita alla latteria Turnaria e poi …. i festeggiamenti di San Lorenzo! Per prenotazioni della vista chiamate il nr. 3452215577 o al n.3355388598 Cliccate qui per immagini e collegamento facebook: Museo del Territorio e Foresteria di Dogna
COOP PARTECIPAZIONE ACQUISISCE IL MARCHIO ISC
Firmato ieri, 4 agosto, il passaggio di proprietà del marchio Isc, ramo aziendale della multinazionale americana Modine IL SOCIALE ENTRA NEL MONDO DELL’INDUSTRIA, COOP PARTECIPAZIONE ACQUISISCE IL MARCHIO ISC Partecipazione di Udine, attiva dal lontano 1979 nel campo dei servizi e dell’inserimento lavorativo delle persone con fragilità, è la prima coop sociale friulana a mettere piede nel mondo dell’industria È stata la prima cooperativa sociale nata in provincia di Udine nell’ambito della riabilitazione e del reinserimento sociale. Ed ora si appresta ad essere la prima coop sociale friulana a mettere un piede nel mondo dell’industria. Coop Partecipazione, realtà associata a Legacoop Fvg e a Confcooperative Alpe Adria e attiva a Udine dal lontano 1979 nell’ambito dell’inserimento lavorativo di persone con fragilità, ha siglato ieri, 4 agosto, l’acquisizione del marchio Isc, ramo d’azienda della multinazionale americana Modine. Il grande valore dell’operazione, oltre che dal punto di vista finanziario, sta nel profilo umano, dato che con oggi si abbatte ancora una volta il muro dei pregiudizi che vogliono le persone svantaggiate impegnate troppo spesso solo in alcuni servizi come, ad esempio, pulizie o giardinaggio. Lo stabilimento produttivo che ospiterà la Isc, marchio storico conosciuto a livello internazionale per la produzione di apparecchiature utilizzate per la manutenzione degli impianti di condizionamento delle auto e delle motrici, si trova a Villa Santina. Fino ad oggi, la cooperativa era un terzista della Modine, multinazionale fondata nel 1916 negli Stati Uniti. «Il nostro rapporto con Modine – spiega il presidente di Coop Partecipazione, Andrea Contessi – risale al 2019, data in cui iniziammo come terzisti ad eseguire diverse lavorazioni per loro. Negli anni, poi, questa collaborazione si è consolidata fino al punto di decidere il passaggio di proprietà di un ramo. L’esperienza in Isc ha dimostrato – prosegue – come fosse possibile riuscire ad impiegare persone con fragilità in mansioni che apparentemente non si adattavano a loro. Un passo importante – conclude – che si tramuterà ora in nuove assunzioni, due già subito e tre nel 2023, e che segna l’ingresso ufficiale della cooperativa nel mondo della produzione, oltre a quello storico dei servizi che ovviamente continueremo a mantenere». Un’operazione che trova il plauso anche del vicepresidente di Legacoop Fvg e presidente di Legacoop sociali Fvg, Paolo Felice. «L’acquisizione da parte della cooperativa Partecipazione – commenta – rappresenta una perfetta sintesi di come fare impresa sociale sia possibile, anche al di fuori della consolidata e indispensabile collaborazione con la pubblica amministrazione. L’operazione conclusa – continua Felice – ci rappresenta come sia sempre possibile il rapporto tra secondo e terzo settore, nel rispetto dei principi della sostenibilità sociale e economica promossi dall’Agenda 2030». Dal sociale all’industria Partecipazione, ad oggi circa 130 soci e socie, come già accennato è una cooperativa sociale di inserimento lavorativo. Nasce nel 1979 da un gruppo di infermieri e pazienti dell’Ospedale psichiatrico di Sant’Osvaldo per favorire il reinserimento nella società degli allora “degenti” del manicomio provinciale udinese. Nel 1988, grazie ad una convenzione con l’Usl udinese, tramite la quale veniva riconosciuta a Partecipazione una funzione di surroga e di appoggio alle attività istituzionali, il percorso imprenditoriale della cooperativa prende slancio. Oggi Partecipazione gestisce un’ampia gamma di servizi, dalle pulizie civili e sanitarie, alla manutenzione di aree verdi, dal servizio di ristorazione e mensa, al terziario industriale, dalla formazione ai progetti. Tra le varie attività la cooperativa offre anche diversi servizi di outsourcing. Per soddisfare le varie richieste dei propri clienti ha infatti aperto dal 2019 un’unità produttiva nella zona industriale di Villa Santina. Uno spazio produttivo di oltre 1.000 metri quadrati che, oltre alla produzione già avviata per conto della Modine, ora ospiterà anche tutta la fase di progettazione e commercializzazione dei prodotti Isc. La cooperativa è in grado di offrire servizi di assemblaggio meccanico ed elettrico, servizi di confezionamento ed inscatolamento, saldobrasature di componenti. Il personale impiegato partecipa a programmi formativi studiati ad hoc per acquisire le conoscenze tecniche necessarie alle varie lavorazioni. Udine, 5 agosto 2022 Ufficio stampa Legacoop Fvg Stefano Zucchini
InclusiveBikeFVG Insieme in Bici per scoprire il territorio
