Aumenta il numero di cooperative associate a Legacoop Fvg: i “nuovi arrivi” sono Ingarcoop di Codroipo, Studio Border di Trieste e Smistamento merci e servizi integrati S. Coop. di Udine.
Se le prime due realtà si sono da poco costituite come cooperative di professionisti, la Smistamento merci e servizi integrati rappresenta una cooperativa storica, che opera a Udine dal 1937 offrendo servizi di logistica, pulizia e manodopera e occupando una trentina di persone. A volere fortemente l’ingresso in Legacoop Fvg è stato il presidente Alessandro Compagnon, in carica dallo scorso maggio. “Ritengo Legacoop Fvg – spiega – un’associazione competente e organizzata, capace di mettere a disposizione delle associate le proprie conoscenze e le proprie competenze in settori diversi, da quello legale a quello commerciale fino a quello amministrativo. Anche se siamo soci solo da pochi mesi abbiamo già potuto beneficiare di alcuni utili servizi di assistenza alla nostra attività”.
Si è costituita come cooperativa lo scorso ottobre, invece, Ingarcoop, struttura che associa ingegneri e architetti che operano nel campo della progettazione, della costruzione e dei servizi nel settore edile e urbanistico. La società ha sede a Codroipo ed è presieduta da Federico Pittoni: “La formula cooperativa – chiarisce – ci permette di sviluppare la professione in maniera mutualistica, sinergica e organica. Crediamo infatti che questa sia la formula migliore per permetterci di offrire un servizio di “filiera” e riteniamo che Legacoop Fvg sia la struttura di riferimento del mondo cooperativo più importante della regione, più rappresentativa e anche più attenta ai nuovi sviluppi della cooperazione”. Uno degli obiettivi che si propone Ingarcoop, che oggi conta quattro soci, è infatti quello di fare rete con le realtà del settore e allargare la base societaria, integrando diverse discipline e mettendo in circolo professionalità e qualità differenti.
E’ grazie alla vittoria del premio di Fvg Labor, il percorso di Start up per l’innovazione sociale organizzato dall’Unione delle Provincie del Friuli Venezia Giulia, che lo Studio Border ha invece scelto di diventare cooperativa. “Da circa otto anni – racconta la general manager Paola Sponda – io e alcuni professionisti operavamo nel settore video, in particolare della creazione di documentari, ma già da qualche tempo riflettevamo sull’importanza di strutturarci in una realtà societaria ben definita. La molla che ci ha portato a creare la cooperativa Studio Border è stata proprio la vittoria della Start up Fvg Labor, che ci ha “imposto” un’accelerazione dei tempi”. Dei quattro progetti premiati dall’iniziativa, Studio Border è stato l’unico a scegliere la formula cooperativa. “Conosco bene sia i valori della cooperazione sia Legacoop Fvg, una realtà che si è confermata prodiga di consigli e suggerimenti preziosi nel momento cruciale della costituzione della società. La presenza in Legacoop ci permetterà inoltre di allargare la comunità di riferimento”.
In cantiere lo Studio Border, che conta tre soci, ha alcuni interessanti progetti fra cui la realizzazione di video fiabe per bambini non udenti, che utilizzano un innovativo sistema di integrazione fra immagini e disegni.





