E’ stato condiviso, nei giorni scorsi, dai tre presidenti di Legacoop FVG, Confcooperative FVG e Agci, il documento nazionale per la progettazione dell’Aci (Alleanza delle cooperative italiane), riferimento, e passo concreto, per la sua costituzione anche in Friuli Venezia Giulia.
Ne danno conto i vertici delle tre Centrali cooperative: Adino Cisilino, Franco Bosio ed Enzo Gasparutti che manifestano la volontà di proseguire a lavorare per rafforzare il dialogo, per condividere progetti e interventi per lo sviluppo del territorio sostenendo un cammino comune, quello dell’Alleanza fra le tre centrali che nasce per dare maggiore incisività alla rappresentanza della cooperazione.
“L’adesione ai contenuti del documento rappresenta con convinzione il nostro consolidato impegno per costituire un’unica centrale cooperativa” hanno ribadito “perchè l’Alleanza è un passo avanti importantissimo per dare più forza al sistema cooperativo a livello nazionale, internazionale e anche in regione”.
Si tratta di un lavoro, a cui hanno partecipano anche i tre presidenti, che è riferimento per la progettazione dell’Aci anche in Friuli Venezia Giulia, un esempio senza precedenti nella storia del movimento cooperativo italiano in cui si sono avviati confronti estesi su problemi identitari e associativi cercando un linguaggio comune e puntando su ciò che unisce.
Proprio l’unità è la direzione intrapresa, con impegno, condivisione e determinazione, dai vertici delle tre organizzazioni cooperative del Friuli Venezia Giulia. I tempi per l’unificazione, che porterà alla costituzione dell’Aci, saranno successivi alle assemblee congressuali di Confcooperative FVG.
Il documento, approvato a livello nazionale, è il frutto del lavoro di 140 dirigenti cooperativi, riuniti in quattro Gruppi di lavoro, che si sono confrontati su quattro macro temi: identità, valori e missione, politica cooperativa e promozione delle cooperative, concezione dei rapporti fra l’Associazione e le imprese aderenti ed, infine, modello organizzativo.