Un’iniziativa dell’associata Coop Guarnerio servizi per la Cultura: In bici a San Vito al Tagliamento il 3 luglio 2022 Turismo Inclusivo e Sostenibile Si gira senza fretta, in bici (la propria o a noleggio) per scoprire il territorio, tutti insieme, in compagnia di una guida cicloturistica accreditata (Robert Schuhmann). E’ all’avvio a San Vito al Tagliamento la prima tappa di una nuova iniziativa, aperta ai turisti e ai sanvitesi, organizzata da Guarnerio soc. coop (che gestisce anche l’ostello Europa e lo IAT, entrambi comunali) con l’appoggo al progetto del Comune di San Vito al Tagliamento. Partner fondamentali sono #IOCIVADO e OLTREFUTURA, due APS che si occupano di promozione della mobilità inclusiva mettendo a disposizione alcune bici appositamente attrezzate per supportare chi ha difficoltà motorie di qualsiasi tipo. Tutti insieme quindi, senza distinzione di abilità, per osservare assistiti dalla guida il territorio che si attraversa e conoscerne le bellezze, le ragioni e anche un po’ di storia. Primi appuntamenti: venerdì 24 giugno 2022 alle ore 18:00 davanti all’ufficio IAT in Piazza del Popolo 13 verranno presentati i veicoli speciali di test forniti dalla trentina REMOOVE; domenica 3 luglio alle ore 9:00 partirà la prima iniziativa per i cicloturisti sempre di fronte all’Ufficio IAT: percorso verso Sesto al Reghena e ritorno, per ciclabili, strade secondarie e/o in terra battuta con tappe strategiche. In caso di maltempo le iniziative verranno rimandate a data da destinarsi. A seguire altre proposte per il futuro…. Per informazioni e iscrizioni per il giro: inclusivebike@guarnerio.coop Tel. 3355388598. Per informazioni e dimostrazioni delle biciclette speciali: info@iocivado.org
NASCE IN FRIULI IL PRIMO CLUSTER FORESTALE D’ITALIA
Il “caso” friulano presentato proprio in questi giorni anche dalla Regione Campania Legno Servizi di Tolmezzo (Ud), associata a Legacoop Fvg, ha dato vita alla prima filiera esclusivamente dedicata alle attività del forestry Piemonte: «La vera sfida è proiettare le cooperative verso nuovi modelli di sviluppo europei. Così riportiamo a sistema le diverse realtà legate all’utilizzo delle materie prime boschive regionali e delle segherie di prossimità con uno spirito di cooperazione» L’unione fa la forza. A maggior ragione in un momento storico come questo segnato da una difficile ripresa post pandemia e una guerra ai confini dell’Europa che sta sconvolgendo i mercati di tutto il mondo. Ne sa qualcosa la cooperativa Legno Servizi di Tolmezzo (Udine), associata a Legacoop Fvg, che ha dato vita al primo “forestry cluster” d’Italia. Lo scopo è quello di rendere disponibili alle imprese dei servizi innovativi e dei progetti da convidere al fine di poter valorizzare l’economia forestale e del legno regionale. La decisione è stata presa qualche giorno fa dalla cooperativa durante un’assemblea straordinaria dei soci convocata per dare vita al cluster. «Il Friuli Venezia Giulia – commenta il presidente di Legacoop Fvg, Livio Nanino – è da sempre territorio di sperimentazioni e innovazione. La decisione di Legno Servizi di creare questo tipo di cluster tematico dimostra ancora una volta la capacità del mondo cooperativo di superare le difficoltà attraverso il reciproco supporto, non soltanto dal punto di vista strettamente economico, ma anche quello sociale e ambientale». Infatti, tra gli scopi del nuovo statuto c’è anche l’impegno a diffondere la cultura di una gestione attiva e responsabile delle foreste valorizzandone la multifunzionalità, la riforestazione, la diffusione di infrastrutture forestali e lo sviluppo di servizi ecosistemici a esse collegate. Il modello friulano: le coop verso nuovi modelli di sviluppo europeo che guardano ai cluster. Il caso friulano è già stato preso come spunto dalla Regione Campania che ha invitato proprio in questi giorni a Napoli il presidente di Legno Servizi – Forestry Cluster Fvg, Carlo Piemonte, a discutere sullo sviluppo del sistema forestale nazionale ragionando anche sull’esperienza della cooperativa di Tolmezzo. «La vera sfida – spiega Piemonte – è proiettare anche le cooperative verso nuovi modelli di sviluppo europei. Nel nostro caso l’obiettivo è condividere progetti di innovazione e strategie comuni per la valorizzazione delle materie prime boschive e delle segherie di prossimità, con uno spirito di cooperazione in grado di coinvolgere i principali territori forestali regionali. Valcellina, Carnia, Val Canale e Valli del Natisone trovano infatti nel consiglio un proprio imprenditore rappresentante. Un percorso di dialogo e confronto costruttivo e che vede nella Regione un soggetto con cui costruire insieme tutti i percorsi di sviluppo futuri.». Non solo profitto e sviluppo economico, quindi, ma soprattutto responsabilità sociale, dei territori e dell’ambiente che è un patrimonio fondamentale . «Una gestione attiva e responsabile delle foreste – spiega ancora Piemonte –, consente di rigenerare il bosco, assorbire volumi maggiori di co2 e portare benessere alle comunità locali, in particolare nelle aree più interne della Regione. Lasciare abbandonati i boschi, invece, è una delle azioni peggiori che si possano fare». E in tutto questo le certificazioni, sia delle imprese, sia dei boschi che si devono tagliare, sono fondamentali. Ecco perché Legno Servizi sta proprio in questi giorni completando il primo gruppo di imprese boschive per l’ottenimento delle certificazioni internazionali Fsc e Pefc. Udine, 21 giugno 2022 Ufficio stampa Legacoop Fvg Stefano Zucchini