Oltre 3 mila associazioni iscritte nel solo Friuli Venezia Giulia nel registro unico nazionale del Terzo settore a ottobre scorso. Di queste, più di 200 sono cooperative sociali che gestiscono servizi socio-sanitari, socioassistenziali ed educativi o anche finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e che poggiano su più di 14 mila lavoratori e lavoratrici. Numeri in crescita rispetto agli anni passati che fanno il paio con l’aumento del patrimonio netto delle coop sociali del Fvg, passato dagli oltre 36 milioni di euro (211 milioni di ricavi) del 2021 ai quasi 50 milioni (244 milioni di ricavi) del 2023. Ed è con questi numeri che si è aperto, il 12 novembre al Centro di accoglienza Balducci di Zugliano, il 6° congresso di LegacoopSociali Fvg, l’associazione di settore di Legacoop Fvg che raggruppa le cooperative sociali e le imprese sociali di tutto il Friuli Venezia Giulia. Diversi i saluti istituzionali portati prima dell’inizio dei lavori: da Paolo Iannacone, presidente del Centro Balducci, a Dorino Favot, presidente Anci Fvg, da Carlo Bolzonello III Commissione permanente Tutela della salute, servizi sociali, alimentazione, previdenza complementare e integrativa a Pino Napoli presidente di Federsanità Anci. Presenti, tra gli altri, diversi consiglieri regionali come Massimiliano Pozzo, Massimo Moretuzzo e Moreno Liruti. “È evidente che la cooperazione sociale tiene ed è cresciuta così come il numero degli addetti – ha spiegato la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig –, ma è altrettanto vero che esistono delle criticità che vanno affrontate, come quelle relative all’adeguamento contrattuale che ha avuto ricadute importanti, di circa il 15% sul costo del lavoro nel mondo della cooperazione sociale. Un adeguamento che era doveroso nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori che non potevano più pensare di operare in una situazione di legittimata povertà come operatori di serie B. È tuttavia innegabile che l’impatto è stato e sia ancora pesante per le cooperative e che pone il problema di rinegoziare i contratti con le pubbliche amministrazioni, principale destinatario delle prestazioni di servizi”. Il rischio? Per Vogrig è che le cooperative sociali “perdono patrimonio per non perdere posti di lavoro perché questo é nella loro natura, ma così riducono redditività e, quindi, la capacità di investire su innovazione e in nuovi servizi necessari alla comunità”. L’allarme Non è solo questo l’allarme lanciato oggi da Zugliano. Le tendenze che colpiscono in modo differenziato il mondo delle cooperative, è stato detto, sono, tra le tante, una marginalità di fatturati decrescenti, fino ad appena l’1,5%, l’appiattimento sulla gestione dei servizi con disattivazione di nuovi bisogni emergenti, difficoltà di reclutamento con operatori retribuiti con bassi salari che spesso si formano all’interno delle cooperative per indirizzarsi poi verso il pubblico. Tutto questo alla luce di un drammatico bisogno di personale soprattutto nel settore di operatori con professionalità. Basti pensare che al primo gennaio 2024, la necessità di Operatori socio assistenziali in Fvg era di 388 persone in più, 51 infermieri, 30 fisioterapisti, 395 educatori socio-pedagocici, 118 sociosanitari e 47 educatori per la prima infanzia. L’appello “Dobbiamo recuperare il senso politico del lavoro sociale e la valorizzazione della sua finalità di interesse generale – l’appello di Vogrig alla politica –, non come erogatori di prestazioni, ma come partner per mettere al centro la qualità del lavoro di cura per le persone, i territori e le comunità e per costruire benessere e coesione sociale. All’interno di quella che a livello europeo viene chiamata economia sociale, che promuove un modello di sviluppo democratico, partecipativo e che mette al centro il lavoro senza finalità speculative – spiega ancora Vogrig – il rischio è che nel recepimento della direttiva europea sulla concorrenza del 2023 nelle modalità di accreditamento che si dovranno attuare anche a livello regionale si metta sullo stesso piano sia il sistema profit che quello del Terzo Settore. La cooperazione