La presidenza dell’Aci Fvg, pur consapevole che con la riforma del diritto societario è stata introdotta la possibilità per una cooperativa di cambiare forma giuridica, esprime forte preoccupazione sulle motivazioni con cui sono state assunte decisioni ritenute di carattere strategico e si impegna a seguire con attenzione – affinché vengano salvaguardati gli interessi del mondo cooperativo – i trasferimenti del risultato economico dei benefici fiscali, di cui la cooperativa ha potuto godere, ai fondi mutualistici, ovvero il patrimonio che dovrà essere oggetto di devoluzione con l’identificazione e la valutazione dell’avviamento generatosi all’interno della cooperativa.
Gli interessi del movimento cooperativo devono essere tutelati attraverso valutazioni puntuali che individuino l’esatta determinazione della parte del patrimonio che Euro & Promos dovrà devolvere al fondo mutualistico.
“Il modello societario cooperativo – spiega Gasparutti, presidente del coordinamento dell’Alleanza delle Cooperative Italiane del Friuli Venezia Giulia – è in grado di competere nel panorama economico e imprenditoriale al pari di qualunque altro modello societario. Nessuna trasformazione in società per azioni è necessaria per sviluppare progetti, aggredire nuovi mercati e salvaguardare l’occupazione”.
La scelta assunta dall’assemblea di Euro&Promo riguarda da vicino il mondo cooperativo “quel mondo – ha precisato Gasparutti – che si ispira e si fonda su principi e valori sani: per noi fare impresa significa produrre economia sociale, creare nuovi posti di lavoro correttamente retribuiti, dove i capitali rappresentano un mezzo per sviluppare l’impresa tant’è che i soci lasciano gli utili nella cooperativa stessa per patrimonializzarla e crescere. Le dimensioni non possono essere la scelta per abdicare ad una vita di cooperazione” ha aggiunto, ricordando come sul territorio regionale insistano cooperative ben più grandi e strutturate “che non sentono la necessità di trasformarsi per competere sul mercato o salvaguardare i livelli occupazionali”.





