Ogni anno in questa data celebriamo e ricordiamo sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggi oggetto in Italia e in molte parti del mondo. 8 marzo 2021, ad un anno dallo scoppio della pandemia di Coronavirus e ancora in piena emergenza. Emergenza che ha colpito ed investito soprattutto le donne, che oltre ad essere sovraccariche delle attività di cura, sono più povere (rappresentano il 70% della popolazione che ha perduto il lavoro), sono più precarie (il 54% di esse ha subito una perdita di reddito) e al contempo sono in prima linea nel contrasto al Covid19 nel settore delle pulizie e sanificazione, socio-sanitario, del consumo, socio-educativo. Sono tante anche le donne della cooperazione che pur non essendo in prima linea, lottano e si impegnano ogni giorno per fronteggiare l’emergenza sociale, economica e politica in cui versano le imprese cooperative ed il mondo intero a causa del coronavirus.
“Noi vogliamo celebrarle tutte in questa giornata – dice la Presidente della Commissione Pari Opportunità di Legacoop Nazionale, Annalisa Casino – e ringraziarle una ad una perché ognuna di esse non fa solo parte del mondo cooperativo ma è LA cooperazione, non solo un termine femminile, ma rappresentativo del lavoro al femminile (circa il 60% delle persone occupate nel movimento cooperativo è donna). Non possiamo dimenticare però, che il 2020 è stato l’anno peggiore dal 2000 in termini percentuali per i femminicidi, +40%, per questo la Commissione Pari Opportunità di Legacoop Nazionale sostiene la campagna #Maipiùdasoli di We World, perché solo insieme possiamo far sparire la violenza. Alla campagna hanno aderito anche le lavoratrici di Legacoop Nazionale che hanno scelto di devolvere l’importo consuetamente destinato all’acquisto di mimose. A loro va un ulteriore ringraziamento per il senso di comunità e cooperazione”.