sociale è un moltiplicatore, non un mero prestatore d’opera che investe sul territorio, su lavoratrici e lavoratori e, quindi, un motore di trasformazione assolutamente essenziale e al centro delle nostre comunità. La capacità di Regione ed enti locali di collaborare con gli enti del Terzo settore – ha proseguito Vogrig –, può portare all’elaborazione di azioni integrate, efficaci e efficienti, che possono rappresentare una prima importante risposta di sistema, nonché la più vicina ai bisogni dei cittadini come, ad esempio, la domiciliarità innovativa”. Le proposte La mattinata di lavori, non è stata però solo l’occasione per elencare criticità e problemi, ma anche e soprattutto l’occasione per puntare i riflettori su proposte e soluzioni. Idee emerse anche durante la tavola rotonda alla quale hanno partecipato Rocco Scolozzi, futurista indipendente e docente all’università di Trento, Stefania Grimaldi, vicepresidente cooperativa La Collina, Andrea Bernardoni, presidente LegacoopSociali Umbria e Massimo Ascari, vicepresidente LegacoopSociali nazionale al quale sono spettate le conclusioni. “Vogliamo promuovere e condividere politiche urgenti, coraggiose e visionarie, all’interno di alleanze strategiche – è stato detto –. Servono, ad esempio, politiche di protezione sociale per tutte e tutti, così come politiche di sviluppo locale che promuovano lo sviluppo e la coesione delle nostre comunità, valorizzando la nostra specificità di modello di impresa democratica e dove la partecipazione sia assunta come principio che connoti e dia spessore al nostro modo di intendere quell’idea di funzione pubblica più ampia che deve sostenere non solo il welfare ma, più in generale, la produzione dei cosiddetti beni comuni”. In poche parole, perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, come recitato dall’articolo 1 della legge del 1991 sulla disciplina delle cooperative sociali. O ancora, per usare le parole di don Pierluigi di Piazza, doverosamente ricordato nel corso della mattinata, il “non girarsi dall’altra parte”. Le elezioni Al termine dei lavori l’elezione del nuovo direttivo regionale di LegacoopSociali Fvg. Spetterà ai 24 nuovi componenti eleggere il nuovo presidente del Fvg e portare quindi le istanze della regione all’appuntamento con il congresso nazionale di LegacoopSociali che si terrà a fine mese a Roma.
IL NUOVO CORSO DI LEGACOOP FVG, MICHELA VOGRIG ELETTA NUOVA PRESIDENTE
Intensa giornata congressuale oggi, 27 gennaio, allo Skylevel Business Center di Tavagnacco (Ud) Il presidente uscente, Livio Nanino, ha deciso di non ricandidarsi a conclusione del suo mandato quadriennale. Al suo posto Michela Vogrig, dal 2009 presidente del consorzio Cosm e ora prima donna a farsi carico della guida dell’associazione che raccoglie le più grandi cooperative della regione Molti gli interventi e i saluti portati dal mondo istituzionale, politico, associazionistico, universitario e sindacale della regione Con un pensiero al Giorno della Memoria, che proprio oggi commemora la terribile pagina della Shoah e ricordata attraverso le parole di Liliana Segre, ma anche con un doveroso pensiero allo scrittore Pino Roveredo, recentemente scomparso, si è aperto oggi a Tavagnacco (Ud) il 15° congresso della Lega delle Cooperative del Friuli Venezia Giulia. Una giornata intera di lavori, a cui hanno preso parte quasi 200 tra delegati e invitati, conclusasi con la nomina della nuova presidente, Michela Vogrig, che prende il posto del presidente uscente, Livio Nanino. Durante il congresso, infatti, i delegati hanno eletto la Direzione dell’associazione a cui spetta il compito, in base allo statuto, di nominare la nuova guida dell’associazione. Vogrig, dal 2009 presidente del consorzio Cosm, principale realtà consortile della cooperazione sociale del Friuli Venezia Giulia che, ad oggi, associa 19 cooperative, è la prima donna a guidare l’associazione che raccoglie le più grandi cooperative della regione, nonché la prima presidente nella storia di Legacoop Fvg a provenire dal mondo delle cooperative sociali. I lavori della giornata Ad aprire i lavori, il presidente uscente Livio