“Accogliamo positivamente” la riapertura dei magazzini delle aziende produttrici ferme “senza la quale migliaia di container in viaggio non avrebbero avuto nei prossimi giorni un punto di scarico, col rischio d’intasare i porti o gli interporti interni. Inoltre l’approvvigionamento delle scorte permetterà una ripresa produttiva più veloce quando terminerà il fermo“. Questo il commento di Daniele Conti, responsabile settore Logistica e Trasporti, e Gianluca Verasani, responsabile settore Industriale di Legacoop Produzione e Servizi, a seguito dell’accogliamento da parte del governo della richiesta presentata i giorni scorsi da Legacoop Produzione e Servizi e dalle altre associazioni del trasporto e della logistica di riaprire gli impianti di stoccaggio di tutte le aziende produttive, anche quelle che sono ferme perché non producono beni ritenuti essenziali.La riapertura dei magazzini è prevista nel decreto del Presidente del Consiglio del 10 aprile 2020, che rinnova le misure d’isolamento sociale fino al 3 maggio ma allo stesso tempo conferma ed estende le eccezioni, stabilendo che, tra le attività che hanno potuto ripartire dal 14 aprile, ci sono anche i magazzini delle aziende produttrici che restano con la produzione ferma.
Qui la notizia di Legacoop Produzione e Servizi





