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Approfondimento

Si è tenuta a Gorizia la terza edizione delle Giornate di Economia sociale transfrontaliera

Gorizia ha ospitato la terza edizione delle “Giornate di Economia sociale transfrontaliera” dal titolo “1914-2014 dall’Europa della Prima Guerra mondiale all’Europa sociale”. Quattro giorni di lavori organizzati nell’ambito del progetto  SEA – Social Economy Agency, co- finanziato dal Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia- Slovenia e di cui Legacoop FVG è partner capofila.

 

Un’occasione di confronto sui canali di finanziamento europeo della programmazione 2014-2020, possibili strategie imprenditoriali, settori di intervento e futuri scenari di crescita dell’economia sociale. Molti e qualificati gli interventi di operatori nazionali e internazionali, esperti, ricercatori e amministratori e decisori politici. Visioni da punti di osservazione diverse dalle quali è però emerso un concetto condiviso: nell’attuale fase storico-economica è necessario ripensare le relazioni sociali e imprenditoriali in ambiti territoriali definiti e fra aree differenti, puntando sull’innovazione con al centro i bisogni delle persone.

 

In questa direzione le strategie dell’Agenda Europa 2020 assicurano una disponibilità di finanziamenti significativi, quantificabili in decine  di milioni di euro. Il focus sulle potenzialità del territorio dell’area a cavallo dell’ex confine ora Gect Go è stato delineato dal direttore Sandra Sodini che, nel suo intervento, ha evidenziato le difficoltà nell’omogeneizzare normative e impostazioni industriali soprattutto nell’offerta di servizi ai cittadini.

 

La prima delle quattro giornate che si sono svolte a fine maggio si è aperta con l’inaugurazione della sede di SEA nel restaurato checkpoint del valico del Rafut, di proprietà del Comune di Gorizia, ristrutturato con fondi comunitari. “Abbiamo ritenuto di dare a SEA una sede in un luogo dall’alto valore simbolico, in sintonia con la filosofia del nostro progetto – ha spiegato Fabrizio Valencic, project manager di SEA -, ecco perché abbiamo ristrutturato e adeguato l’edificio, dopo averlo avuto in affidamento dal Comune di Gorizia per farne il nostro headquarter”.
La manifestazione ha anche ospitato per la prima volta in regione la 27esima conferenza di SFE-CEFEC, storica rete europea di cooperative sociali per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, il cui programma ha presentato in contemporanea ai lavori delle giornate dei seminari e workshop sulle tematiche della salute mentale. Fra i numerosi interventi della manifestazione anche il video messaggio del ministro del lavoro Giuliano Poletti, la presenza dell’assessore regionale Loredana Panariti e del presidente della Lega delle Cooperative FVG Enzo Gasparutti.
Il progetto è realizzato dal partenariato composto da: Lega delle Cooperative Fvg (lead partner), altre associazioni del mondo cooperativo quali ConfcooperativeFvg, Finreco, Legacoop Veneto e Legacoop Ravenna, insieme al Comune di Gorizia, alle provincie di Gorizia,Udine, Rovigo e Ravenna e con i partner sloveni di RRA SevernePrimorske(Agenzia di Sviluppo
territoriale), ZavodRS za zaposlovanje (Agenzia nazionale del Lavoro), Univerza v Ljubljani (Università di Lubiana) eSentprima (ONG).
Le Giornate di Economia sono state anche l’occasione per presentare al pubblico “Orti Goriziani-Goriski Vrtovi”, una piattaforma web transfrontaliera che punta a ricostruire il tessuto
sociale e economico del goriziano, attraverso la messa in rete di servizi condivisi fra Italia e Slovenia. L’obiettivo, per il coordinatore Fabrizio Valencic, è far incontrare offerta e richiesta di prodotti agroalimentari provenienti da un ambito agricolo che spazia da Tolmino fino ad Aquileia, in favore dei consumatori dell’area urbana del Gect Go.


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