Nanino a cui sono seguiti i saluti delle autorità, ma anche del mondo associazionistico, cooperativo, universitario e sindacale (il sindaco di Tavagnacco Moreno Lirutti, l’onorevole Walter Rizzetto, l’ex rettore dell’ateneo friulano Alberto Felice De Toni, il presidente di Confcoperative Fvg e rappresentante dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, Daniele Castagnaviz, Luigi Oddo della Uil, Anna Fasano, presidente di Banca Etica, Franco Clementin, presidente regionale della Confederazione Italiana Agricoltori, Federico Gangi e Sonia Malisani di Extark, Giancarlo Ferrari, presidente Fondazione Pico, Nevio Alzetta, delegato Assicoop Fvg, Giorgio Nanni, progetto Cer, Matteo Ghiotto, PartEnergy, Andrea Caffarelli, prorettore dell’Ateneo friulano). Gli interventi di Rosolen e Zanin Ad intervenire in mattinata anche l’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, il presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin. «In questa legislatura – ha spiegato Rosolen – abbiamo vissuto i profondi e veloci cambiamenti intervenuti nel mondo del lavoro, abbiamo dovuto fare i conti con diverse crisi aziendali, con l’emergenza Covid-19 e con le ricadute della guerra in Ucraina ma abbiamo avuto la fortuna di incontrare interlocutori che hanno sempre afferrato le evoluzioni cercando di trovare delle soluzioni alle trasformazioni della società; una parte delle risposte è arrivata anche da Legacoop e dal mondo della cooperazione. Le Centrali cooperative hanno infatti lavorato per la ripresa sociale ed economica con l’Amministrazione regionale consapevoli della necessità di superare le crisi assieme. Da queste esperienze – ha concluso – si percepisce anche la qualità dell’economia, dove non tutto è e deve essere profitto e dove è necessario attivare un pensiero molto più lungo del contingente quotidiano». «La cooperazione – ha commentato Zanin – è nata con una scala di valori a me molto cara – ha sottolineato Piero Mauro Zanin, nel portare i saluti del Consiglio regionale -, quella che vede la dignità dell’uomo prevalere sul lavoro e sul capitale. E credo sia una prospettiva da rilanciare per costruire un futuro di benessere nelle nostre comunità, dopo la sbornia della globalizzazione che aveva invertito quella gerarchia ma è andata a infrangersi sulla spiaggia della pandemia. La cooperazione deve contribuire a riattivare l’ascensore sociale che nell’Italia del boom garantiva ai figli una condizione di vita migliore rispetto alla famiglia d’origine». Nel corso della mattinata sono anche state premiate due cooperative. A ricevere il riconoscimento sono state Clu-Cooperativa Sociale Lavoratori Uniti Franco Basaglia di Trieste (che nel 2022 ha festeggiato i suoi 50 anni di attività, esattamente come gli anni che corrono dalla nascita, per la prima volta, della cooperazione sociale) e Cramars di Tolmezzo (da 25 anni riferimento importante per la montagna). Il nuovo corso di Legacoop Fvg: da Nanino a Vogrig Applaudito il discorso di Nanino, che dopo quattro anni di mandato, ha deciso di non candidarsi a questo appuntamento. «La preoccupazione per il futuro non manca – ha ricordato –. Tuttavia, in questi anni ho trovato cassetti pieni di idee, talvolta sogni, a volte persino troppo grandi da realizzare nella dimensione della singola cooperativa. Si tratta di un patrimonio che non possiamo permetterci di disperdere. La nostra associazione – ha proseguito – trova la sua ragion d’essere se è capace di mettere assieme: innanzitutto le cooperative, tra loro, poi i territori e le altre imprese che vi operano. Per fare questo c’è bisogno di unità, di concentrare ogni sforzo per essere al fianco delle nostre imprese, ascoltandole e accompagnandole a realizzare le loro scelte». A tracciare il prossimo futuro di Legacoop Fvg la nuova presidente. «Per l’immediato futuro – ha anticipato Michela Vogrig ringraziando i presenti per la fiducia accordata – servono politiche associative in grado di interpretare un contesto in rapida e mutevole evoluzione, una discontinuità generazionale e di genere, non solo dichiarata ma agita, in grado di affrontare con un “altro passo” e da