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Contributi regionali in materia di cooperazione allo sviluppo per la Programmazione 2014-2017

Pubblicato il Regolamento recante criteri e modalità per la concessione di contributi in materia di cooperazione allo sviluppo per la programmazione 2014-2017 in attuazione dell’articolo 4 della legge regionale 30 ottobre 2000 n. 19 (Interventi per la promozione, a livello regionale e locale, delle attività di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale) e l’avviso per la presentazione delle domande di contributo per l’anno 2014.

Beneficiari (art. 2):

“…i seguenti soggetti pubblici e privati senza finalità di lucro:

a) Enti locali;
b) Istituzioni pubbliche e private, inclusi gli istituti di ricerca e le associazioni e le istituzioni di rilievo sanitario e culturale;
c) Università e loro Consorzi;
d) Organizzazioni non governative;
e) Organizzazioni di volontariato;
f) ONLUS;
g) Organizzazioni imprenditoriali e sindacali;
h) Associazioni dei corregionali all’estero;
i) Associazioni di immigrati;
l) Enti di formazione.

Progetti ammissibili a contributo (art. 3)

“…sono ammissibili a contributo i progetti che prevedono:

a) l’elaborazione di studi, la progettazione, la fornitura e costruzione di impianti, infrastrutture, attrezzature e servizi e la realizzazione di progetti di sviluppo integrati e l’attuazione delle iniziative, anche a carattere finanziario
b) l’impiego di personale qualificato con compiti di assistenza tecnica, amministrazione e gestione, valutazione e monitoraggio dell’attività di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale;
c) la formazione professionale e la promozione sociale di cittadini dei Paesi in via di sviluppo, in loco e in FVG, anche al fine di favorirne il rientro nei Paesi di origine, nonché la formazione di personale residente in Italia destinato a svolgere attività di cooperazione allo sviluppo;
d) il sostegno alla realizzazione di progetti e di interventi ad opera di organizzazioni non governative, associazioni, gruppi di associazioni e/o cooperative anche tramite l’invio di volontari e di proprio personale nei PVS;
e) l’attuazione di interventi specifici per il miglioramento della condizione femminile e dell’infanzia, per promuovere lo sviluppo sociale e culturale della donna con la sua diretta partecipazione ai programmi;
f) la promozione e il sostegno al commercio equo e solidale;
g) iniziative volte a realizzare scambi con i produttori dei Paesi partner che valorizzano le produzioni autoctone, con particolare riguardo alle coltivazioni biologiche e a basso impatto ambientale;
h) l’adozione di programmi di riconversione agricola per ostacolare la produzione della droga nei Paesi in via di sviluppo;
i) la promozione di esperienze di microcredito per uno sviluppo endogeno sul lungo periodo;
l) la partecipazione a programmi di cooperazione umanitaria, di ricostruzione e riabilitazione e a programmi di rafforzamento dei processi di pace e di rafforzamento democratico;
m) la promozione e il sostegno di gemellaggi tra istituzioni locali finalizzati a una evoluzione in accordi di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale, nel rispetto della vigente normativa nazionale;
n) la promozione di rapporti di collaborazione tra le associazioni degli immigrati presenti nel proprio territorio e i loro Stati di origine;
o) la promozione di momenti di consultazione e di incontro dell’Amministrazione regionale con i soggetti della cooperazione e i competenti Organismi e Autorità nazionali, comunitari e internazionali.

Tipologie di progetti ammissibili (art. 3):

a)      progetti Quadro di durata minima di 1 anno e massima di 3 anni, di dimensione finanziaria minima di 100.000,00 euro e massima di 150.000,00 euro, nei quali è prevista la partecipazione di almeno 2 partner presenti sul territorio regionale e almeno 2 partner presenti sul territorio di ciascun Paese beneficiario dell’intervento;
b) progetti Micro di durata non superiore ad un anno, di dimensione finanziaria massima di 50.000,00 euro nei quali è prevista la partecipazione di almeno un partner locale nel Paese beneficiario dell’intervento, oltre al soggetto proponente.

Intensità dei contributi (art. 6)

Per entrambe i progetti fino ad un importo massimo pari al 60% del costo totale del progetto.

Termine di presentazione: entro il 9 dicembre 2014.

Per conoscere in maniera esaustiva le procedure di assegnazione del contributo, le spese ammissibili, i soggetti ammessi ed esclusi, ecc. si invita a consultare la versione integrale del Regolamento 2014-2017 e dell’avviso 2014 scaricabili dalla pagina dedicata sul sito della Ragione:

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/fondi-europei-fvg-internazionale/cooperazione-internazionale-sviluppo/FOGLIA123/

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