prospettive diverse le nuove sfide che ci incalzano. La sfida che ci attende è quella di essere un’associazione in grado di stare a fianco delle imprese, in grado di attuare un’efficace rappresentanza, di interpretare le trasformazioni in atto e di attivare risposte concrete e tempestive. È necessario – ha chiarito ancora Vogrig – accelerare il passo consapevoli che quei processi distintivi partecipati e democratici propri del nostro “essere impresa” possono diventare potenti grimaldelli per affrontare quel cambio di paradigma economico e culturale richiamato dal Piano d’Azione europeo per l’economia sociale. Un atto importante – ha concluso – che riconosce la nostra particolare forma di impresa come alternativa ad un’economia estrattiva che sta mostrando tutti i suoi limiti.» La tavola rotonda Prima dell’elezione degli organismi e i vari adempimenti
Congresso LegacoopSociali FVG 2021
Il 10 novembre 2021 si è svolto il Congresso di LegacoopSociali FVG di seguito link per il collegamento alla documentazione, interviste e slides: LEGACOOPSOCIALI FVG, CAMBIO VERTICE: PAOLO FELICE PRESIDENTE E MICHELA VOGRIG VICE | Legacoopsociali Ecco il link per scaricare slide, documenti e comunicati: https://www.legacoopsociali.it/5-congresso-nazionale-legacoopsociali-cooperandare/ VIDEO – Canale YouTube Legacoopsociali: 1 SESSIONE D’APERTURA – https://youtu.be/2PpgPKpwYfM 2 GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE. L’IMPEGNO DELLA COOPERAZIONE SOCIALE – https://youtu.be/lw4FLkObO0A 3 EMANCIPAZIONE E BENESSERE – https://youtu.be/-SpMLl3DEqk 4 NUOVE GENERAZIONI – https://youtu.be/192_5du5cnk 5 ANTEPRIMA PUBBLICAZIONE PROGETTO “SOCIABÌLITA. GENERARE VALORE SOCIALE NELL’ABITARE E NELLE PROSPETTIVE DI RIGENERAZIONE URBANA” – https://youtu.be/AmcBb1DpHhY 6 COMUNICARE: UNA STRATEGIA DI COMUNITÀ – https://youtu.be/58iSKWk1s04 7 PROSSIMITÀ E TRANSIZIONI – https://youtu.be/u9P1dtosXAQ 8 ORIZZONTI DELLA COOPERAZIONE SOCIALE – https://youtu.be/cVdBxp2ZpGM 9 Proclamazione Eleonora Vanni Presidente – https://youtu.be/j3cV1Iyr-sY 10 Intervista Eleonora – https://youtu.be/sJCrQEuPvr8 11 Voglio essere cooperatore sociale perché? – https://youtu.be/TJFch6NWL94 12 cooperandare dove? – https://youtu.be/-90QxnakLOQ
14^ Assemblea Congressuale Legacoop FVG
Il 29 marzo 2019 presso L’Enaip di Pasian di Prato la 14^ assemblea congressuale di Legacoop FVG ha nominato presidente LIVIO NANINO.
Congresso Legacoop Agroalimentare Veneto_FVG
Venerdì 12 febbraio 2016 ore 9.15 – 13.00 presso Legacoop Veneto Via Ulloa, 5 – Marghera Venezia SALA RAVAGNAN si svolgerà il Congresso Legacoop Agroalimentare delle Cooperative Agroalimentari e di Pesca del Veneto e del Friuli Venezia Giulia Programma: 9.15 accreditamento partecipanti 9.30 saluto di Adriano Rizzi, Presidente di Legacoop Veneto, e di Roberto Sesso, Vice Presidente Legacoop Friuli Venezia Giulia inizio lavori: presentazione Documento Nazionale 10.00 workshop interregionali dei Settori Pesca e Agroalimentare 11.30 relazioni sull’esito dei lavori svolti 12.00 intervento del Presidente del Distretto del Nord di Legacoop Agroalimentare Cristian Maretti 12.30 adempimenti statutari ed elezione delegati all’Assemblea nazionale 13.00 buffet presso il ristorante “Il Principe” (Marghera) Per motivi organizzativi si prega di dare conferma della propria partecipazione al seguente indirizzo roberta.cercato@legacoop.veneto.it Riferimenti: Antonio Gottardo (Legacoop Pesca Veneto): antonio.gottardo@legacoop.veneto.it Davide Mantovanelli (Legacoop Agroalimentare Veneto): davide.mantovanelli@legacoop.veneto.it Gaetano Zanutti (Legacoop Agroalimentare Friuli V.G.): zanuttig@fvg.legacoop.it
13^ ASSEMBLEA CONGRESSUALE LEGACOOP FVG
Il 27 novembre a partire dalle ore 9.00 al Teatro Miela a Trieste, in P.zza Duca Degli Abruzzi nr. 3, si svolgerà la 13^ Assemblea Congressuale di Legacoop FVG. In allegato programma ed interventi.
ASSEMBLEA DI MANDATO COOP SERVIZI
L’Assemblea di Mandato delle Cooperative di Servizi del Distretto Nord Est aderenti a Legacoop è convocata per MERCOLEDI’ 22 OTTOBRE alle ore 9.30 a Villa Manin a Passariano di Codroipo. Vedi invito e programma allegato